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In nome del profitto l'Anglo American Platinum, primo produttore mondiale di platino, ha annunciato il taglio di 6 mila posti di lavoro nella regione mineraria di Rustemburg di Rita Plantera Cape Town, 11 maggio 2013, Nena News - Il licenziamento di migliaia di minatori sudafricani in nome del profitto. In una fredda mattina d'autunno lavoratori della miniera di Khuseleka aspettano di conoscere la...
(12 Maggio 2013)
Nena News
in: «Lavoratori di troppo»
Una tragedia. Oltre 60 persone sono morte nel crollo di una miniera d'oro nel Darfur, regione nell'ovest del Sudan, afflitta da anni di guerra civile. L'incidente è avvenuto lunedì scorso, ma solo oggi la notizia è stata diffusa. "Il numero delle persone morte in seguito al crollo della miniera è più di 60", ha detto il commissario locale di Jebel Amir nel Darfur...
(2 Maggio 2013)
controlacrisi.org
in: «Di lavoro si muore»
Duemila azioni di protesta, dai sit-in pacifici agli scioperi (pensiamo a quelli di Port Said e del Delta del Nilo) sino alle manifestazioni cairote e ai durissimi scontri mortali con l’uso di armi da parte di polizia e manifestanti, come ad Al-Ittihadiya durante l’assedio di dicembre al Palazzo presidenziale. Il polso sociale dell’Egitto 2012 è riassunto in un documento del...
(30 Aprile 2013)
Enrico Campofreda
in: «Il Mondo Arabo in fiamme»
Dignita', diritti delle donne, la lotta al femminicidio. Sono tra i temi piu' discussi al Forum sociale mondiale in corso nella capitale tunisina di Alessandra Mecozzi Tunisi, 27 marzo 2013, Nena News - Non poteva esserci inizio migliore per un Forum sociale mondiale già promettente per contenuti e partecipazione. Il primo in un paese arabo, in Tunisia, il primo paese delle rivoluzioni arabe,...
(27 Marzo 2013)
Nena News
in: «Il Mondo Arabo in fiamme»
Dabako è coordinatore del Forum sociale mondiale di Tunisi, che si aprirà domani con una grande marcia in cui sono attese 80.000 persone di Ge.Co. Roma, 25 marzo 2013, Nena News -Fethi Dabako, del Partito dei patrioti democratici Fronte popolare (Chokri Belaid, ucciso a febbraio, ne era segretario generale), è coordinatore del Forum sociale mondiale di Tunisi, che si aprirà...
(25 Marzo 2013)
Nena News
in: «Il Mondo Arabo in fiamme»
Pubblichiamo questa presa di posizione su quanto sta avvenendo a Porto Said, con l'avvertenza che le notizie relative sono poche e non sempre coincidenti sull'ampiezza effettiva dei fatti, anche se tutte le fonti consultate concordano nell'attestare il fermento politico esistente nella città egiziana. Le informazioni sono ancora scarse ma alcuni fatti parlano da soli. Dopo le proteste di piazza,...
(6 Marzo 2013)
FD - Battaglia Comunista (Partito Comunista Internazionalista)
in: «Il Mondo Arabo in fiamme»
Continuano i duri scontri nella città egiziana di Port Said, località dove tra le più forti sono state le rivolte in questi anni prima contro il regime di Mubarak e ora contro quello dei Fratelli Musulmani di Mohamed Morsi. Gli scontri delle ultime ore tra manifestanti e polizia in assetto antisommossa avrebbero provocato già cinque morti – tra i quali due agenti...
(4 Marzo 2013)
Redazione Contropiano
in: «Il Mondo Arabo in fiamme»
Si acuisce la crisi di governo apertasi in Tunisia dopo l'assassinio di Chokri Belaid; dopo un incontro col presidente Mourzaki il primo ministro Jebali ha annunciato ieri le proprie dimissioni. L’assassinio di Chokri Belaid, leader della sinistra rivoluzionaria tunisina, avvenuto lo scorso 6 Febbraio ha scatenato per giorni proteste di massa in tutto il paese, aprendo una crisi di governo nel...
(20 Febbraio 2013)
Infoaut
in: «Il Mondo Arabo in fiamme»
9 febbraio 2013 di Fabio Ruggiero – http://www.rivoltaildebito.org L’anima della rivoluzione è viva e vegeta e prima o poi i nodi irrisolti sarebbero venuti al pettine. La rivoluzione Tunisina, come le altre della zona araba, affonda le radici in cause sociali e politiche ancora tutte da risolvere: disoccupazione, povertà, libertà di espressione, economia dipendente...
(10 Febbraio 2013)
www.sinistracritica.org
in: «Il Mondo Arabo in fiamme»
La reazione all'omicidio di Chokri Belaid dice che lo spirito della rivoluzione è ancora vivo e che non vincera' chi spera di restaurare il vecchio regime o una dittatura islamica di Mario Sei Tunisi, 10 febbraio 2013, Nena News - L'assassinio di Chokri Belaid ha provocato uno choc profondo nel paese, storicamente non abituato a vivere in un clima di estrema violenza politica, anche se va...
(10 Febbraio 2013)
Nena News
in: «Il Mondo Arabo in fiamme»
Venerdì 08 Febbraio 2013 20:52 Cos'è un regime? Governo con la forza e menzogna sistematica. Guardavo per distrazione il Tg2, pochi minuti fa. Nei sottotitoli a rotazione che scorrono in basso allo schermo una frase scioccante: "Tunisia, migliaia di persone al fnerale del leader dell'opposizione Belaid, solo uomini alle esequie". Ma come?, mi chiedo. Belaid, il partito comunista, lo...
(9 Febbraio 2013)
Ipazia - Contropiano
in: «Il Mondo Arabo in fiamme»
Si teme una escalation. Questa mattina assassinato a colpi di pistola Shokri Belaid, numero due del Fronte Popolare. Gli hanno sparato quattro colpi di pistola sotto casa. Questa mattina è stato ucciso così a Tunisi Shokri Belaid, avvocato e segretario del Partito dei patrioti democratici. Belaid, negli anni della dittatura di Ben Alì, aveva difeso moltissimi prigionieri dei prigionieri...
(6 Febbraio 2013)
Redazione Contropiano
in: «Il Mondo Arabo in fiamme»
Il secondo anniversario della cosiddetta “primavera” egiziana non poteva andare peggio per il nuovo governo del “civile” Presidente Mohammed Morsi e per il suo partito Giustizia e Libertà. Grandi manifestazioni di protesta contro il governo si sono svolte nelle principali città del paese interessando 12 dei 27 governatorati dell’Egitto. In molti casi i...
(5 Febbraio 2013)
PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE
in: «Il Mondo Arabo in fiamme»
Dopo appena due anni i tunisini celebrano la 'Rivoluzione dei Gelsomini' senza grande entusiasmo. A Tunisi i manifestanti assediano il Ministero dell'Interno, a Jendouba il governo manda l'esercito contro i disoccupati. La protesta di alcune centinaia di giovani disoccupati a Jendouba ha causato violenti scontri con la polizia che, per disperdere i manifestanti, ha lanciato decine di granate lacrimogene...
(15 Gennaio 2013)
Luca Fiore - Contropiano
in: «Il Mondo Arabo in fiamme»
Da Umanità Nova (n. 40 anno 92) Il movimento Disobbedienza è un movimento libertario e anti-autoritario. Lotta contro il capitalismo e i dispositivi autoritari. È l’auto-organizzazione delle persone, e in generale dell’auto-gestione diretta della vita e della ricchezza prodotta. Il movimento Disobbedienza combatte per: - Portare la mobilitazione rivoluzionaria in tutte...
(25 Dicembre 2012)
in: «Il Mondo Arabo in fiamme»
Piovono pietre sul presidente della repubblica Marzouki e sul presidente dell'assemblea nazionale costituente Jaafer. [Guarda il video] Oggi a Sidi Bouzid l'anniversario della morte di Mohamed Bouazizi è una giornata di lotta, come in molte altre località della Tunisia compresa la capitale dove tra poco inizierà il presidio nei pressi dell'assemblea costituente indetto dai parenti...
(17 Dicembre 2012)
Infoaut
in: «Il Mondo Arabo in fiamme»
L'iniqua distribuzione della ricchezza ha riacceso le proteste nel Paese: disoccupazione alle stelle al Sud. La mancanza di riforme annulla la ripresa economica. di Andrea Ranelletti Roma, 1 dicembre 2012, Nena News - C'è un evidente contrasto tra i dati economici che testimoniano la ripartenza economica delle Tunisia post-rivoluzionaria e le recenti notizie sui gravi scontri tra polizia e...
(1 Dicembre 2012)
Nena News
in: «Il Mondo Arabo in fiamme»
Giovedì 01 Novembre 2012 09:34 Lo stato di emergenza è stato prolungato, in Tunisia, fino al gennaio dell'anno prossimo. La decisione, che è stata presa dal Presidente della Repubblica, Moncef Marzouki, è arrivata dopo che, nelle scorse settimane, si era dato per scontato che il provvedimento, in vigore dai giorni della rivoluzione, non venisse prorogato per l'ennesima...
(1 Novembre 2012)
Redazione Contropiano
in: «Il Mondo Arabo in fiamme»
Tensione alle stelle in Tunisia. I disoccupati assaltano una caserma e la incendiano mentre i partiti laici si mobilitano contro gli islamici di Ennahdha, accusati di aver linciato un dirigente dell'opposizione. Sabato 20 Ottobre 2012 18:58 La caserma della polizia di Citè al Amal, nel governatorato tunisino di Gabes, é stata assaltata e incendiata, durante la notte, da centinaia...
(21 Ottobre 2012)
Marco Santopadre - Contropiano
in: «Il Mondo Arabo in fiamme»
Le nuove autorita' tunisine dimenticano le vittime della rivoluzione, che pure grazie al loro coraggio hanno aperto la strada alla democrazia che si va instaurando nel paese di Patrizia Mancini Tunisi, 18 ottobre 2012, Nena News - Alcuni hanno sacrificato le loro vite per la liberazione del loro paese da una dittatura feroce e soffocante, alcuni portano nei loro corpi i segni delle ferite da pallottola,...
(18 Ottobre 2012)
Nena News
in: «Il Mondo Arabo in fiamme»
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