il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Capitale e lavoro    (Visualizza la Mappa del sito )

La banda del buco

La banda del buco

(6 Giugno 2012) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

APPUNTAMENTI
(Capitale e lavoro)

DIRITTI DEI LAVORATORI

Archivio notizie (dall'Africa)

Capitale e lavoro

(405 notizie - pagina 1 di 21)

Angola, proibita manifestazione per diritto alla casa. "Saremo comunque lì"

E' il governo provinciale di Luanda ad aver proibito in modo formale la manifestazione organizzata per questa mattina alle 10,00 dalla ong 'Sos habitat' "per il diritto alla casa in Angola". Le autorita' hanno dichiarato che oggi ci sarà una prova di ciclismo alla medesima ora e la marcia dunque non potra' essere fatta. "Noi saremo comunque li' - ha dichiarato ieri alla radio Rafael Morais,...

(5 Ottobre 2013)

controlacrisi.org


in: «Senza casa mai più!»

Tunisia, i sindacati minacciato una mobilitazione di massa contro Ennahda, il partito di governo

Il principale sindacato tunisino Ugtt (Unione generale dei lavoratori tunisini), forte di alcune centinaia di migliaia di iscritti, chiama alle proteste di massa per fare pressioni sul governo tunisino guidato dal partito islamico Ennahda affinche' accetti la 'roadmap' proposta per una soluzione della crisi politica. L'Ugtt, gia' protagonista lo scorso anno di un braccio di ferro con il governo transitorio...

(24 Settembre 2013)

controlacrisi.org


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Tunisi, e il sistema repressivo del governo: attivisti chiedono la liberazione degli 8 artisti arrestati

Da Tunisi, per mano di un gruppo di attivisti e di sostegno agli otto arrestati, arriva la notizia che nella notte tra venerdi e sabato 21 settembre 2013, verso le 4,00, Nejib Abidi, Yahya Dridi, Abdallah Yahya, Slim Abida, Mahmoud Ayed, Skander Ben Abid, con due amiche artiste e studenti attiviste, sono stati tutti arrestati a casa di Nejib Abidi, nel quartiere Lafayette. "Non siamo ancora riusciti...

(23 Settembre 2013)

i.b. - controlacrisi


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Tunisia, giornalisti in sciopero generale per la libertà d'informazione

Sono i giornalisti tunisini, che hanno aderito all'appello lanciato dal loro sindacato nazionale di categoria, e per oggi hanno indetto uno sciopero generale a difesa della liberta' di informazione. Alla protesta aderiscono inoltre i giornalisti della Tap, che da questa mattina e' di fatto ferma. Sono bloccati anche i principali siti all news che sonon considerati vicini all'opposizione. Lo sciopero...

(17 Settembre 2013)

controlacrisi.org


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Tunisia, il partito Ennahda al governo assediato dalle opposizioni

Piu' unite di prima, piu' convinte di prima che non ci possa essere alcuna forma di dialogo con un governo cui resta soltanto una opzione, dimettersi per salvare la Tunisia dal baratro. Le opposizioni tunisine sono uscite rafforzate dalla cerimonia con cui, l'altra sera, in piazza del Bardo, davanti al palazzo dell'Assemblea costituente a Tunisi, e' stato ricordato Mohamed Brahmi a quaranta giorni...

(9 Settembre 2013)

fabrizio salvatori - controlacrisi


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Tunisia: prova di forza dell’opposizione contro governo islamista

Nuova prova di forza dell’opposizione tunisina contro il governo islamista dominato dai Fratelli Musulmani di Ennahda, alle prese con continue manifestazioni e vere e proprie rivolte intensificatesi dopo l’assassinio di un deputato della sinistra lo scorso 25 luglio. I diversi partiti di sinistra e centrosinistra all’opposizione hanno manifestato durante la notte nella capitale...

(1 Settembre 2013)

Redazione Contropiano


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

La Tunisia disobbedisce, ma resta lo stallo

Indetta una settimana di proteste contro il governo di Ennahda. L'esecutivo chiede il dialogo su Costituzione e elezioni, le opposizioni vogliono le dimissioni. di Sonia Grieco Roma, 27 agosto 2013, Nena News - Prove di dialogo in Tunisia, dove sabato scorso è iniziata una settimana di protesta ("la settimana della partenza") indetta dall'opposizione per chiedere le immediate dimissioni del...

(28 Agosto 2013)

Nena News


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Tunisia, opposizione in piazza il 13 agosto e raccolta di firme contro il governo

L’opposizione tunisina prova a riprendere in mano l’iniziativa a tre settimane dalla nuova fase di rivolta contro il governo islamista innescata dall'omicidio di uno dei leader dell'opposizione, Brahmi. Per il 13 agosto è prevista una manifestazione nazionale. Intanto, Tamarrod Tunisie, nato ispirandosi al movimento egiziano ha raccolto un milione e 600 mila firme di cittadini che...

(11 Agosto 2013)

fabio sebastiani - controlacrisi


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

TUNISI, MANIFESTANTI IN PIAZZA CONTRO IL GOVERNO

agosto 7, 2013 - 10:08 Decine di migliaia di manifestanti hanno attraversato le strade di Tunisi nella notte , chiedendo le dimissioni del governo guidato dal partito islamista moderato Ennahda, in un contesto di agitazione e profonda crisi, determinata dall’uccisione di due esponenti di spicco dell’opposizione in pochi mesi. I manifestanti, circa 40.000 secondo il quotidiano La presse,...

(7 Agosto 2013)

Misna


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Oggi la Tunisia si ferma dopo l'omicidio di Brahmi, leader dell'opposizione

Si preannuncia un venerdi' nero in Tunisia. Il giorno dopo l'uccisione del leader politico dell'opposizione laica Mohamed Brahmi, il maggior sindacato nazionale, l'Unione generale tunisina del lavoro, ha proclamato una giornata di sciopero generale per protestare contro "il terrorismo, la violenza e gli omicidi". L'ultimo sciopero indetto dal sindacato risale al 14 gennaio 2011, giorno in cui cadde...

(26 Luglio 2013)

fabrizio salvatori - controlacrisi


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Tunisia: ucciso esponente opposizione Mohamed Brahmi

Ex leader Movimento del Popolo. In febbrario assassinato Belaid.

25 luglio, 15:31 (ANSAmed) - ROMA - Un esponente dell'opposizione tunisina, Mohamed Brahmi, e' stato ucciso a colpi di arma da fuoco a Tunisi. Brahmi, ex segretario generale del Movimento del Popolo e deputato dell'Assemblea costituente tunisina, e' stato assassinato questa mattina in un agguato nella sua abitazione dell'Ariana, nella zona nord della Grande Tunisi. Secondo le prime notizie, Brahmi...

(25 Luglio 2013)

ANSAmed


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Platino amaro per il Sudafrica

In nome del profitto l'Anglo American Platinum, primo produttore mondiale di platino, ha annunciato il taglio di 6 mila posti di lavoro nella regione mineraria di Rustemburg di Rita Plantera Cape Town, 11 maggio 2013, Nena News - Il licenziamento di migliaia di minatori sudafricani in nome del profitto. In una fredda mattina d'autunno lavoratori della miniera di Khuseleka aspettano di conoscere la...

(12 Maggio 2013)

Nena News


in: «Lavoratori di troppo»

Darfur: crolla miniera d'oro, più di 60 morti

Una tragedia. Oltre 60 persone sono morte nel crollo di una miniera d'oro nel Darfur, regione nell'ovest del Sudan, afflitta da anni di guerra civile. L'incidente è avvenuto lunedì scorso, ma solo oggi la notizia è stata diffusa. "Il numero delle persone morte in seguito al crollo della miniera è più di 60", ha detto il commissario locale di Jebel Amir nel Darfur...

(2 Maggio 2013)

controlacrisi.org


in: «Di lavoro si muore»

L’Egitto della protesta

Duemila azioni di protesta, dai sit-in pacifici agli scioperi (pensiamo a quelli di Port Said e del Delta del Nilo) sino alle manifestazioni cairote e ai durissimi scontri mortali con l’uso di armi da parte di polizia e manifestanti, come ad Al-Ittihadiya durante l’assedio di dicembre al Palazzo presidenziale. Il polso sociale dell’Egitto 2012 è riassunto in un documento del...

(30 Aprile 2013)

Enrico Campofreda


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Forum: donne e rivolta, occasione persa. Forse no

Dignita', diritti delle donne, la lotta al femminicidio. Sono tra i temi piu' discussi al Forum sociale mondiale in corso nella capitale tunisina di Alessandra Mecozzi Tunisi, 27 marzo 2013, Nena News - Non poteva esserci inizio migliore per un Forum sociale mondiale già promettente per contenuti e partecipazione. Il primo in un paese arabo, in Tunisia, il primo paese delle rivoluzioni arabe,...

(27 Marzo 2013)

Nena News


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Fethi Dabako, in Tunisia la rivoluzione continua

Dabako è coordinatore del Forum sociale mondiale di Tunisi, che si aprirà domani con una grande marcia in cui sono attese 80.000 persone di Ge.Co. Roma, 25 marzo 2013, Nena News -Fethi Dabako, del Partito dei patrioti democratici Fronte popolare (Chokri Belaid, ucciso a febbraio, ne era segretario generale), è coordinatore del Forum sociale mondiale di Tunisi, che si aprirà...

(25 Marzo 2013)

Nena News


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

I fatti di Porto Said

Pubblichiamo questa presa di posizione su quanto sta avvenendo a Porto Said, con l'avvertenza che le notizie relative sono poche e non sempre coincidenti sull'ampiezza effettiva dei fatti, anche se tutte le fonti consultate concordano nell'attestare il fermento politico esistente nella città egiziana. Le informazioni sono ancora scarse ma alcuni fatti parlano da soli. Dopo le proteste di piazza,...

(6 Marzo 2013)

FD - Battaglia Comunista (Partito Comunista Internazionalista)


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Egitto: scontri a Port Said, cinque morti

Continuano i duri scontri nella città egiziana di Port Said, località dove tra le più forti sono state le rivolte in questi anni prima contro il regime di Mubarak e ora contro quello dei Fratelli Musulmani di Mohamed Morsi. Gli scontri delle ultime ore tra manifestanti e polizia in assetto antisommossa avrebbero provocato già cinque morti – tra i quali due agenti...

(4 Marzo 2013)

Redazione Contropiano


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Tunisia: il premier Jebali annuncia le dimissioni

Si acuisce la crisi di governo apertasi in Tunisia dopo l'assassinio di Chokri Belaid; dopo un incontro col presidente Mourzaki il primo ministro Jebali ha annunciato ieri le proprie dimissioni. L’assassinio di Chokri Belaid, leader della sinistra rivoluzionaria tunisina, avvenuto lo scorso 6 Febbraio ha scatenato per giorni proteste di massa in tutto il paese, aprendo una crisi di governo nel...

(20 Febbraio 2013)

Infoaut


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

La Tunisia non vuole tornare indietro

9 febbraio 2013 di Fabio Ruggiero – http://www.rivoltaildebito.org L’anima della rivoluzione è viva e vegeta e prima o poi i nodi irrisolti sarebbero venuti al pettine. La rivoluzione Tunisina, come le altre della zona araba, affonda le radici in cause sociali e politiche ancora tutte da risolvere: disoccupazione, povertà, libertà di espressione, economia dipendente...

(10 Febbraio 2013)

www.sinistracritica.org


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

<<   | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | ...    >>

1234418