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(14 Agosto 2012) Enzo Apicella

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(405 notizie - pagina 2 di 21)

Tunisia, dal dolore una nuova speranza?

La reazione all'omicidio di Chokri Belaid dice che lo spirito della rivoluzione è ancora vivo e che non vincera' chi spera di restaurare il vecchio regime o una dittatura islamica di Mario Sei Tunisi, 10 febbraio 2013, Nena News - L'assassinio di Chokri Belaid ha provocato uno choc profondo nel paese, storicamente non abituato a vivere in un clima di estrema violenza politica, anche se va...

(10 Febbraio 2013)

Nena News


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Donne a Tunisi

Venerdì 08 Febbraio 2013 20:52 Cos'è un regime? Governo con la forza e menzogna sistematica. Guardavo per distrazione il Tg2, pochi minuti fa. Nei sottotitoli a rotazione che scorrono in basso allo schermo una frase scioccante: "Tunisia, migliaia di persone al fnerale del leader dell'opposizione Belaid, solo uomini alle esequie". Ma come?, mi chiedo. Belaid, il partito comunista, lo...

(9 Febbraio 2013)

Ipazia - Contropiano


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Tunisia. Assassinato dirigente della sinistra

Si teme una escalation. Questa mattina assassinato a colpi di pistola Shokri Belaid, numero due del Fronte Popolare. Gli hanno sparato quattro colpi di pistola sotto casa. Questa mattina è stato ucciso così a Tunisi Shokri Belaid, avvocato e segretario del Partito dei patrioti democratici. Belaid, negli anni della dittatura di Ben Alì, aveva difeso moltissimi prigionieri dei prigionieri...

(6 Febbraio 2013)

Redazione Contropiano


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Continua la mobilitazione della classe operaia egiziana contro militari, islamici e democratici

Il secondo anniversario della cosiddetta “primavera” egiziana non poteva andare peggio per il nuovo governo del “civile” Presidente Mohammed Morsi e per il suo partito Giustizia e Libertà. Grandi manifestazioni di protesta contro il governo si sono svolte nelle principali città del paese interessando 12 dei 27 governatorati dell’Egitto. In molti casi i...

(5 Febbraio 2013)

PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Tunisia: ci vorrebbe una rivoluzione…

Dopo appena due anni i tunisini celebrano la 'Rivoluzione dei Gelsomini' senza grande entusiasmo. A Tunisi i manifestanti assediano il Ministero dell'Interno, a Jendouba il governo manda l'esercito contro i disoccupati. La protesta di alcune centinaia di giovani disoccupati a Jendouba ha causato violenti scontri con la polizia che, per disperdere i manifestanti, ha lanciato decine di granate lacrimogene...

(15 Gennaio 2013)

Luca Fiore - Contropiano


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Tunisia. Dichiarazione di princìpi

Da Umanità Nova (n. 40 anno 92) Il movimento Disobbedienza è un movimento libertario e anti-autoritario. Lotta contro il capitalismo e i dispositivi autoritari. È l’auto-organizzazione delle persone, e in generale dell’auto-gestione diretta della vita e della ricchezza prodotta. Il movimento Disobbedienza combatte per: - Portare la mobilitazione rivoluzionaria in tutte...

(25 Dicembre 2012)


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Il presidente della Repubblica preso a sassate. SidiBouzid ricorda così Mohamed!

Piovono pietre sul presidente della repubblica Marzouki e sul presidente dell'assemblea nazionale costituente Jaafer. [Guarda il video] Oggi a Sidi Bouzid l'anniversario della morte di Mohamed Bouazizi è una giornata di lotta, come in molte altre località della Tunisia compresa la capitale dove tra poco inizierà il presidio nei pressi dell'assemblea costituente indetto dai parenti...

(17 Dicembre 2012)

Infoaut


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Tunisia in piazza contro la diseguaglianza

L'iniqua distribuzione della ricchezza ha riacceso le proteste nel Paese: disoccupazione alle stelle al Sud. La mancanza di riforme annulla la ripresa economica. di Andrea Ranelletti Roma, 1 dicembre 2012, Nena News - C'è un evidente contrasto tra i dati economici che testimoniano la ripartenza economica delle Tunisia post-rivoluzionaria e le recenti notizie sui gravi scontri tra polizia e...

(1 Dicembre 2012)

Nena News


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Tunisia. Prolungato lo stato di emergenza

Giovedì 01 Novembre 2012 09:34 Lo stato di emergenza è stato prolungato, in Tunisia, fino al gennaio dell'anno prossimo. La decisione, che è stata presa dal Presidente della Repubblica, Moncef Marzouki, è arrivata dopo che, nelle scorse settimane, si era dato per scontato che il provvedimento, in vigore dai giorni della rivoluzione, non venisse prorogato per l'ennesima...

(1 Novembre 2012)

Redazione Contropiano


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Tunisia: linciato leader opposizione, disoccupati bruciano caserma polizia

Tensione alle stelle in Tunisia. I disoccupati assaltano una caserma e la incendiano mentre i partiti laici si mobilitano contro gli islamici di Ennahdha, accusati di aver linciato un dirigente dell'opposizione. Sabato 20 Ottobre 2012 18:58 La caserma della polizia di Citè al Amal, nel governatorato tunisino di Gabes, é stata assaltata e incendiata, durante la notte, da centinaia...

(21 Ottobre 2012)

Marco Santopadre - Contropiano


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Tunisia: vittime della rivoluzione, storie di ordinaria ingiustizia

Le nuove autorita' tunisine dimenticano le vittime della rivoluzione, che pure grazie al loro coraggio hanno aperto la strada alla democrazia che si va instaurando nel paese di Patrizia Mancini Tunisi, 18 ottobre 2012, Nena News - Alcuni hanno sacrificato le loro vite per la liberazione del loro paese da una dittatura feroce e soffocante, alcuni portano nei loro corpi i segni delle ferite da pallottola,...

(18 Ottobre 2012)

Nena News


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Tahrir, dai propositi responsabili alle botte

Il “venerdì della responsabilità” che doveva dar fiato alle due grandi voci dell’Egitto, divise nei sottomultipli che osteggiano o appoggiamo l’Islam politico, s’è trasformato in un giorno di contrapposizione e scontri. Stamane (ieri per chi legge) c’era una protesta comune che da alcuni quartieri cairoti convogliava diversi cortei sulla storica...

(12 Ottobre 2012)

Enrico Campofreda


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Alessandria d’Egitto. Tre anni di galera per uno sciopero

Cinque esponenti dei sindacati indipendenti egiziani sono stati condannati a tre anni di reclusione per uno sciopero dei lavoratori impiegati nella movimentazione dei container nel porto di Alessandria. La corte penale della città ha emesso la sentenza il 23 settembre. La condanna è conseguente allo sciopero e alla richiesta di dimissioni del consiglio di amministrazione dell’Autorità...

(6 Ottobre 2012)

anarres-info


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Egitto, tutte le paure della Costituzione

Il fantasma della grande incompiuta continua ad aleggiare sull’Egitto della trasformazione. E a impaurire. E’ la Carta Costituzionale cui sta lavorando la seconda Assemblea preposta dall’attuale leadership del Paese dominata dalla Fratellanza Musulmana. La prima commissione fu sciolta mesi or sono perché mono orientata, a stragrande maggioranza islamica, come sostenevano coloro...

(25 Settembre 2012)

Enrico Campofreda


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Egitto: ancora scioperi e proteste dei lavoratori

Mentre i media riferiscono di film e vignette su Maometto, in Egitto si assiste ad una delle fasi recenti più conflittuali che ha per protagonisti i sindacati indipendenti. di Paolo Gonzaga Il Cairo, 25 settembre 2012, Nena News - Mentre la stampa mondiale é impegnata a discutere di proteste, ambasciate, film e vignette sul Profeta dell'islam, in Egitto si assiste ad una delle fasi più...

(25 Settembre 2012)

Nena News


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Egitto, il risveglio della sinistra

Dieci partiti dieci cercano nell’unità quella forza che non hanno avuto né in piazza né nell’urna. La sinistra egiziana: Partito socialista, Alleanza popolare socialista, Tagammu, Partito degli operai e contadini, Partito Comunista, Movimento democratico popolare, Coalizione egiziana per combattere la corruzione, Movimento socialista rivoluzionario, Unione giovanile...

(21 Settembre 2012)

Enrico Campofreda


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Algeria, giovani demoliscono caserma: "vogliamo scuole e ospedali!"

Lunedì 17 Settembre 2012 10:25 Centinaia di giovani, accorsi anche dai vicini villaggi, hanno letteralmente demolito un edificio in via di ultimazione che, da qui a poche settimane, avrebbe dovuto ospitare la nuova caserma della gendarmeria di Mizrana, nella zona di Tizi Ouzou. I giovani, armati di mazze, picconi e coltelli, hanno occupato la struttura, allontanando gli operai, hanno danneggiato...

(17 Settembre 2012)

Contropiano


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

“Il nuovo governo egiziano rischia di perdere il consenso”

12/9/2012 PressTv. Un analista ha affermato che il governo egiziano rischia di perdere il consenso della maggioranza del popolo egiziano se dovesse fare dei passi in avanti nella sua relazione con Israele. In un’intervista rilasciata a Press Tv domenica 9 settembre, Abayomi Azikiwe, direttore della Pan-African News Wire, ha dichiarato che ”il popolo egiziano ha voluto un cambiamento,...

(12 Settembre 2012)

InfoPal


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Egitto, Fotouh: “Via dai prestiti capestro del FMI”

Abol Fotouh è considerato una delle menti più fini della politica egiziana. Ha partecipato alla corsa presidenziale, nonostante qualcuno l’avesse avvertito con le maniere spicce a desistere. Come altri nomi celebri, Al Moussa su tutti, s’è ritrovato escluso dal ballottaggio, ma non demorde. Ha fama d’essere un tipo tosto. La paura l’ha messa all’angolo...

(9 Settembre 2012)

Enrico Campofreda


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

Dopo le rivolte arabe resta la disoccupazione

I "nuovi" regimi non cambiano le politiche economiche e le richieste dei giovani rimangono ignorate. E in molti casi la loro condizione è persino peggiorata. martedì 4 settembre 2012 05:22 di Luca Salerno Roma, 04 settembre 2012, Nena News - É passato oltre un anno da quando i giovani arabi hanno conquistato prime pagine, editoriali, servizi esclusivi dei media di ogni angolo...

(4 Settembre 2012)

Nena News


in: «Il Mondo Arabo in fiamme»

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