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DIRITTI DEI LAVORATORI

PRIMO MAGGIO INTERNAZIONALISTA

(1 Maggio 2017)

Chicago 1886

Chicago, maggio 1886: lavoratori repressi dalla polizia.

I partiti politici e le burocrazie sindacali che pretendono di richiamarsi alle tradizioni della lotta dei lavoratori, hanno operato concordi per dare a questa giornata un contenuto estraneo agli interessi immediati e finali del proletariato. Hanno fatto del Primo Maggio una giornata di collaborazione fra le classi e di esaltazione patriottica. La festa del tricolore che si trascina dietro, ammainata, la bandiera rossa.
Si tratta invece di ricordare, con i lavoratori in sciopero a Chicago nel 1886, massacrati dalla polizia, che la battaglia proletaria contro le basi della società borghese è internazionalista nella sua impostazione e nei suoi obiettivi. Padroni e governo da una parte, burocrazie sindacali dall'altra, hanno firmato pessimi contratti di categorie importanti, quali: i metalmeccanici, gli operatori della Scuola e del Pubblico impiego. Nella sinistra radicale ci si è vantati di avere sconfitto Renzi ed il suo Governo con la vittoria dei No al Referendum.
Ma ci vuole ben altro per mettere in difficoltà la classe borghese nel suo complesso! I comunisti devono lottare per la salvaguardia degli interessi dei lavoratori, a livello locale ed internazionale, tralasciando di pensare agli interessi delle imprese e delle borghesie nazionali, cominciando da quella italiana. Sciaguratamente, alcuni invitano i lavoratori ad abbracciare la causa di paesi imperialisti emergenti come la Cina, la Russia e il Brasile (peraltro alleati tra loro nei “BRICS”), contro l'imperialismo americano.
Sostenendo politicamente gli imperialismi attualmente più deboli, alcuni partiti di "sinistra" promettono di bloccare la crisi tra Stati Uniti e Corea del Nord, e di favorire la pace in Siria. E' recente l'attacco brutale degli USA contro una base aerea siriana. Con l'attacco alla Siria, Trump sperava che gli altri Paesi imperialisti coinvolti nello scenario mediorientale, calmassero i loro appetiti. In Siria si concentrano interessi di opposte frazioni di borghesia nazionale siriana, in sinergia con interessi di opposte frazioni di borghesia internazionale. La sua posizione geografica, fondamentale sia per il transito delle risorse energetiche che per il controllo dell'area mediterranea, rende la Siria oggetto di contesa imperialista. La crisi siriana va intesa come momento di acutizzazione dei processi capitalistici.
Le borghesie dei vari Paesi lottano con tutti i mezzi per sottrarre al proprio concorrente il controllo delle risorse energetiche e le vie commerciali. Ogni sostegno all'uno o all'altro Paese imperialista è fuori da una seria valutazione di classe: i duellanti lottano soltanto per i loro interessi borghesi.
Cresce la tensione tra Stati Uniti e Corea del Nord. Nei primi giorni di Marzo erano cominciate le esercitazioni militari congiunte di Corea del Sud e Stati Uniti. La Corea del Nord considera queste operazioni, che si ripetono ogni anno, come una simulazione di attacco contro il suo territorio, quindi ha risposto simulando un contrattacco. Quattro missili lanciati verso est dalla Corea del Nord, secondo gli esperti erano una simulazione per colpire una base statunitense in Giappone.
Il 7 Marzo è arrivato in Corea del Sud il primo pezzo del sistema di difesa missilistico Thaad, fornito dagli Stati uniti. Russia e Cina considerano il Thaad una minaccia.
Nel giorno in cui la Corea del Nord ha celebrato la festa dell 'ottantacinquesimo anno dalla costituzione del suo esercito, un sottomarino statunitense a propulsione nucleare è arrivato in Corea del Sud. L'ambasciatore della Corea del Nord all'ONU, parlando con i giornalisti, ha detto: "una guerra nucleare potrebbe scoppiare da un momento all'altro nella penisola coreana."
Gli inesorabili contrasti interni della società capitalistica internazionale ripropongono lo spettro di un nuovo conflitto mondiale, che sarebbe la ripetizione drammatica di un massacro fra proletari. Non c'è lotta contro la guerra nella politica di pace dell'imperialismo. Per i proletari di tutto il mondo urge costruire l'alternativa diclasse alla società borghese!

Alternativa di Classe
Il Pane e le rose - Collettivo redazionale di Roma

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