il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Capitale e lavoro    (Visualizza la Mappa del sito )

Rottamazioni d'oro

Rottamazioni d'oro

(2 Novembre 2012) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

APPUNTAMENTI
(Capitale e lavoro)

SITI WEB
(Flessibili, precari, esternalizzati)

DIRITTI DEI LAVORATORI

RESOCONTO DELL'INCONTRO SINDACALE SVOLTOSI IL 9 NOVEMBRE PRESSO LA SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE IL BRUTTO ANATROCCOLO

RICHIESTO DA USI E DA RSA USI INTERNA

(13 Novembre 2017)

il brutto anatroccolo

Si è svolto l’incontro periodico, previsto per il livello aziendale dall’articolo 9 (lettera C, punti 1 e 2) del CCNL Coop. Sociali, richiesto da Usi e dalla Rsa Usi interna, con il Presidente e i componenti del CdA della Società Cooperativa Sociale “IL Brutto anatroccolo”, nel pomeriggio del 9 novembre 2017, presso la sede della cooperativa in Via Pian di Scò a Roma.

L’incontro segue l’assemblea sindacale fatta da Usi il 24 ottobre, nella quale si erano discusse e verificate le varie questioni sia sulla situazione aziendale interna, che sulle tendenze cittadine nei servizi sociali, assistenziali e socio sanitari, negli appalti con Roma Capitale e con la Regione Lazio.

All’inizio dell’incontro, è stato consegnato dall’Usi e dalla Rsa interna, un promemoria e un documento, dei vari argomenti da portare al confronto e all’esame con la dirigenza della cooperativa sociale, con alcuni elementi di proposta, allo scopo di agevolare i lavori del confronto sindacale e di avere, anche in via successiva, un orientamento da parte del CdA sui vari temi.

Si è preliminarmente chiesto al Presidente e al CdA, di avere notizie sull’andamento e stato egli appalti in corso e sulle possibili partecipazioni a prossimi bandi e progetti, per verificare anche l’andamento occupazionale e le linee di intervento della cooperativa sociale.

Il Presidente, ha confermato la sostanziale tenuta dei servizi in essere, specie per il 3° Municipio (SAISH, SAISA, SISMIF, SAISH SCUOLA con Aec), con scadenza a giugno 2018, dei due anni di affidamento a seguito di appalto, sui servizi municipali e di assistenza domiciliare, nonché dell’avviso per il 2° Municipio di Roma Capitale, sempre per i servizi di assistenza domiciliare.

Ha confermato che vi è un aumento per i pacchetti dei servizi in corso, per l’assistenza domiciliare con richieste di aumento di ore, specie per le prestazioni nella giornata del sabato.

Ha informato che il centro i unità residenziale H24 al Casaletto, di competenza della ASL RM 1, è ancora in affidamento da febbraio 2017, in attesa delle comunicazioni di assegnazione definitiva, con le inevitabili lungaggini burocratiche connesse a tale situazione “precaria”, non dovuta alla cooperativa, anche per quanto riguarda la liquidazione delle fatture dalla Asl, problema che in ogni caso è di rilevanza cittadina e regionale.

Il Presidente e il CdA, affermano che nonostante la tenuta attuale sia positiva, si riscontra una situazione di difficoltà, sul piano della riorganizzazione interna, legato allo spezzettamento progressivo delle ore di prestazione, specie per SAISH e SAISA, nonché per il servizio di SAISH SCUOLA, anche con il contestuale “spezzettamento” delle richieste di prestazione di assistenza domiciliare e dei servizi, da parte delle famiglie degli utenti, con l’aggiunta di richiesta di svolgimento dei servizi il sabato.

Tale problematica, segnalata nel documento anche da Usi e Rsa interna, come punto critico di intervento e di confronto, prevede da parte della cooperativa la verifica dei contratti di lavoro part time in essere, con una richiesta di adeguamento in aumento delle ore di contratto (soci lav. e anche dipendenti), con la richiesta di disponibilità a variazioni (pochi finora hanno dato questa disponibilità) e per possibile diversa distribuzione dell’orario settimanale, comprendendo anche il lavoro del sabato, non potendo chiedere a chi ha già il tempo pieno, un ulteriore “rotazione” per il lavoro il sabato. Si sono ripresi i colloqui per verificare altre possibili collocazioni, specie per operatori maschi (formati e con titolo) da utilizzare per coprire le necessità di questo aumento dei pacchetti orari richiesti dal Municipio e dalle famiglie di utenti.

Tale situazione, ha portato anche a circolare dell’ufficio del personale di Ottobre 2017, di “blocco” per ulteriori richieste di ferie, permessi (non di quelle già accordate, che sono state garantite come fruizione), di limitazioni allo stretto indispensabile per malattie, altre assenze di congedo e assenza, circolare che aveva lo scopo, come ha precisato il Presidente della cooperativa, di fare da stimolo per il personale già in forza per responsabilizzare tutti del problema, non avendo l’intento di creare problemi interpretativi di negazione di agibilità e diritti, previsti per CCNL o per legge. A proposito di circolari interne, la Rsa chiede che ne sia predisposta una relativa alla corretta fruizione delle ore di permesso retribuito (previste all’articolo 70 del CCNL) per la formazione, specie di quella del corso in avvio per la figura professionale di AEC, sottoscritta con progetto di FONCOOP, proprio per evitare ulteriori equivoci e incomprensioni. Così come si richiede una maggiore attenzione per i singoli quadri di lavoro, per evitare disagi ai lavoratori e difficoltà a coprire in modo equo, le richieste di servizi e di prestazioni. Su questo aspetto, la cooperativa informa che per i casi individuali di recupero monte ore e banca ore negativa, i riscontri sono attualmente positivi, con disponibilità a piani graduali di rientro concordati con lavoratori e lavoratrici.

Il sindacato Usi, richiede alla cooperativa di fare una valutazione attenta per quanto riguarda le richieste di adeguamento dei part time in essere, richiamando la legge 81/2015 (il codice dei contratti) da equilibrare con le legittime aspettative e impegni del personale, come passaggio preliminare ad un processo di RIORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E DEL PIANO DI SVILUPPO DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITA’, di competenza del datore di lavoro, con il confronto sia con l’assemblea dei soci per la parte di coinvolgimento della compagine sociale sulla portata e situazione critica in atto, nonché con la prosecuzione del confronto con i sindacati e le rappresentanze interne, proprio perchè dalla riorganizzazione del lavoro, per rimanere con posizioni di forza rispetto a cooperative che non rispettano le regole del gioco e i diritti, che si possono porre come soggetti “rampanti” nella gestione dei servizi stessi. Con l’effetto di abbassare le tutele per chi lavora, le tariffe orarie da parte delle stazioni appaltanti, la stessa qualità dei servizi all’utenza e alla cittadinanza.

Si propone di verificare, oltre ai colloqui per altro personale, alla verifica di ridefinizione condivisa dei part time in essere, alla distribuzione dell’orario di lavoro nella settimana lavorativa su sei giorni, al personale a tempo indeterminato, collegata alla nuova situazione oggettiva, in termini organizzativi e tecnico produttivi su richiesta del committente pubblico e dell’utenza, in modo equilibrato e senza che ciò comporti procedure non concordate sindacalmente e non condivise dalla compagine sociale. Propone la verifica di varie soluzioni contrattuali, per le situazioni nuove di prestazione spezzettata, che non si risolvano con la fora lavoro già presente, nonché di predisporre una sorta di “lista di sostituti”, che possa nella fase transitoria di processo riorganizzativo interno, essere utilizzata e “tenere botta” per le ore di servizio aggiuntive, allo scopo di evitare contraccolpi negativi con Roma Capitale, anche con la verifica sull’impatto di tali modificazioni, con la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. La Cooperativa prende atto della posizione espressa dall’Usi, del contributo dato al confornto e informa che, sulla questione Rls (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza) sarà necessario prevedere un nuovo Rls, quello in carica si è dimesso dall’incarico e dal lavoro in cooperativa il 5 novembre.

Su altre questioni oggetto del documento e promemoria consegnato da Usi e dalle questioni esposte nel corso dell’incontro, che non si sono potute affrontare in modo esauriente in questa riunione, la cooperativa sociale si impegna a rispondere, anche tramite la Rsa interna o con e mail all’Usi, verificando le varie situazioni sottoposte e le proposte del sindacato.

Alle ore 16.30, l’incontro si è concluso e le parti, quando necessario, si rivedranno per aggiornamenti o approfondimenti.

UNIONE SINDACALE ITALIANA USI fondata nel 1912

918