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(23 Novembre 2011) Enzo Apicella

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DIRITTI DEI LAVORATORI

Un altro compagno ci ha lasciato

(13 Novembre 2017)

bruno ci ha lasciato

Protesta in Tribunale a Milano il 19 dicembre 2016 dopo l’ennesima assoluzione dei manager Pirelli accusati della morte di decine di operai e assolti. Bruno è il primo a sinistra nella foto.

L’amianto, le sostanze cancerogene, la ricerca del massimo profitto e la mancanza di sicurezza sul lavoro hanno ucciso un altro operaio.

Russo Bruno, ex lavoratore della Breda Fucine di Sesto San Giovanni, ci ha lasciato a 63 anni.

Operaio della Breda, per anni è stato costretto a lavorare con l’amianto e altre sostanze cancerogene senza essere informato dei pericoli derivanti dall’esposizione della fibra killer. Dopo la Breda, era andato a lavorare in una zincatura. Così, dopo aver respirato per oltre un decennio amianto, ha respirato anche i fumi e le sostanze cancerogene sprigionatesi dagli acidi del lavoro in zincatura.

Bruno, dopo aver vinto una causa contro l’INPS e essersi visto riconoscere l’esposizione all’amianto anche dal Tribunale del Lavoro, era andato in pensione due anni fa, dopo 42 anni e 10 mesi di lavoro. Appena in pensione, ha cominciato ad accusare vari disturbi e dolori; poi è arrivata la diagnosi: un tumore. Dopo pesanti cicli di chemioterapia, da luglio 2017 i medici gli avevano sospeso ogni cura, dandogli pochi mesi di vita.

Bruno, membro del Comitato da tanti anni, ha partecipato insieme a noi a molte iniziative di lotta contro l’INAIL e l’INPS che negavano i diritti dei lavoratori esposti e malati.

Bruno, anche se già malato, era presente recentemente anche alle lotte per ottenere giustizia nei Tribunali per i nostri compagni malati e uccisi dall’amianto, per rivendicare una giustizia ripetutamente negata dal tribunale penale di Milano, che continua ad assolvere gli assassini, concedendogli l’impunità.

L’amianto, le sostanze cancerogene, la ricerca del massimo profitto e la mancanza di sicurezza sul lavoro hanno ucciso un altro operaio, e di amianto si continua ad ammalarsi e a morire nell’indifferenza e nel silenzio delle istituzioni.

Ciao Bruno. che la terra ti sia lieve.

Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio

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