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(29 Luglio 2011) Enzo Apicella

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DIRITTI DEI LAVORATORI

Zètema: RESOCONTO DETTAGLIATO SU TAVOLO TRATTATIVA 31/1/2018

Con AGGIORNAMENTO su Buoni pasto QUI GROUP, dopo segnalazione Usi del 30 gennaio u.s.

(2 Febbraio 2018)

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Il 31 gennaio 2018, si è tenuto il tavolo RSU sul tema dell'ampliamento orario definitivo per gli attuali part-time in graduatoria. E’ stato siglato un accordo che prevede il passaggio di 5 lavoratori da 30 a 36 ore che dovranno andare a svolgere funzioni Jolly e di 5 lavoratori da 24 a 30 ore che andranno a prendere le postazioni dei colleghi passati full-time. Da sottolineare, la disponibilità aziendale ad accettare eventuali cambi tra colleghi, coinvolti in questo passaggio. La prima proposta dell'azienda era stata ritenuta irricevibile da tutte le OO.SS. e RSU presenti. Prevedeva solo quattro più quattro passaggi. Come RSU/USI ho ribadito più volte la convinzione, supportata anche dalle segnalazioni dei colleghi, che non tutte le postazioni previste dal Contratto di Servizio siano coperte, ATTUALMENTE, da personale Zètema. Parlo di quelle postazioni legate a persone che, magari, sono assenti per lunghe malattie e/o aspettative o altro che l'Azienda ritiene di avere sanato con il “rientro” dei lavoratori del MACRO. Come RSU/USI ho ribadito il mio scetticismo anche nella nota a verbale allegata all’accordo che ho, comunque, sottoscritto ritenendo fosse opportuno iniziare gli ampliamenti, seppure in disaccordo con la modalità del passaggio connesso alle funzioni JOLLY e, a riguardo, continuerò a fare le verifiche attraverso il vostro aiuto.

C'è stato, inoltre, un problema nel momento in cui, l’UGL ha segnalato che le prime tre lavoratrici in graduatoria sono tre lavoratrici madri con figli piccoli (e relativo rischio di un eventuale rifiuto) e che, in caso di accettazione, avrebbero avuto serie difficoltà nell'organizzazione del quotidiano. L'Azienda ha, però, ribadito che la necessità era di lavoratori Jolly e, pertanto, non ha ritenuto necessario inserire nell'accordo la parte che, solo io dell’USI, avevo richiesto venisse inserita a tutela delle pari opportunità, in ottemperanza delle norme vigenti (richiamate anche nel CCNL FEDERCULTURE) attraverso la verifica delle singole situazioni delle lavoratrici coinvolte. Avevo chiesto anche di non andare a gravare su chi, in questo passaggio, rifiutasse l'offerta dell' aumento orario per andare a fare il jolly, con il rischio di che si ritrovi alla fine della graduatoria, come accaduto in passato a colleghi che hanno rifiutato le proposte di aumento orario in un momento critico delle loro vite, perché soggetti a patologie gravi che necessitavano di terapie importanti, che sono stato messi alla fine della graduatoria. Mi è stato, però, fatto presente dall’Azienda e dalle OO.SS. presenti che tale prassi è in linea con un accordo siglato, prima del mio arrivo al tavolo RSU, che prevede, appunto, lo slittamento alla fine della graduatoria di chi rifiuta l’aumento orario.

Ho, quindi, ri formulato la richiesta (già promossa pochi tavoli fa) di essere messa a conoscenza degli accordi precedenti al mio arrivo al tavolo RSU non essendo gli stessi pubblicati ancora su Intrazet. Ammesso il mio deficit, però, ho chiesto all'Azienda la verifica di questo accordo, poiché ritengo veramente inopportuno che lavoratrici e lavoratori, in seria difficoltà ad accettare, in un particolare momento delle loro vite, un aumento orario che chiedono da anni, debbano essere penalizzati slittando al termine della graduatoria.

In chiusura, in merito ai buoni pasto, la segnalazione promossa dall’USI, presso CONSIP e MEF, ha ottenuto i risultati sperati, poiché sul sito di Consip è comparsa una news in merito a quanto segnalato: “CONVENZIONE BUONI PASTO 7 LOTTI 1 E 3 SEGNALAZIONI SULLA SPENDIBILITA DEI BUONI PASTO”

“Con riferimento alle criticità segnalate da numerose Amministrazioni in merito alla spendibilità dei buoni pasto Qui!Ticket, relativamente ai Lotti 1 e 3, si comunica che Consip ha tempestivamente intrapreso un’attività di verifica e monitoraggio dei livelli di servizio.Si informa inoltre che la società aggiudicataria ha comunicato di aver già avviato le attività necessarie per garantire la spendibilità dei buoni pasto e ha assicurato il ripristino della piena funzionalità del servizio entro il 16 febbraio p.v.”.



Buon lavoro a tutte/i

Serenetta Monti (RSU/USI)

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