il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Dossier > Indice dei dossier > Imperialismo e guerra    (Visualizza la Mappa del sito )

Wikileaks

Wikileaks

(27 Luglio 2010) Enzo Apicella
Il sito internet Wikileaks pubblica novantaduemila documenti segreti sulla guerra in Afghanistan

Tutte le vignette di Enzo Apicella

PRIMA PAGINA

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Imperialismo e guerra)

DIRITTI DEI LAVORATORI

Afghanistan occupato

(357 notizie dal 11 Giugno 2006 al 4 Ottobre 2017 - pagina 1 di 18)

Combattenti e martiri afghani: una denuncia di Human Rights Watch

Human Rights Watch lancia per bocca della sua responsabile dell’area mediorientale un’esplicita richiesta alla Repubblica Islamica dell’Iran affinché cessi il reclutamento di giovanissimi immigrati afghani che finiscono sul fronte siriano. E lì muoiono in combattimento, com’è di recente accaduto a otto di loro. Martiri certo, ma d’una guerra scelta...

(4 Ottobre 2017)

Enrico Campofreda

Afghanistan, le leggi anti protesta

Che l’Afghanistan non sia un Paese a democrazia crescente è risaputo, solo la narrativa geopolitica dettata dalla Casa Bianca vuol farlo credere. Tranne poi oscillare attorno alla propria presenza armata sul territorio con un numero variabile di militari: ultimamente generali e Trump pensano di rispedirne in servizio effettivo quattromila. Così negli ultimi quindi mesi una parte...

(31 Agosto 2017)

Enrico Campofreda

Afghanistan: paradossi della storia

di Guadi Calvo (*) Lunedì 21 agosto il presidente statunitense Donald Trump, durante il suo discorso a Fort Myer in Virginia, ha annunciato l’imminente invio di truppe in Afganistan, cambiando brutalmente la direzione delle sue promesse in campagna elettorale. Trump, trionfalisticamente, ha detto: “Le nostre truppe lotteranno per vincere e per impedire che i talebani si impossessino...

(31 Agosto 2017)

Traduzione di Daniela Trollio - Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli”, Sesto S.Giovanni

Trump: guerra fino alla vittoria

Il Pentagono ordina, la Casa Bianca obbedisce. E l’Amerika della democrazia a suon di bombe rilancia un refrain noto, da cui l’amministrazione più ondivaga e pasticciona di un bel pezzo della sua storia aveva cercato di sviare, non foss’altro che per lo spirito da bastian contrario del personaggio Trump. Ma ieri è stato il presidente in persona a proclamare: in Afghanistan...

(22 Agosto 2017)

Enrico Campofreda

Taliban, teoria e prassi del jihad afghano (seconda parte)

Fondamentalismo pre-talebano - Mentre i progenitori dello Stato Islamico, come Al-Zarqawi hanno speso anni per complottare, schematizzare, sognare una società islamica, non c’era alcun talib in quella preistoria. Il network deobandi-sufi, in cui i talebani erano collocati, ha una lungo processo di attivismo politico specie in Pakistan, dove gli ulema hanno avuto una funzione di lotta...

(10 Agosto 2017)

Enrico Campofreda

Taliban, teoria e prassi del jihad afghano

Partendo dai testi di Amhed Rashid, decano dell’ermeneutica talebana, ma anche di altri giornalisti che si sono dedicati all’argomento, due ricercatori del network di analisi sull’Afghanistan (Anand Gopal e Alex Strick van Linschoten) hanno avviato un interessante studio del fenomeno taliban. In un primo documento ne distinguono alcune fasi: una precedente al 1979, la lotta antisovietica...

(19 Luglio 2017)

Enrico Campofreda

Afghanistan, il ritorno dei marines

La Casa Bianca in accordo col Pentagono ufficializzerà a breve un consistente rilancio del conflitto di terra in Afghanistan. Con tanto di scarponi e uomini al suolo, come ha fatto per tredici lunghi anni, dal 2001 al 2014. Sarebbe più corretto dire che il Dipartimento della Difesa convince il presidente americano a rinfocolare una guerra in corso, avallando il piano che il responsabile...

(15 Giugno 2017)

Enrico Campofreda

Afghanistan, il “Grande gioco” torna di moda

Nello scontro di lungo corso che mostra chi comanda e dove in Afghanistan, la cronaca spesso sanguinossima legata ad attentati e assalti riversati sulla popolazione civile (nell’esplosione di ieri oltre a due giornalisti e qualche funzionario le novanta vittime risultano prevalentemente passanti) supera la strategia dei conteggi. Quelli con cui la diarchia Ghani-Abdullah ha cercato di rassicurare...

(1 Giugno 2017)

Enrico Campofreda

Trump e l’eterna palude afghana

Un tentativo di sblocco della situazione, seppure tutto ipotetico e denso d’incognite, coinvolge la politica estera statunitense e riguarderebbe un intervento presso l’insidioso alleato pakistano. Nell’area in questione Islamabad gioca una partita simile a quella destabilizzante compiuta dalla monarchia di Ryiad, offrendo un supporto nient’affatto occulto al jihadismo locale....

(29 Maggio 2017)

Enrico Campofreda

Afghanistan, i generali di Trump e la strategia del riarmo

Mister Trump avrà pure apprezzato la medaglia con l’ulivo della pace consegnatagli da papa Francesco, ma anche questo è mera maschera diplomatica, più della discussa mano tesa all’avvenente consorte Melania. Che conoscendo con chi ha (ahilei) a che fare, la respinge. Perciò oltre ai 350 miliardi di armamenti da rifilare all’alleato saudita, reso satollo...

(26 Maggio 2017)

Enrico Campofreda

Malalai Joya: “L’Afghanistan è una mucca malata di cui i predatori vogliono un pezzo”

Signora Joya, negli ultimi mesi le istituzioni afghane hanno offerto al fondamentalista Hekmatyar il ruolo di mediatore verso i talebani. Una presunta stabilizzazione passa per l’iniziativa di un signore della guerra? Questa pacificazione è peggiore della guerra. L’unione fra governo e signori della guerra non può che essere un nocumento per le forze progressiste e per chi...

(11 Maggio 2017)

Enrico Campofreda

Galassia talebana: i taliban uzbeki

Le trasformazioni in corso in seno alla famiglia dei taliban afghani possono aiutare a comprendere le tattiche e la strategia da loro attuate nell’ultimo biennio. Un periodo in cui questi particolari signori della guerra hanno ammesso la dipartita del mitico mullah Omar, celata per due anni, si sono riuniti per eleggere un successore, si sono divisi e contrastati. Hanno trovato la quadratura...

(29 Marzo 2017)

Enrico Campofreda

Afghanistan, una guerra ravvivata dai droni

Della cosiddetta “guerra al terrore”, lanciata dal W. Bush jr addirittura nelle ore seguenti agli sconvolgenti attacchi alle Torri gemelle e al Pentagono, l’Afghanistan è stato il laboratorio principe. Dopo sedici anni e dopo il ritiro da quel territorio di gran parte delle truppe Nato di terra, il laboratorio è sempre aperto. Il conflitto prosegue con altri mezzi,...

(15 Marzo 2017)

Enrico Campofreda

L’ospedale di Kabul ostaggio dei “medici” dell’Isis

Trenta morti ieri nell’ospedale Sardar Daud Khan di Kabul: personale sanitario e pazienti sono stati falciati a colpi di kalashnikov da miliziani dell’Isis travestiti da medici. Questi sono penetrati nell’edificio, posto nella zona più vigilata della capitale a neppure un paio di chilometri dall’ambasciata statunitense, dopo che un kamikaze s’era fatto esplodere...

(9 Marzo 2017)

Enrico Campofreda

Afghanistan, jihadisti di lotta e di governo

Il caso Hekmatyar è emblematico non solo per la vociferata amnistia di cui dovrebbe godere uno dei più noti warlord mediorientali, da più parti accusato di crimini contro l’umanità, ma per il suo ingresso con tutti gli onori nel quadro istituzionale del Paese. Certo la strada dell’oblìo verso le nefandezze del recente passato della storia afghana aveva...

(24 Febbraio 2017)

Enrico Campofreda

Kabul, sussurri e grida sul ritorno del macellaio

Procede speditamente lo sdoganamento del macellaio di Kabul e il suo ingresso nel “governo democratico” di Ghani. Dallo scorso settembre Gulbuddin Hekmatyar, leader del partito islamista, uno dei più noti e sanguinari signori della guerra, era corteggiato dal presidente afghano per un piano di pacificazione nazionale. Piano che prevede di stabilire accordi coi talebani, innanzitutto...

(21 Febbraio 2017)

Enrico Campofreda

Taliban afghani, governo e affari

Fra assalti vincenti, ritirate tattiche, accordi in corso, vecchi piani e nuovi affari, i talebani restano al centro della politica afghana. Recenti episodi di cronaca riguardano la provincia meridionale di Helmand i cui 14 distretti sono in totale subbuglio. Sei risultano controllati dai turbanti, altri sette sembrano destinati a cadere nelle loro mani, minacciati come sono da ogni tipo di agguato....

(2 Febbraio 2017)

Enrico Campofreda

Jihad del Khorasan: la battaglia ideale e teologica

(seconda e ultima parte)

Contro il nazionalismo taliban – Certo, un conto è parlare di liberazione in Afghanistan, altro è farlo in Pakistan e Iran. Il Paese dell’Hindu Kush ha tuttora il piede straniero sulla testa, le truppe Nato sono ufficialmente ridotte a 13.000 unità, ma resta sul territorio ancora un numero imprecisato di contractors, dal 2010 molto utilizzati soprattutto nei pattugliamenti...

(19 Dicembre 2016)

Enrico Campofreda

Jihadisti e taliban: conflitto per la supremazia

Jihad del Khorasan - Se certi talebani rappresentano l’attuale boa di salvataggio del governo Ghani, che per corteggiarli ha chiesto i buoni uffici d’un fondamentalista doc come Hekmatyar, c’è un pezzo di jihadismo radicale afghano che, partendo dalla resistenza alle invasioni straniere, continua a sostenere il progetto d’un proprio Califfato contro i piani del governo...

(15 Dicembre 2016)

Enrico Campofreda

Weeda Ahmad: “Ostacolare i criminali di guerra con una rete internazionale di sostegno”

Weeda Ahmad è la presidente dell’associazione afghana Saajs (Social Association Afghan Justice Seekers) da anni impegnata a raccogliere testimonianze sui crimini di guerra compiuti da figure politiche afghane tuttora presenti sulla scena nazionale e internazionale con incarichi istituzionali. Ha partecipato assieme ad altri attivisti dei diritti: l’egiziano Malek Adly (in video),...

(29 Novembre 2016)

Enrico Campofreda

<<   | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | ...    >>

397092