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(18 notizie dal 7 Agosto 2010 al 8 Giugno 2013 - pagina 1 di 1)
di Zigor Aldama (*); da kaosenlared; 5.6.2013 Alle 6 della mattina dello scorso lunedì, il macello di galline della città di Dehui, nella provincia del nord di Jilin, era strapiena di lavoratori. Era il momento in cui coincidevano due turni di circa 350 persone. “Ero appena entrato a lavorare con altri cento lavoratori in uno dei due reparti dell’edificio. Poco dopo qualcuno...
(8 Giugno 2013)
Traduzione di Daniela Trollio, Centro di Iniziativa Proletaria “G. Tagarelli”
giugno 3, 2013 - 11:02 Sono almeno 93 le vittime dell’incendio che questa mattina ha devastato un’azienda aviaria dei sobborghi di Dehui, nella provincia nord-orientale di Jilin. Oltre 300 i lavoratori che alle sei del mattino si trovavano nell’impianto, specializzato nella macellazione dei polli di proprietà della Jilin Baoyuanfeng Poultry Company. Secondo le testimonianze,...
(3 Giugno 2013)
Misna
16/05/2013 09:34 Una tragedia dietro l'altra e non può calare dunque l'attenzione sulla sicurezza sul lavoro. Dopo i gravi fatti del Bangladesh infatti altro dramma e questa volta vede coinvolta un'azienda, ma siamo in Cambogia: si tratta del crollo di una fabbrica di scarpe. Centinaia di operai sotto le macerie, tre sono i corpi ritrovati di operai, sei le persone con ferite gravi ricoverate...
(16 Maggio 2013)
i. borghese - controlacrisi.org
PECHINO, 11 MAG - Dodici operai sono morti a causa di uno scoppio avvenuto nella miniera di carbone nella quale lavoravano nella Cina sudoccidentale. Lo scrive l'agenzia Nuova Cina. L'incidente e' avvenuto ieri sera intorno alle 20:30 nella miniera di carbone di Dashan, nella contea di Pingba, nella provincia del Guizhou. Non sono ancora chiare le dinamiche che hanno portato allo scoppio e alle fiamme...
(11 Maggio 2013)
ANSA
06/05/2013 09:15 Continua a salire il bilancio delle vittime del crollo dell'edificio di otto piani alla periferia di Dacca che ospitava cinque industrie tessili. Le squadre si soccorso che da giorni scavano nelle macerie oggi hanno recuperato altri 60 corpi portando a 610 il drammatico bilancio dei, considerato non definitivo visto che ci sono ancora molte persone che lavorano nelle fabbriche...
(6 Maggio 2013)
Fabio Sebastiani - controlacrisi.org
Dal Manifesto del 5 maggio 2013 BANGLADESH · I sindacati locali e il Forum internazionale per i diritti sul lavoro richiamano in causa Benetton Nuovi documenti sulle forniture recuperati tra le macerie del Rana Plaza C'è una data che incastra un pezzo di Italia nel crollo del palazzo di Dhaka dove dieci giorni fa più di 550 persone sono morte e dove alacri fabbriche tessili lavoravano...
(5 Maggio 2013)
Emanuele Giordana - Lettera22
TRAGEDIA DEL RANA PLAZA Il mostro in prima pagina è Sohel Rana, proprietario del Rana Plaza, crollato dieci giorni fa a Dacca con un bilancio che ha superato i 500 morti. Gli è stato contestato il possesso di una pistola ritrovata nelle macerie e rischia la pena di morte. Se la cavano invece i comprimari di quel dramma: le decine di marchi occidentali che in Bangladesh fanno profitti...
(4 Maggio 2013)
Emanuele Giordana, il manifesto
29/04/2013 20:49 L'agenzia AP Photo pubblica alcune fotografie di abiti con etichette Benetton sotto le macerie del Rana Plaza, il palazzo crollato il 24 aprile in Bangladesh: l'azienda smentisce ogni coinvolgimento. L’accusa la lancia apertamente la Campagna Abiti Puliti (Clean Clothes Campaign) un’associazione internazionale in difesa dei diritti fondamentali dei lavoratori di tutto...
(30 Aprile 2013)
controlacrisi.org
Alle 9 circa del mattino di mercoledì 24 aprile nel sobborgo di Savar, alla periferia di Dacca, è avvenuta l’ennesima strage dello sviluppo: il Rana Plaza, un palazzo di otto piani che ospitava ben cinque fabbriche tessili, è crollato accartocciandosi su sé stesso. Il bilancio, ancora provvisorio, è di oltre 300 morti, mille feriti e ancora ora (a tre giorni...
(27 Aprile 2013)
Comunisti per l’Organizzazione di Classe
27/04/2013 11:17 Sono stati arrestati per omicidio colposo i proprietari di due delle cinque fabbriche ospitate nel palazzo di otto piani di Dacca, in Bangladesh, crollato mercoledi' durante i lavori di costruzione del nono piano causando piu' di 320 morti. Si tratta del titolare di New Wave Buttons e New Wave Style e del direttore amministrativo di una di queste fabbriche, che si sono consegnati...
(27 Aprile 2013)
controlacrisi.org
25/04 ore 07.47 Sale a 153 morti e a più di seicento feriti il bilancio, del tutto provvisorio, del crollo di un edificio a Dacca, capitale del Bangladesh, che ospitava laboratori tessili e uffici. Le stime parlano di tremila lavoratori presenti nel palazzo al momento del crollo. Degli otto piani è rimasto intatto solo quello più basso. I proprietari dei laboratori avevano ignorato...
(25 Aprile 2013)
Fabrizio Salvatori - controlacrisi.org
24/04/2013 11:21 Il crollo di un edificio di 8 piani alla periferia di Dacca ha fatto decine di vittime: il bilancio e' ancora incerto, ma fonti delle squadre di soccorso, parlano di oltre 80 morti e varie centinaia di feriti. I vigili del fuoco e il personale dell'esercito sono al lavoro per salvare le persone che potrebbero essere rimaste intrappolate sotto le macerie e molti sono stati gia' estratti....
(24 Aprile 2013)
Fabrizio Salvatori - controlacrisi.org
Martedì 27 Novembre 2012 00:00 Le disastrose condizioni in cui sono costretti a lavorare ogni giorno gli operai dei cosiddetti paesi emergenti sono apparse nuovamente in tutta la loro gravità agli occhi del mondo in seguito al rogo del fine settimana appena trascorso in una fabbrica tessile del Bangladesh che ha provocato una vera e propria strage. Il fuoco ha letteralmente intrappolato...
(27 Novembre 2012)
Michele Paris - Altrenotizie
Strage di operai a Dhaka, capitale del Bangladesh, dove una fabbrica tessile è stata distrutta da un incendio. Le fiamme si sono sviluppate al pianterreno, l'assenza di uscite di sicurezza e di una scala esterna ha intrappolato i lavoratori ai piani superiori. Il bilancio è di 112 morti. E' il prezzo per gli abiti con marchi occidentali prodotti a basso costo. Almeno 112 lavoratori sono...
(25 Novembre 2012)
Il Manifesto
Lunedì 24 Settembre 2012 19:00 Il devastante incendio scoppiato un paio di settimane fa in una fabbrica pakistana, causando la morte di oltre 300 operai, rimasti intrappolati a causa del mancato rispetto delle più normali procedure di sicurezza, continua ad alimentare discussioni e polemiche. Il bilancio della strage è il più grave in assoluto nella storia dei disastri...
(25 Settembre 2012)
Michele Paris - Altrenotizie
Non è successo l’8 marzo ma il 12 settembre. Non a Chicago ma a Karachi, Pakistan. I morti sono, per il momento, 289 operai bruciati vivi, che lavoravano in una fabbrica tessile, la Ali Enterprise. La fabbrica, un edificio di 4 piani nel quartiere di Baldia Town, occupava circa 2.000 lavoratori; gli operai lavoravano in vasti scantinati con le finestre chiuse da sbarre e come unica via...
(13 Settembre 2012)
Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli”
Inferno in una fabbrica tessile della principale città pakistana. Almeno 289 operai sono morti tra le fiamme. Tutte le uscite erano bloccate. Anche a Lahore brucia uno stabilimento, muoiono altri 25 lavoratori Il bilancio è destinato ad aggravarsi, dicono le autorità di Karachi. Ma è già un bilancio da inferno quello dell'incendio scoppiato martedì sera in...
(13 Settembre 2012)
Marina Forti - Il Manifesto
Sono stati dichiarati tutti morti i 16 minatori intrappolati da lunedì scorso in una miniera della provincia centrale cinese dello Henan. Un portavoce dell'ufficio di sicurezza della città di Dengfeng ha riferito che la scorsa notte i soccorritori hanno recuperato tutti i corpi dei minatori. Lo scorso lunedì sera 127 minatori stavano lavorando nella miniera di carbone Sanyuandong...
(7 Agosto 2010)
www.operaicontro.it
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