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(452 notizie dal 12 Marzo 2002 al 12 Giugno 2013 - pagina 8 di 23)
Contro la censura, per il diritto all'informazione. Oggi in tutta Italia si tiene la manifestazione di giornalisti, attivisti e sindacalisti in favore dell'apertura alla società civile dei Cie (Centri di identificazione ed espulsione) e Cara (Centri di accoglienza per richiedenti asilo) italiani. Infatti, dallo scorso primo aprile una circolare emanata dal ministro dell'Interno vieta alla stampa...
(25 Luglio 2011)
DirittiDistorti
Ieri sera, un altro recluso del centro di identificazione e espulsione di Milano si è fatto la corda. Si tratta di un tunisino arrivato al Cie dopo una pena scontata in carcere. Secondo i suoi compagni di cella, avrebbe tentato il suicidio dopo che nei giorni scorsi aveva consegnato il proprio passaporto alle autorità e chiesto insistentemente di essere rimpatriato prima possibile, per...
(25 Luglio 2011)
fortresseurope.blogspot.com
Truffa aggravata e continuata. È l’accusa formulata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti nei confronti di Cono Galipò, legale rappresentante del Consorzio di Cooperative Sociali “Sisifo” che per un anno e mezzo (dal settembre 2008 al maggio 2010) ha gestito il Centro di accoglienza per richiedenti asilo (Cara) di Sant’Angelo di Brolo, comune...
(23 Luglio 2011)
Antonio Mazzeo
È successo di notte, martedì scorso, 12 luglio. In cella dormivano tutti. Lui si è alzato senza fare rumore ed è andato in bagno a impiccarsi. Fortunatamente qualcuno se ne è accorto e l'ha salvato. Protagonista dell'ennesimo tentativo di suicidio al centro di identificazione e espulsione (Cie) di Milano è un cittadino marocchino di Brescia, che in Italia...
(18 Luglio 2011)
fortresseurope.blogspot.com
Una giornata di mobilitazione, in programma il 25 luglio, contro ''il bavaglio imposto alla stampa sui centri Cie''. E' quanto annunciato oggi dalla Federazione Nazionale della stampa italiana e dall'Ordine dei giornalisti, in un incontro sostenuto anche da Asgi, Articolo 21, Osf, European Alternatives e alcuni parlamentari dell'opposizione contro la circolare interna con cui il ministro dell'Interno...
(8 Luglio 2011)
www.fnsi.it
Cortei, sit-in, presidi permanenti, interrogazioni parlamentari, petizioni popolari, esposti e ricorsi al Tar. Cresce la protesta di cittadini e associazioni ambientaliste contro l’installazione in alcune riserve naturali di Puglia, Sardegna e Sicilia dei famigerati radar anti-migranti EL/M-2226 ACSR prodotti dall’azienda israeliana Elta System. I potenti sensori sono stati acquistati...
(6 Luglio 2011)
Antonio Mazzeo
E’ l’ennesima crociata leghista in nome della legalità e della sicurezza dei cittadini. Tutte storie trite e ritrite che sappiamo bene nascondere la vera faccia della Lega Nord: razzismo, odio e ignoranza. Insomma populismo di facciata finalizzato a coprire politici sporchi quanto gli altri, affaristi legati ai poteri forti che controllano l’economia e la politica italiana...
(6 Luglio 2011)
COLLETTIVO TERRITORIALE LA SCILORIA (Rho-Nerviano)
da www.paesesera.it Il Piano nomadi, a ormai due anni di vita, non mostra segni di voler affrontare la condizione di vita di alcune migliaia di rom della Capitale ponendo al centro la loro dignità e i loro diritti umani. Il giudizio iniziale che diede Amnesty International, nel marzo del 2010, rimane invariato: una “risposta sbagliata”. Sgomberi, di grandi campi e di micro...
(29 Giugno 2011)
Riccardo Noury, portavoce Amnesty International per l'Italia
Parma. Trasferiti per punizione dalla struttura di accoglienza gestita dalla Caritas a Parma ad una comunità in provincia. Due ragazzi tunisini con il permesso di soggiorno temporaneo, tra i pochi a cui le strutture di Parma hanno dato una forma di “accoglienza”, che vivevano nella struttura di piazza Duomo si sono visti chiudere la porta in faccia dai gestori per due volte, per...
(19 Giugno 2011)
senzafrontiere.noblogs.org
La protesta sarebbe partita dal settore maschile della struttura, ed avrebbe coinvolto circa 70 immigrati. Uno di loro, leggermente ferito, è stato medicato in ospedale e subito riaccompagnato nel Centro. Ingenti i danni registrati. Proprio in queste ore la cooperativa che gestisce il Cie sta lavorando per ripristinare le condizioni di agibilità della struttura. «L'ultimo provvedimento...
(18 Giugno 2011)
www.liberazione.it
Rivolta e incendio al CIE di Santa Maria Capua Vetere Nella notte tra martedì 7 e mercoledì 8 è scoppiata una rivolta nel nuovo CIE/tendopoli nell’ex caserma Andolfato. La scintilla le botte e gli sfottò verso un giovane immigrato che chiedeva di poter tornare a casa per il funerali del fratello. La risposta della polizia è stata durissima: cariche, botte e...
(13 Giugno 2011)
Federazione Anarchica Torinese - FAI
Alla fine è successo! Stanotte un incendio ha devastato le tende del campo di S.Maria Capua Vetere mentre la polizia inondava i profughi rinchiusi con i micidiali lacrimogeni CS! Una situazione ormai del tutto inaccettabile e inumana che provoca l'insofferenza, la rabbia e la disperazione dei rifugiati tunisini, che da quasi due mesi continuano a vivere ingabbiati senza colpa alcuna in questa...
(8 Giugno 2011)
Antirazzisti Campani
Da qualche settimana si sta tentando di procedere all'installazione di, sembra, quattro radar militari, definiti "anti-migranti", sulla costa occidentale della Sardegna (Sant'Antioco; Fluminimaggiore; Tresnuraghes; Stintino o, sembra, Argentiera). La questione può essere approfondita su: http://noradarcaposperone.blogspot.com/ Dico "si sta tentando", perché, inaspettatamente, cosa che...
(15 Maggio 2011)
Sandro Martis
Lasciati per sedici giorni alla deriva, decine di migranti sono morti per fame e sete sotto lo sguardo inerte di Nato ed Europa Sulle pagine del quotidiano britannicoThe Guardian, una forte denuncia contro Europa e Nato. Secondo quando risulta da un'inchiesta portata a termine dal giornalista Jack Shenker, inviato a Lampedusa, decine di migranti africani sono stati lasciati morire di fame e di sete...
(9 Maggio 2011)
www.peacereporter.net
Nel “Villaggio della solidarietà” di Mineo, filo spinato, telecamere e forze armate hanno fatto capire ai rifugiati che non si trattava di una “villeggiatura” ma di una nuova forma di reclusione senza diritti. Che non favorisce l’integrazione, ma remunera molto bene privati e “cricca”. Fuggono. Li vedi in fila indiana tra i campi e gli aranceti. Alcuni...
(6 Maggio 2011)
Antonio Mazzeo
Il 22 aprile scorso alle 03:00 della notte, nel CIE di Bologna, 22 immigrati tunisini hanno tentato la fuga scavalcando mura di recinsione e fili spinati. In 15 ce l'hanno fatta, mentre altri 7 sono stati bloccati dalla polizia. Tutti e 7 sono stati pestati a sangue e portati in questura. La loro sorte è tuttora ignota. La persona fonte di questa informazione è detenuta nel CIE stesso. Ancora...
(25 Aprile 2011)
CUSA - Umanesimo anarchico
Da settimane il governo italiano – in prima fila il ministro dell’Interno Roberto Maroni – sta ballando tra Tunisi, Parigi e Bonn. Alti funzionari dell’ENI viaggiano per la Cirenaica scossa dalla guerra per convincere il Governo di transizione a mantenere i contratti firmati con Gheddafi. Nel frattempo dalla Libia partono barconi pieni di profughi dal corno d’Africa....
(12 Aprile 2011)
Federazione Anarchica Torinese - FAI
Li chiameranno profughi, clandestini oppure avranno il coraggio di definirli morti? A venti o sette anni sono risucchiati in un mare nero inchiostro dove va a picco il sogno della fuga. Corpi di libici, tunisini, eritrei, somali sarebbero un ingombro per la classe dirigente italiana che da settimane discetta sulla natura dei migranti per poi catalogarli e parcheggiarli nei campi di accoglienza dove...
(9 Aprile 2011)
Enrico Campofreda
Gradisca. Nuova gestione per CIE e CARA Il Cie e il Cara di Gradisca cambieranno gestione per la terza volta. Dopo la cooperativa Minerva e il consorzio Connecting People il lucroso business passa alla transalpina Gepsa - sede a Parigi - in associazione con Cofely Italia e le coop italiane Acuarinto di Agrigento e Synergasia di Roma. Gepsa e gli altri soci del “consorzio temporaneo d’impresa”...
(9 Aprile 2011)
Federazione Anarchica Torinese - FAI
Il cartello “Maroni assassino” esibito da un deputato IDV in Parlamento -e subito censurato da “democratici” e Di Pietro con tanto di scuse pietose a Maroni- è sbagliato solo per difetto. Non è solo un singolo ministro, per quanto reazionario, il responsabile della tragica morte in mare di 250 migranti, ma le politiche securitarie che da 20 anni tutte le forze...
(8 Aprile 2011)
Partito Comunista dei Lavoratori
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