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Il tour dei Nobel per la pace

Il tour dei Nobel per la pace

(20 Novembre 2011) Enzo Apicell
Obama, premio Nobel per la Pace, dichiara di “non escludere un attacco militare all'Iran”. Shimon Peres, premio Nobel per la Pace, afferma: “L'attacco all'Iran è sempre più vicino”.

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(Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?")

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Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?"

(168 notizie dal 11 Giugno 2009 al 6 Agosto 2018 - pagina 1 di 9)

Tensioni iraniane, non solo moneta

Rimostranze, per l’ulteriore svalutazione del rial, la caduta del potere d’acquisto dei salari, la carenza di scorte d’acqua. Ripetute periodicamente. E slogan contro i leader religiosi e le loro politiche antipopolari. In Iran prosegue una fibrillazione con avvenimenti condivisi sui social, seppure taluni collegamenti diventano sempre più difficoltosi. Nel fine settimana...

(6 Agosto 2018)

Enrico Campofreda

Nucleare iraniano e bullismo geopolitico

Quanto sia politica l’uscita bulla sul nucleare iraniano del presidente statunitense Trump sta nei commenti di tutti gli analisti pro e contro l’attuale inquilino della Casa Bianca. Che nel suo determinismo, pur segnato da mosse a sorpresa come quella che a breve lo porrà di fronte al nemico giurato di qualche mese addietro, l’omologo nordcoreano Kim, ha comunque una sua costanza:...

(9 Maggio 2018)

Enrico Campofreda

Rohani, tempo di diplomazia muscolare

Avrebbe atteso un altro paio di settimane, così da far coincidere l’esplicito discorso alla nazione col primo anno di rielezione alla carica presidenziale. Ma per un Rohani più nella veste d’implacabile Guida Suprema che di affabile diplomatico grava la data del 12 maggio, il giorno in cui l’omologo statunitense Trump dirà se svincolare il suo Paese dall’accordo...

(7 Maggio 2018)

Enrico Campofreda

Trump-Rohani, il disaccordo sull’Accordo

“Assurdo e odioso”. Così il presidente iraniano Rohani ha definito nel proprio intervento alle Nazioni Unite lo sproloquio dell’omologo Trump. La ferma e decisa risposta con cui ha anche ricordato che le dotazioni missilistiche del suo esercito hanno funzioni “deterrenti e difensive per il mantenimento della pace regionale, per la stabilità e la prevenzione da...

(21 Settembre 2017)

Enrico Campofreda

Iran, la Guida Suprema accusa gli Stati Uniti di terrorismo

Se l’attacco firmato Isis al palazzo del Parlamento iraniano e al Mausoleo dell’ayatollah Khomeini doveva avviare quel processo d’irrigidimento e rinfiammare i rapporti fra Teheran e Wasghington - una tendenza su cui ha lavorato dal suo insediamento l’amministrazione Trump - il piano sta riuscendo a meraviglia. Perché tenere calma l’ala più intransigente...

(13 Giugno 2017)

Enrico Campofreda

Teheran sotto l'attacco jihadista

Il terrorismo jihadista arriva a Teheran. Quel che non era accaduto si è verificato stamane con un duplice attacco in due luoghi simbolo: il Parlamento e il Mausoleo dell’ayatollah Khomeini. Un commando di tre persone armate di khalashnikov, ha colpito e ucciso una guardia nel palazzo del Majlis. Si registrano alcuni feriti fra militari e funzionari. Gli assalitori tengono in ostaggio...

(7 Giugno 2017)

Enrico Campofreda

Rohani ai sauditi: urne non armi

Il sorriso più beffardo che pacifico di Hassan Rohani, presidente iperconfermato dell’Iran della Rivoluzione Islamica, ha caratterizzato il suo primo intervento pubblico. A ridosso di un’elezione molto partecipata dalla popolazione (42 milioni di votanti sui 55 milioni aventi diritto) il chierico sciita si toglie qualche sassolino dalla scarpa, parlando della dinastia saudita visitata...

(23 Maggio 2017)

Enrico Campofreda

Iran, Rohani bissa la presidenza

Più di sette milioni di iraniani fanno pendere l’ago della bilancia d’un voto partecipato verso il presidente uscente Rohani. Per lui s’esprimono ventidue milioni e ottocentomila cittadini contro quindici milioni e mezzo che scelgono Raisi. Insignificanti le preferenze dirottate su Mirsalim (455.000) e Heshmitaba (210.000). Ma l’ufficialità dell’elezione...

(20 Maggio 2017)

Enrico Campofreda

Iran, ayatollah contro per un futuro condiviso

Alla vigilia del voto il gioco delle parti fra i conservatori iraniani è giunto al capolinea. Qalibaf si ritira, appoggiando Raisi. Il sindaco di Teheran aveva fatto una sorta di melina calcistica con una precedente retromarcia e un successivo rientro, tanto da alimentare l’idea di un’alternativa laica a quella clericale dell’ayatollah di Mashhad. Ma si trattava di tattiche,...

(17 Maggio 2017)

Enrico Campofreda

Iran, la difficile scelta di un presidente per tutti

A quattro giorni dal voto per le presidenziali il governatore della provincia di Teheran, Hossein Hashemi, ha ricordato che tutti i raduni a sostegno dei candidati sono vietati. Egualmente eventuali incontri pubblici davanti al quartier generale del proprio politico hanno bisogno d’un permesso governativo. E’ una sorta di stretta dall’alto quella che si percepisce in queste ore nel...

(15 Maggio 2017)

Enrico Campofreda

L’Iran dell’Islam anticlericale

SHIRAZ-TEHERAN - “Non farmi innamorare di quel volto, non lasciate che l’ubriaco abbracci il venditore di vino, Sufi, sai il ritmo di questo cammino. Gli amanti e gli ubriachi non sono disonesti”. Per riavvicinare la trasgressione bisogna scendere fino a Shiraz. Se non profondo sud, certamente circondata da un calore non solo climatico ma dalla gioia di vivere che da secoli, secondo...

(9 Maggio 2017)

Enrico Campofreda

Presidenziali iraniane, la forza della conservazione

AZD - C’è una dicotomia, o perlomeno così sembra, fra quello che taluni ayatollah iraniani sostengono politicamente e ciò che affermano dei mullah che si possono incontrare davanti ai meravigliosi iwan di storiche moschee. Uomini sorridenti, benevoli, sempre accoglienti. E discorsivi come certi preti-operai di fine Sessanta. Con un volto diverso non solo da quello pensieroso...

(6 Maggio 2017)

Enrico Campofreda

Iran vecchio e nuovo nelle presidenziali

TEHERAN - Il pesantissimo attacco verbale che Mohammad Bagher Qalibaf ha rivolto a Rohani durante il primo dibattito pubblico delle presidenziali può celare molto più d’un personale desiderio di rivincita. Il sindaco della capitale iraniana, che nel 2013 raccolse oltre sei milioni di preferenze ma fu battuto dall’ayatollah pragmatico, è certamente ambizioso e nella...

(4 Maggio 2017)

Enrico Campofreda

Iran, l’attesa presidenziale

TEHERAN - La realtà e le ipotesi s’inseguono, viaggiano a metà strada fra rumors e desideri. Così in questi giorni nella Teheran del tran-tran lavorativo - fra il corposo traffico di cinque milioni di vetture sguinzagliate a tutte le ore sui boulevard che sezionano la metropoli come meridiani e paralleli d’un mappamondo, accanto a una crescente presenza turistica,...

(3 Maggio 2017)

Enrico Camporeda

L’Iran di Rohani, convergenza di passato e futuro

Mentre si presentano le candidature alla presidenza iraniana - c’è tempo sino a domani quindi entro il 26 aprile il Consiglio dei Guardiani esporrà il suo parere - l’unica figura di spicco sicura al giudizio delle urne è il presidente uscente Rohani. Una sua rielezione è probabile. Dal 1981 l’elettorato ha sempre offerto un secondo mandato a chi veniva...

(15 Aprile 2017)

Enrico Campofreda

Presidenziali iraniane: un esame al pragmatismo

S’apre fra una settimana la registrazione delle candidature alla prossima tornata elettorale volta a scegliere il nuovo presidente iraniano. La procedura di registrazione durerà sei giorni e verrà controllata dai 12 membri del Consiglio dei Guardiani, l’organismo che supervisiona le elezioni e approva le candidature. La selezione dura di norma cinque giorni, ma può...

(3 Aprile 2017)

Enrico Campofreda

Iran, chi va là a Trump

“Cosa fanno gli Stati Uniti nel Golfo Persico?” si è chiesto retoricamente il ministro della Difesa di Teheran Hossein Dehqan per girare la domanda al generale Votel, massima autorità militare americana in Medio Oriente. L’ha fatto dopo la dichiarazione di quest’ultimo sulla possibilità d’un attacco alla nazione iraniana. E ha aggiunto: “E’...

(1 Aprile 2017)

Enrico Campofreda

Netanyahu: “Non abbiamo alcun bisogno di creare un’alleanza con l’Arabia Saudita contro l’Iran, esiste già”

Sono numerosi e preoccupanti i particolari emersi dopo il summit di Washington tra il primo ministro israeliano Netanyahu ed il neo presidente americano Donald Trump. La notizia più eclatante e maggiormente discussa è, ovviamente, quella legata alla questione palestinese e, forse, al definitivo tramonto degli Accordi di Oslo e della risoluzione dei Due Stati. La probabile sorte del popolo...

(23 Febbraio 2017)

Stefano Mauro

Iran, l’incognita del dopo Khamenei

Accanto ai tweet minacciosi di Trump questioni cogenti pesano sulla politica iraniana. E vanno oltre la stessa scelta della carica presidenziale su cui i risvolti di politica estera, comprese le stilettate del nuovo staff che siede alla Casa Bianca, avranno un peso. La scadenza di maggio può confermare la prudenza moderata del riformismo minimalista abbracciato da Rohani, oppure il sentimento...

(14 Febbraio 2017)

Enrico Campofreda

Iran, ayatollah e popolo rispondono a Trump

Dopo l’intervento della Guida Suprema, anche il presidente iraniano Rohani ha risposto alle stoccate, accuse e minacce provenienti dalla Casa Bianca. Come suo solito l’ha fatto col sorriso sulle labbra, con lo stile diplomatico che lo caratterizza, comunque non tergiversando sugli argomenti. Khamenei, parlando davanti a una platea di comandanti dell’aviazione, era stato ironico e...

(10 Febbraio 2017)

Enrico Campofreda

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