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(292 notizie dal 7 Marzo 2011 al 16 Maggio 2013 - pagina 9 di 15)
istantanee della giornata Oggi 16 Aprile oltre tremila persone, in maggioranza giovani studenti, hanno sfilato nelle strade di Fuorigrotta e Bagnoli per ribadire la loro contrarietà alla guerra in Libia. Il corteo, aperto da uno striscione in ricordo di Vittorio "Utopia" Arrigoni, ha sfilato scandendo slogan contro tutte le guerre "umanitarie". Durante il percorso abbiamo voluto "svelare"la...
(18 Aprile 2011)
Collettivo Autorganizzato Universitario – Napoli
C’è chi chiede più aerei, più missili e più bombe, chi vorrebbe lo sbarco dei marines e l’intervento delle forze terrestri. Tutti in ordine sparso, il coordinamento tra i comandi è scarsissimo e le divisioni in ambito NATO si fanno giorno per giorno sempre più evidenti. E alla fine, la “coalizione dei volenterosi” in guerra contro la...
(18 Aprile 2011)
Antonio Mazzeo
16-04-2011/21:38 --- Che a pochi chilometri dalle coste italiane sia in corso una guerra lo percepiscono in pochi. Sarà perché i più convinti paladini della guerra stavolta non sono gli Stati Uniti ma i governi di alcuni paesi europei, come Francia e Gran Bretagna? La guerra non è vissuta come tale dalla maggioranza dell’opinione pubblica distratta e poco incline...
(17 Aprile 2011)
Marco Santopadre, Radio Città Aperta
Roma, 16 aprile 2011, Nena News - E’ cominciata ieri l’evacuazione dei migranti da Misurata, la città della Libia dove da giorni infuria la guerra civile. Una nave è riuscita a far salire a bordo un migliaio di persone, in maggioranza egiziani, ed in serata è arrivata a Bengasi. Sono almeno 8 mila i migranti che al porto di Misurata attendono di partire mentre la popolazione...
(16 Aprile 2011)
Nena News
14-04-2011/14:43 --- Diversi pullman sono in preparazione da tutta Italia per raggiungere, sabato 16 aprile, Napoli, dove alle 10,30 partirà la manifestazione nazionale per chiedere l’immediato stop dei bombardamenti sulla Libia, la protezione dei migranti e dei profughi, lo stop alle spese militari. Intervista a un attivista dell'Assemblea napoletana controla guerra che ha promosso la...
(14 Aprile 2011)
Mila Pernice, Radio Città Aperta
La guerra che verrà non è la prima. Prima ci sono state altre guerre. Alla fine dell'ultima c'erano vincitori e vinti. Fra i vinti la povera gente faceva la fame. Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente. Bertolt Brecht L’aggressione alla Libia, ufficialmente cominciata il 19 marzo 2011 con i bombardamenti umanitari della “Coalizione di Volenterosi”,...
(13 Aprile 2011)
Collettivo Politico Fanon Collettivo Autorganizzato Universitario
Come coordinamento nazionale studentesco universitario, abbiamo deciso di prendere posizione senza “se” e senza “ma” contro l’intervento militare in Libia, dettato dagli interessi imperialisti delle potenze europee e statunitense in quell’area, piena di risorse energetiche e materie prime vitali per le economie dei paesi occidentali, in competizione tra loro per...
(13 Aprile 2011)
Collettivo Autorganizzato Universitario – Napoli
Raccogliamo qui una scansione degli eventi che hanno contraddistinto e continuano a segnare la guerra "umanitaria" dell'Occidente. Prima una summa di dati sulle azioni militari condotte sul territorio libico, poile strategiche diplomazie di guerra della coalizione dei "volenterosi" segnate dal desiderio di protagonismo dettato da un'occasione così ghiotta. Il Fil rouge per non perdersi nei...
(13 Aprile 2011)
Collettivo Autorganizzato Universitario – Napoli
> alcune istantanee C'è sembrato doveroso, come studenti, che da sempre portano avanti la lotta contro il processo di aziendalizzazione dell'università, spendere due parole rispetto all'iniziativa ospitata, oggi 6 aprile, dalla Facoltà di Ingegneria della Federico II di Napoli. L'ennesima presa in giro ai danni di studenti e laureati destinati a subire l'ennesimo ricatto: un...
(13 Aprile 2011)
Studenti napoletani Assemblea contro la guerra
11-04-2011/11:57:34 --- La guerra libica è impantana e si cerca una “soluzione diplomatica”. Sul campo, nonostante il pesante raid della Nato che ieri ha colpito una colonna militare di fedeli a Gheddafi nei pressi di Ajdabiya, la situazione sembra ormai abbastanza definita. Le forze “lealiste” hanno il predominio a terra. Per tutta la giornata di ieri sono continuati...
(11 Aprile 2011)
Redazione Contropiano
Nel capitalismo, l’antagonismo tra pace e guerra è una truffa. Noi non siamo pacifisti, e nemmeno contro tutte le guerre. Noi siamo internazionalisti, cioè per la rivoluzione, la guerra di classe. LE GUERRE DEL NUOVO EQUILIBRIO GLOBALE L’organizzazione autonoma di classe è la nostra “coalizione dei volenterosi”. La rivoluzione sociale è il nostro...
(10 Aprile 2011)
Combat
INTERVISTA DI PATRICIA LOMBROSO New York, 09 aprile 2011 - «L’attacco militare alla Libia da parte del triunvirato imperiale di Gran Bretagna, Francia e Stati uniti e dei riluttanti "volenterosi" non ha nulla di "umanitario". È una guerra, punto e basta. Le motivazioni addotte dai leader politici ed opinionisti per questo intervento invocando scopi "umanitari" è inesistente,...
(10 Aprile 2011)
Nena News
Vent’anni di propaganda, a cominciare dalla prima guerra del Golfo (1991) dovrebbero avere insegnato persino ai più tardi di comprendonio come tradurre quel linguaggio convenzionale fatto di “difesa della democrazia”, “intervento umanitario”, “comunità internazionale” e via di seguito. Tuttavia non dobbiamo nasconderci che gli avvenimenti libici...
(8 Aprile 2011)
Claudio Bellotti - Falcemartello
L'intervento degli Stati uniti e della Nato in Libia, con la copertura del Consiglio di sicurezza dell'Onu, è parte di una risposta orchestrata per mostrare l'appoggio al movimento contro un dittatore particolare e, così facendo, per porre fine alle ribellioni arabe e riaffermare il controllo occidentale sulla situazione, confiscando il loro impeto e la loro spontaneità, e cercando...
(8 Aprile 2011)
Tariq Ali - Il Manifesto
Se qualcuno ha ancora nostalgia della “vecchia CGIL” se la può scordare, per non dire dei suoi compari concertativi e del loro codazzo di autonomi specialisti in accordi con tanto di 'note a verbale' con cui, incollati ai "tavoli", accettano e sottoscrivono "accordi" che manco loro condividono. Ma sulla guerra non e' possibile apporre 'note a verbale', ed allora ... zitti e mosca. Come...
(6 Aprile 2011)
Sin.Base Genova
Leggendo i commenti economici e politici sulla stampa nazionale e internazionale, il riferimento al ruolo strategico della Libia nell’estrazione e nell’esportazione del petrolio non manca mai. E’ una delle chiavi di volta per analizzare e commentare, sia in termini critici che in termini positivi, il recente intervento militare occidentale. Che il tema del petrolio e del controllo...
(6 Aprile 2011)
Andrea Fumagalli
Roma, 04 Aprile 2011, Nena News (foto Reuters) - Molti opinionisti e giornalisti hanno affermato in questi giorni come sia quasi impossibile, tra propaganda e disinformazione, scrivere e capire cosa stia accadendo in Libia. Il caso di Iman El Obeidi, giovane donna avvocato di 26 anni, ne è in qualche modo la riprova, sotto molti punti di vista: mette proprio in luce, non solo la difficoltà...
(4 Aprile 2011)
Nena News
L’opposizione a Gheddafi sta passando un brutto momento nonostante i bombardamenti. Da parte loro, la Casa Bianca e la NATO hanno le loro preoccupazioni: si è scoperto che tra le file dei ribelli vi sono elementi di Al- Qaeda. Lo ha ammesso l’ammiraglio James Stavridis, capo delle operazioni congiunte in Libia, anche se ha aggiunto che “la conduzione è fatta da gente...
(4 Aprile 2011)
Juan Gelman
Cane furioso, pazzo, sanguinario, assassino. A Washington descrivono così il colonnello Gheddafi, ma alla vigilia della guerra contro la Libia erano tanti gli ufficiali delle forze armate USA a tessere le lodi del leader africano. Era stato persino creato un canale diretto con la famiglia del rais, tanto che il 7 febbraio 2011 - una settimana prima che scoppiasse la rivolta nel paese - il più...
(4 Aprile 2011)
Antonio Mazzeo
Chi sono veramente i ribelli libici sostenuti dagli Stati Uniti e dalla Nato? Come si concilia la presenza al loro interno di gruppi fondamentalisti islamici legati ad Al Qaeda con un comando militare affidato a uno storico dissidente libico strettamente Martedì scorso, durante un'audizione al Senato americano, l'ammiraglio James Stavridis, comandante delle forze Usa in Europa a capo del quartier...
(2 Aprile 2011)
Enrico Piovesana - Peacereporter
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