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Figli di puttana

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(18 Marzo 2011) Enzo Apicella

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SITI WEB
(Imperialismo e guerra)

DIRITTI DEI LAVORATORI

La guerra "umanitaria" alla Libia

(292 notizie dal 7 Marzo 2011 al 16 Maggio 2013 - pagina 2 di 15)

Campagna: Libia, affinché non succeda mai più

L’intervento militare della Nato in Libia è stato definito da qualcuno “un fulgido esempio di riuscito intervento umanitario”. Solo la disinformazione che ha imperato in molti media può avvalorare un simile giudizio. In realtà l’intervento militare ha causato in Libia un’autentica catastrofe umanitaria. Le vittime seguite all’intervento si contano...

(17 Maggio 2012)

www.peacelink.it

Libia, amnesty lancia accuse durissime alla nato

Ieri l'anniversario dei primi "bombardamenti umanitari". Il gruppo per la tutela dei diritti umani denuncia almeno tre raid su obiettivi civili, con donne e bambini uccisi, «senza spiegazioni». Debole e sprezzante la risposta dell'alleanza.

Roma, 20 marzo 2012, Nena News - Ieri era un anno dai primi bombardamenti «umanitari» su Tripoli dei caccia francesi per conto della Nato. E Amnesty International ha scelto la data per dare una bella strigliata alla coalizione «dei volenterosi» - Francia, Gran Bretagna, Usa, Italia, ecc. - denunciando la mancanza di indagini da parte della Nato sulle numerose vittime civili...

(20 Marzo 2012)

Nena News

Del boca: la libia e' una nuova somalia

INTERVISTA ALLO STORICO ITALIANO. «L'autonomia armata dell'Est getta il Paese, già diviso dalle fazioni che hanno deposto Gheddafi, nel caos a tre mesi dal voto di giugno. Per l'Onu i diritti umani sono violati. Interessi italiani a rischio»

TOMMASO DI FRANCESCO* Roma, 09 marzo 2012, Nena News - Una assemblea delle tribù e delle milizie della Cirenaica riunito a Bengasi due giorni fa ha dato vita al Consiglio provvisorio di Barqa (Cirenaica) chiedendo la piena autonomia della regione da Tripoli. Mustafa Abdel Jalil, presidente del Cnt fino alle prossime elezioni di giugno, ha definito l'iniziativa la «sedizione dell'est»...

(9 Marzo 2012)

Nena News

Libia, la cirenaica si proclama "autonoma"

Alla Tripolitania, la mossa non è piaciuta. Il Cnt parla di «un appello alla fragmentazione». Il leader Mustafa Abdul Jalil minaccia uso forza. Il dopo-Gheddafi mostra le ambiguita' di una ribellione che non e' stata una rivoluzione per la democrazia

MAURIZIO MATTEUZZI* Roma, 07 marzo 2012, Nena News - La nuova Libia ogni giorno ha la sua pena. Si può anche capire, visto che i 42 anni di Gheddafi si sono lasciati dietro un vuoto istituzionale che la (ex) Jamahiriya (lo Stato delle masse) non è certo servita a coprire. Però questo non rende la pena quotidiana meno acuta. Quella di ieri è la proclamazione, unilaterale,...

(7 Marzo 2012)

Nena News

Libia: nato sotto accusa (solo) per 60 vittime civili

Ma e' ben piu' alto il bilancio di morti innocenti nei devastanti attacchi aerei dello scorso anno. Tace il governo libico che, peraltro, non sembra aver alcun potere effettivo sulle milizie.

IL MANIFESTO Roma, 06 marzo 2012, Nena News (nella foto il segretario della Nato Anders Fogh Rasmussen) - Violato il diritto internazionale e i diritti umani? E quando mai: in Libia, la Nato «non ha violato il diritto internazionale. Al contrario, la nostra missione si è svolta in pieno accordo con il mandato dell'Onu e con la legge internazionale». Lo ha detto il segretario Nato...

(6 Marzo 2012)

Nena News

Libia: milizie alleate contro cnt

Rappresentanti di un centinaio di milizie della Libia occidentale, nei giorni scorsi hanno annunciato di aver formato una nuova federazione per premere sul governo

MAGGIE MICHAEL (AP) Roma, 29 febbraio 2012, Nena News - L'annuncio della nascita di una federazione delle milizie occidentali è stato un brutto colpo per il Consiglio nazionale transitorio, che si è messo alla testa della ribellione durata otto mesi contro il lungo regime di Muammar Gheddafi e finita con la sua cattura e uccisione in ottobre. Il Cnt ha cercato per molti mesi di imporre...

(29 Febbraio 2012)

Nena News

Amnesty: in libia regnano impunita', vendetta e tortura

A un anno dalla rivolta contro Gheddafi le milizie fuori controllo minacciano il futuro e nel paese regnano l'illegalita' e la violenza con l'avallo del Cnt. Parla Donatella Rovera, responsabile per le crisi e i conflitti di Amnesty

TOMMASO DI FRANCESCO Roma, 19 febbraio 2012, Nena News (nella foto Donatella Rovera di Amnesty International) - A un anno dall'inizio della rivolta contro Muammar Gheddafi, il 17 febbraio 2011 e a quattro mesi dall'uccisione del leader libico a Sirte, le speranze di una nuova Libia appaiono a rischio, «minacciate» dalle nuove violazioni dei diritti umani commesse dalle milizie degli ex...

(19 Febbraio 2012)

Nena News

Libia: da gheddafi al qaedismo?

Le ultime notizie che filtrano dalla Libia delineano l'avanzare di un network qaedista che si sta trasformando poco alla volta ma inesorabilmente in uno stato parallelo.

GIANNI CIPRIANI* Roma, 10 febbraio 2012, Nena News (nella foto l'ex capo di al Qaeda in Libia, passato lo scorso anno con i ribelli anti-Gheddafi, Abd el-Hakim Belhaj) - Che la cosiddetta Libia democratica somigli molto più all'Iraq del dopo Saddam che alla Tunisia del dopo Ben Alì, lo hanno capito in molti. A cominciare dal presidente del Consiglio, Mario Monti, che le cronache dipingono...

(10 Febbraio 2012)

Nena News

E' questa la "nuova" libia?

I media internazionali tacciono ma Medici senza Frontiere, Amnesty international e Onu denunciano abusi di ogni tipo. Sotto accusa la prigione di Misurata. Sospetti gheddafiani sono morti dopo essere stati sottoposti a tortura nelle ultime settimane

TOMMASO DI FRANCESCO Roma, 27 gennaio 2012, Nena News - A riflettori spenti, è fragoroso il silenzio dei media sulla «nuova» Libia, a meno che non si tratti di petrolio e affari o di «contenimento» dell'immigrazione. Eppure quello libico appare sempre più come un laboratorio di orrori da fare invidia ad Abu Ghraib. Non che prima, nell'era gheddafiana, le violenze...

(27 Gennaio 2012)

Nena News

Conferme dal retroscena della guerra in Libia

L’esecuzione sommaria sul posto di Gheddafi in fuga dalla città di Sirte, ultimo suo indifendibile rifugio, chiude ai disegni imperialisti sul nordafrica un capitolo e ne apre un altro. La presenza di Gheddafi in città era stata rilevata da agenti della Cia e del Mi6. Il convoglio in fuga è stato bombardato da un drone Predator, decollato da Sigonella e teleguidato dall’America,...

(23 Gennaio 2012)

Partito Comunista Internazionale

Libia: sull'orlo di una nuova guerra civile

Mario Monti si prepara a visitare una Libia che appare vicina a sprofondare nel baratro di un nuovo conflitto armato. Dettano legge le milizie.

TOMMASO DI FRANCESCO Roma, 07 gennaio 2012, Nena News - Dopo Bruxelles e Parigi, la prima capitale straniera che Mario Monti visiterà sarà, tra due settimane, Tripoli. Al primo posto ci sono i contratti dell'Eni, che il nuovo potere libico minaccia di «rivedere». Ma resta ancora in ballo il Trattato d'amicizia, riattivato già con la visita del presidente del Cnt Mustafa...

(7 Gennaio 2012)

Nena News

Guerra alla Libia con settecento super bombe italiane

"Le operazioni condotte nel 2011 sui cieli libici hanno rappresentato per l'Aeronautica Militare italiana l'impegno più imponente dopo il 2° Conflitto Mondiale". È orgogliosissimo il Capo di Stato maggiore delle forze aeree, generale Giuseppe Bernardis. L'Italia repubblicana ha conosciuto i teatri di guerra dell'Iraq, della Somalia, del Libano, dei Balcani, dell'Afghanistan e del...

(5 Gennaio 2012)

Antonio Mazzeo

Libia: riconciliazione lontana, minoranze in pericolo

Nella Libia post-Gheddafi regna il caos tra le milizie dei ribelli. La situazione nel Paese rimane critica, si teme ora una nuova ondata di scontri e violenze.

MARTA FORTUNATO Beit Sahour (Cisgiordania), 19 dicembre 2011, Nena News - “L'unica via per rendere di nuovo stabile il paese e per costruire uno stato basato sulla legge e sulla giustizia è quella della riconciliazione nazionale e del compromesso tra i vari partiti politici libici”. Così ha parlato Mustafa Abdel Jalil, capo del consiglio nazionale di transizione (NTC) durante...

(19 Dicembre 2011)

Nena News

Libia: sirte semi-distrutta rimpiange gheddafi

La brutalita' dei ribelli aumenta la frustrazione e il risentimento nella citta' ex roccaforte di Muammar Gheddafi, dove il sostegno politico al leader ucciso è ancora molto forte.

MARTA FORTUNATO Beit Sahour (Cisgiordania), 1 dicembre 2011, Nena News (nella foto: la distruzione di Sirte, da informafrica.com) - Scuole chiuse, edifici bruciati, quartieri deserti, negozi chiusi, vertine rotte, cumuli di macerie e rovine per le strade. Dopo più di un mese dalla brutale uccisione di Muammar Gheddafi, Sirte, sua città natale, è ancora distrutta e semi-abbandonata....

(1 Dicembre 2011)

Nena News

Il nostro intervento all’incontro nazionale di Roma 12 novembre
“100 anni dopo l’imperialismo italiano interviene di nuovo in Libia: la crisi, la tendenza alla guerra, le politiche antiproletarie e le rivolte”

Si è svolta a Roma sabato 12 novembre l’assemblea nazionale “100 anni dopo, l’imperialismo italiano interviene di nuovo in Libia. La crisi, la tendenza alla guerra, le politiche antiproletarie e le rivolte” indetta per iniziativa di quella ristretta area politica di classe (il Pane e le Rose, Lotta e Unità, Red Link, GCR) che in particolare ha caratterizzato attorno...

(21 Novembre 2011)

Nucleo Comunista Internazionalista

Libia: scontri a fuoco e fantasmi

Il silenzio è calato sul paese. Notizie che non fanno notizia, come quelle su atrocità e abusi dei vincitori. L'Ue «prende nota» e dietro veglia il "democratico" emiro del Qatar. Il nuovo premier Abdurrahim el-Keib annuncera' domenica il governo

Roma, 15 novembre 2011, Nena News - Che succede nella «nuova Libia»? Dopo la caduta di Sirte e la cattura con linciaggio in mondovisione di Gheddafi il 20 ottobre, tre giorni dopo fu proclamata la fine della guerra civile (pardon, della «rivoluzione») e, alla fine del mese, della missione «umanitaria» della Nato. Il 31 ottobre il Cnt, Consiglio nazionale transitorio,...

(16 Novembre 2011)

Nena News

ROSSANA ROSSANDA: DAL POTERE PROLETARIO (SULLA PUNTA DEL FUCILE) A QUELLO DEI BOMBARDIERI NATO

L’editoriale della Rossanda sul Manifesto del 23 ottobre dal titolo Post-coloniali (che riportiamo qui di seguito in appendice) merita delle attente considerazioni in quanto esso non rappresenta delle “opinioni personali” dell’autrice e di quella parte del suo giornale “pluralista” che non ha trovato ragioni valide per opporsi all’aggressione contro la Libia...

(9 Novembre 2011)

Nucleo Comunista Internazionalista

GHEDDAFI: MORTE ESEMPLARE DI UN NON-VENDUTO ALL’IMPERIALISMO OCCIDENTALE.

A RISCATTARLA NON SARA’ UN NEO-GHEDAFFISMO, MA LA GUERRA DI CLASSE PROLETARIA INTERNAZIONALE.

Gheddafi è quindi morto secondo quanto aveva promesso, con le armi in mano contro le forze della ricolonizzazione della Libia da parte dell’Occidente, di cui i “rivoluzionari autoctoni” del paese hanno giocato solo il ruolo da ascari di rincalzo, alla faccia di quanti vi avevano visto una “iniziale” manifestazione spontanea primaverile araba poi, magari, sopraffatta...

(5 Novembre 2011)

Nucleo Comunista Internazionalista

100 anni dopo. L’imperialismo italiano interviene di nuovo in Libia

Incontro nazionale a Roma sabato 12 novembre. Sala via Galilei 53, ore 10-17

Invito alle strutture politiche, dell’autorganizzazione e del sindacalismo conflittuale. Compagn@, Siamo lieti di invitarvi all'iniziativa politica che proponiamo - di cui in allegato - e di cui, con le poche righe che seguono, intendiamo spiegarne senso e obiettivi. Saremmo felici - se lo ritenete opportuno - della vostra adesione ed in ogni caso della vostra partecipazione. Vi informiamo...

(3 Novembre 2011)

I promotori: · il PANE e le rose · Lotta e Unità · Red Link · GCR

Nucleare libico: un falso annuncio che rivela molte cose

Su una certa stampa di "opposizione" sono comparsi alcuni interventi tesi a ribadire che Gheddafi non va rimpianto, dato che era un "tiranno". Dieci anni fa non ci si poteva opporre alla NATO perché c'erano i fanatici di Al Qaeda; adesso che Al Qaeda è rientrata all'ovile della CIA (ammesso che ne sia mai uscita), l'impedimento ad una presa di posizione anticoloniale è dovuto...

(3 Novembre 2011)

Comidad

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