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DIRITTI DEI LAVORATORI

Michele di Schiena - Bari

(33 notizie - pagina 1 di 2)

Ritorniamo a dire pubblicamente NO alla guerra

Nessuna rassegnazione e nessuna caduta di tensione civile

Ogni marcia di protesta contro la guerra, ogni appello in favore della pace, ogni veglia di preghiera, ogni bandiera arcobaleno esposta, ogni segno di pace esibito costituisce un piccolo-grande atto di elevata politica per togliere dalle mani dei padroni del mondo il nostro futuro e il nostro destino Da peacelink.it E' motivo di grave inquietudine anche il fatto che di fronte ai gravi e minacciosi...

(19 Maggio 2017)

Michele Di Schiena


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Le Amnesie di Napolitano: "Repubblica" e lo spot per il SI

Dal Comitato per il No di Brindisi, riceviamo e pubblichiamo Come ennesima conferma dello schieramento a favore del SI dei grandi mezzi di informazione, mega intervista all’ex Presidente Napolitano del quotidiano “la Repubblica” (10 settembre 2016). Di seguito la lettera di protesta, che ovviamente mai sarà pubblicata, del nostro Michele Di Schiena. Diffondo perché sia...

(11 Settembre 2016)


in: «"Terza Repubblica"»

Un nuovo attacco all’articolo 18

A distanza di circa dieci anni e nel momento in cui si fanno più dolorosamente sentire gli effetti della crisi economica riparte l’attacco ai diritti dei lavoratori e all’art. 18 in materia di licenziamenti individuali con l’intento di rendere ancora più precario il lavoro e di colpire nel suo valore fondativo la Carta costituzionale. E’ stato infatti definitivamente...

(7 Marzo 2010)

Michele Di Schiena


in: «La legge 1167 “Collegato Lavoro”»

Referendum: un “principato” da cancellare

L’accumulo di spropositati poteri nelle mani del Primo Ministro (nuova denominazione del Presidente del Consiglio): è questo l’impianto della riforma costituzionale di Berlusconi e Bossi che mina alla radice la forma di governo parlamentare disegnata dalla Costituzione del ’48 ed intacca le basi della nostra democrazia. Un Primo Ministro che viene formalmente nominato dal...

(29 Maggio 2006)

Michele DI SCHIENA


in: «No alla devolution - difendere la Costituzione»

Uno scontro di incivilta’

La presenza dei militari inglesi e statunitensi in Iraq alimenta la guerriglia: questa non è l’ennesima presa di posizione della sinistra pacifista ma quanto ha detto il Ministro degli Esteri britannico Jack Straw in una intervista apparsa sul quotidiano “Financial Times” nella quale si legge la seguente affermazione: «Se noi facciamo parte della soluzione del problema...

(14 Agosto 2005)

MICHELE DI SCHIENA


in: «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

Una riforma che deforma la costituzione

Deve essere una Costituzione destinata a durare perché esprime il sogno «di una società più giusta e più umana, di una solidarietà di tutti gli uomini alleati per debellare il dolore»: così si esprimeva nel 1947 il giurista Piero Calamandrei in un discorso pronunciato all’Assemblea Costituente parlando del nuovo Statuto che fondava la Repubblica...

(10 Maggio 2005)

Michele DI SCHIENA


in: «Ora e sempre Resistenza»

Le pretese novita’ irachene

Non occorreva un particolare acume politico per capire che la Casa Bianca, contando come sempre sul “celere obbedir” di Tony Blair e dei governi che avevano appoggiato l’avventura bellica in Iraq, aveva preparato da tempo il falso successo delle elezioni svoltesi il 30 gennaio in quel martoriato Paese. E lo aveva fatto sia assicurandosi la partecipazione al voto di un apprezzabile...

(18 Febbraio 2005)

Michele DI SCHIENA


in: «Go home! Via dell'Iraq, dall'Afghanistan, dal Libano...»

La destra cristiana

Le elezioni presidenziali col successo di Bush hanno provocato negli Stati Uniti l’apertura di un vivace dibattito all’interno del partito democratico dove sembra prevalere l’orientamento dell’ala moderata che, preoccupata per il peso determinante del voto della destra cristiana sull’esito della consultazione popolare, ritiene che i “valori” del tradizionale...

(20 Novembre 2004)

Michele DI SCHIENA

Il movimento per la pace ed il dramma delle due simone

La situazione irachena ha raggiunto in questi giorni i massimi livelli dell’odio e dell’orrore divenendo un focolaio di estremo pericolo per le sorti dell’intera umanità. Ma non sembra che i signori della guerra e del terrorismo se ne rendano conto, gli uni e gli altri pervasi e sospinti verso disastrose derive dalla folle ricerca di impossibili vittorie. Il dramma delle due...

(26 Settembre 2004)

Michele DI SCHIENA


in: «Go home! Via dell'Iraq, dall'Afghanistan, dal Libano...»

L’intesa bipartisan e per salvare le due Simone e la lotta al terrorismo

La sanguinosa exalation terroristica con l’orrore di Beslan, l’imbarbarimento della guerra in Iraq, il rapimento delle 2 ragazze italiane, l’unità nazionale ed il sonno della ragione

Il moltiplicarsi degli attacchi terroristici e le sanguinose operazioni di guerra che seminano morte e devastazione in ogni angolo dell’Iraq, l’aggravarsi della questione palestinese con il suo terribile intreccio di attentati e di micidiali ritorsioni, la strage degli innocenti di Beslan nel quadro della tragica spirale di azioni disumane e di ciniche repressioni che si susseguono nel...

(14 Settembre 2004)

Michele DI SCHIENA (A SINISTRA Movimento Politico Antiliberista BRINDISI)


in: «Dove va il movimento per la pace?»

Gli attentati contro i cristiani in Iraq

Il governo di Bush, con la complicità di alcuni governi occidentali, ha commesso in Iraq un terribile errore scatenando una guerra falsamente motivata, iniqua e dalle tragiche conseguenze. Ed ha così provocato una grave rottura del diritto internazionale non certo sanata dalla postuma risoluzione con la quale il Consiglio di Sicurezza ha preso in qualche modo atto dell’occupazione...

(6 Agosto 2004)

Michele DI SCHIENA


in: «Iraq occupato»

La nuova risoluzione dell’Onu e la Carta delle Nazioni Unite

La nuova risoluzione dell’Onu sulla crisi irachena segna, da una parte, la misura delle enormi difficoltà nelle quali è venuto a trovarsi Bush a seguito dell’irresponsabile invasione dell’Iraq ed asseconda, dall’altra, la determinazione della Casa Bianca di assoggettare quel Paese alle proprie strategie ed ai propri interessi mediante la istituzione di una sorta...

(11 Giugno 2004)

Michele DI SCHIENA


in: «Go home! Via dell'Iraq, dall'Afghanistan, dal Libano...»

Iraq: la bozza di risoluzione dell’Onu e la real politik

Ormai l’occupazione militare dell’Iraq è un fatto compiuto che appartiene al passato sul quale è inutile continuare a dividersi mentre ciò che oggi urge è un impegno della comunità internazionale per la pacificazione e la ripresa di quel martoriato Paese: è questa la grande truffa politica, l’operazione artificiosa e raggirante condotta sul...

(30 Maggio 2004)

Michele DI SCHIENA


in: «Go home! Via dell'Iraq, dall'Afghanistan, dal Libano...»

Iraq: il sonno della ragione

E’ proprio vero: il sonno della ragione genera mostri. Il “no” alla guerra contro l’Iraq era stato gridato dalla stragrande maggioranza dell’opinione pubblica mondiale nelle numerose e straordinariamente partecipate manifestazioni nelle quali si era espressa una mobilitazione popolare senza precedenti nella storia; quel “no” si era fatto severo monito nelle...

(26 Aprile 2004)

Michele Di Schiena


in: «Go home! Via dell'Iraq, dall'Afghanistan, dal Libano...»

Il nuovo bipolarismo e la nostra costituzione

Convincono masse di piccoli risparmiatori ad investire in rischiose e talvolta truffaldine operazioni di borsa il frutto di anni di lavoro e di sacrifici, inducono molti utenti di telefoni cellulari e di computer ad acquistare ogni quattro o cinque mesi l’ultimo modello sempre più costoso di tali prodotti in una infinita catena di suggestioni rivolta a suscitare bisogni privi di qualsiasi...

(10 Aprile 2004)

Michele DI SCHIENA

Brindisi: Unità e cambiamento ancora possibili nel centrosinistra?

Si è mortificato lo spirito delle Assemblee popolari dell’Universal che, all’insegna del motto “cambiare rotta”, avevano indicato al centrosinistra la via da seguire per uscire dalla grave situazione determinatasi dopo la caduta della Giunta Antonino a seguito delle inchieste giudiziarie tuttora in corso che avevano aperto sulla politica locale un inquietante scenario....

(26 Marzo 2004)

Michele DI SCHIENA


in: «Elezioni giugno 2004»

Dal mondo alla Puglia: i guasti del liberismo e la domanda di riscatto

All’inizio di gennaio una prestigiosa personalità del Direttorio della Banca Centrale Europea, Tommaso Padoa Schioppa, ha parlato di “democrazia da ricostruire” ed ha definito l’anno appena trascorso come “orribile” per i colpi inferti dai Paesi occidentali più potenti alla pace, alla collaborazione internazionale e alle attese di giustizia sociale....

(4 Febbraio 2004)

Michele DI SCHIENA

Il caso Sofri: legge "ad personam"?

un intervento controcorrente

C’è un termine che per il suo significato letterale non dovrebbe indicare orientamenti o decisioni pasticciate e negative ma che, per le esperienze già fatte e per quelle che di tanto in tanto si profilano nella vicenda politica del nostro Paese, si appalesa foriero di “inciuci”, induce al sospetto ed annuncia talvolta operazioni di dubbia legalità costituzionale....

(11 Gennaio 2004)

Michele DI SCHIENA


in: «Storie di ordinaria repressione»

Le “parole” di Fini

Il centrosinistra politico e quello culturale dei tanti commentatori ed opinionisti avevano qualche settimana addietro commesso l’errore di attribuire alla sortita dell’on.le Fini sul voto agli immigrati un rilievo che certo non meritava. Si trattava infatti, come ha poi confermato il disegno di legge costituzionale che ad essa ha fatto seguito, di una iniziativa essenzialmente propagandistica...

(6 Dicembre 2003)

Michele DI SCHIENA

L’omelia del cardinale Ruini

Anticipando l’annuncio della Parola di Dio otto secoli prima di Cristo il profeta Isaia così condannava la violenza e la guerra: «Con le loro spade costruiranno aratri e falci con le loro lance; nessun popolo prenderà più le armi contro un altro popolo né si eserciteranno più per la guerra». E questa Parola poi venne e fu esplicita: «Beati...

(26 Novembre 2003)

Michele DI SCHIENA


in: «Iraq occupato»

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