Posizione: Home > Autori (Visualizza la Mappa del sito )
(440 notizie - pagina 1 di 22)
Un recente rapporto di una Commissione Israeliana voluta dal premier Netanyahu ha messo in dubbio la morte del dodicenne Muhammad al-Dura. Il bambino era finito fatalmente insieme al padre nei pressi del check-point di Netzarim (Striscia di Gaza) controllato da Israeli Defence Forces dov’erano in corso tafferugli fra giovani palestinesi e Tsahal, i cui militari sparavano copiosamente. Era il...
(24 Maggio 2013)
Enrico Campofreda
in: «Palestina occupata»
L’uno-due del Consiglio dei Guardiani della Costituzione che ha escluso una coppia di candidati eccellenti per le presidenziali iraniane del 14 giugno: il settantottenne ayatollah Rafsandjani, già presidente nel 1989 e nel ’97, e Rahim Mashaie, politico vicinissimo all’uscente Ahmadinejad, ha la regìa per niente occulta del grande vecchio della Repubblica Islamica:...
(22 Maggio 2013)
Enrico Campofreda
Forse non saranno stati cento ma da mesi il rito del corteo anti-Morsi a Tahrir con scontro finale, più o meno violento, si ripete con cadenza periodica. Come si ripetono litigi che diventano faide fra copti e islamici e queste spesso provocano il morto, sabato scorso ce n’è stato un altro ad Alessandria. Se la furia si fosse spenta lì il danno sarebbe - sic - limitato....
(19 Maggio 2013)
Enrico Campofreda
in: «Paese arabo»
Il pugno nello stomaco, la scarica elettrica data dai suoi scherani alle migliaia di scomparsi e sopravvissuti infliggeva quel terribile dolore fisico che generazioni di torturati hanno subìto e subiscono dagli oppressori. Ma la nausea, il senso di morte senza la morte che gli stessi superstiti ai mille “Garage Olimpo” hanno narrato ha rinnovato a lungo la perversione e l’ignavia...
(18 Maggio 2013)
Enrico Campofreda
Zaino e mitra a tracolla, come nell’iconografia del partigiano, è iniziata la marcia di trasferimento del nucleo combattente del Pkk. Dai monti di Qandil, sud-est turco, all’area settentrionale irachena sono partiti per ora quindici fra uomini e donne che diventeranno oltre duemila a fine agosto. Lunga o breve non sarà la marcia in sé, ma una stabilizzazione del processo...
(14 Maggio 2013)
Enrico Campofreda
Questo è lo stadio di Gaza. Bombardato nel novembre 2012 quando Israel Defense Forces lanciò l’ennesimo attacco sul suo bersaglio preferito: la terra dei palestinesi ancora abitata dai palestinesi. Il ragazzo gazawi che saltella sulle macerie può ancora muoversi differentemente da altri concittadini morti. Se non fossimo accusati di “retorica”, “propagandismo”,...
(10 Maggio 2013)
Enrico Campofreda
in: «Siamo tutti palestinesi»
I ministeri della Giustizia, Finanze, Agricoltura, Pianificazione e Cooperazione, Investimenti, Cultura, Affari parlamentari del governo del Cairo hanno volti nuovi. L’atteso rimpasto c’è stato sotto la diretta supervisione del presidente Mursi. Con esso la Fratellanza cementa la propria presenza nell’Esecutivo Qandil promuovendo suoi aderenti, mentre il premier conserva l’incarico...
(8 Maggio 2013)
Enrico Campofreda
in: «Paese arabo»
Due giorni neri Vietata nel giorno della ricorrenza; repressa la settimana seguente. E’ quanto ci racconta da Kabul il Partito della Solidarietà che, dopo intimidazioni e persecuzioni, è riuscito a postare sul web il resoconto di altri giorni neri. Non come le due date che ne ispirano ogni anno il corteo, ma secondo segnali agli antipodi della presunta tolleranza di Karzai. In...
(7 Maggio 2013)
Enrico Campofreda
in: «Afghanistan occupato»
Il presidente afghano Karzai non ritiene di dover nascondere quello che la stessa stampa statunitense pubblica, a metà strada fra la rivelazione e l’ammissione: “I denari di Washington al suo governo arrivano costantemente tramite gli uomini della Cia”. Così il recente “scoop” del New York Times serve soltanto a quantificare i milioni di dollari passati...
(6 Maggio 2013)
Enrico Campofreda
in: «Afghanistan occupato»
Non ha potuto festeggiare come voleva Taksim, la piazza martire. Glielo ha impedito un premier che si ritiene modernissimo ma agisce come un simbolo che osteggia: l’Atatürk kemalista. Recep Tayyip Erdogan ha mantenuto la promessa di vietare quello spazio alla manifestazione dei lavoratori per motivi di “sicurezza” dovuti alla ristrutturazione stradale in corso. E di concerto...
(2 Maggio 2013)
Enrico Campofreda
La commissione preposta alla stesura del nuovo testo costituzionale turco dopo un mese di proroga (un rinvio di tre mesi c’era già stato nello scorso dicembre) ha concluso la seconda fase dei lavori. Ora s’avvia a una terza e conclusiva sessione entro maggio sebbene si vocifera che l’impegno scivolerà a fine giugno. Il capo della commissione e speaker del Parlamento...
(1 Maggio 2013)
Enrico Campofreda
Duemila azioni di protesta, dai sit-in pacifici agli scioperi (pensiamo a quelli di Port Said e del Delta del Nilo) sino alle manifestazioni cairote e ai durissimi scontri mortali con l’uso di armi da parte di polizia e manifestanti, come ad Al-Ittihadiya durante l’assedio di dicembre al Palazzo presidenziale. Il polso sociale dell’Egitto 2012 è riassunto in un documento del...
(30 Aprile 2013)
Enrico Campofreda
in: «Il Mondo Arabo in fiamme»
Il ritiro di tremila combattenti armati, accettato da Abdullah Öcalan durante i mesi di colloqui con emissari del governo Erdogan, iniziarà l’8 maggio. L’ha annunciato Murat Karayilan, presidente dell’Unione delle Comunità Kurde nonché responsabile dell’ala militare del Pkk, in una conferenza stampa tenuta nella roccaforte di Kandil. L’incontro...
(26 Aprile 2013)
Enrico Campofreda
Elevare l’inciucio, orribile neologismo che però nell’etimologia ben rende l’intento tutt’altro che nobile, a una forma di complotto o semplicemente di accordo compromissorio come fa Ernesto Galli della Loggia nel suo “Il sospetto universale” (Corsera del 24 aprile) sembra la classica operazione mistificatoria di cui il professore è uno dei maestri...
(25 Aprile 2013)
Enrico Campofreda
in: «"Terza Repubblica"»
I deputati-ambasciatori, tutti del Partito della Democrazia e dello Sviluppo (Bdp), proseguono la spola fra il supercarcere di Imrali e il Parlamento turco con soste per conferenze stampa, come quella organizzata domenica a Istanbul nel loro quartier generale, dove hanno spiegato gli ulteriori passi della trattativa fra Pkk e governo Erdogan. Di ritorno dalla quinta visita il duo Önder e Buldan...
(16 Aprile 2013)
Enrico Campofreda,
Businessman, uomo forte della Fratellanza Musulmana e insieme a Badie suo vero ispiratore. Ora anche spia, dicono. La voce, che sa di aperta accusa, ha fatto sobbalzare e smuovere il corpulento Khairat Al-Shater che ha pensato di preservare la sua onorabilità umana oltre che politica. Ha scritto sulla pagina personale del più diffuso social network che i rumours sulla creazione di una...
(11 Aprile 2013)
Enrico Campofreda
in: «Paese arabo»
Un comunicato ufficiale del Partito afghano della Solidarietà (Hambastagi) fa sapere che le persone uccise nell’attentato al Tribunale di Farah del 3 aprile scorso, inizialmente conteggiate in 44, sono in realtà 60. Molti erano civili, un congruo numero di dipendenti della struttura giuridica: un magistrato, quattro procuratori, un segretario. Fra le vittime due donne e anche lo...
(11 Aprile 2013)
ecam
in: «Afghanistan occupato»
In una fase in cui i passi internazionali e interni della politica turca sono particolarmente ricchi di risvolti fra le riaperture a Israele, indotte da Washington in chiave strategica Nato verso la crisi siriana, le trattative col movimento kurdo tramite il leader prigioniero Öcalan, l’indagine svolta da un Centro di studi strategici (Bilgesam) offre uno spaccato sull’attuale sentimento...
(10 Aprile 2013)
Enrico Campofreda,
Il movimento egiziano “6 Aprile” - che prende il nome dallo storico sciopero effettuato nel 2008 nella città di Mahalla dai lavoratori delle industrie tessili del Delta del Nilo – ha manifestato per ricordare quella ricorrenza e ha anche vivacemente protestato davanti all’Alta Corte di Giustizia. Un corteo vibrante e colorato ha ampiamente contestato l’attuale...
(7 Aprile 2013)
Enrico Campofreda
in: «Paese arabo»
I saggi vanno di moda anche in Turchia. Il governo Erdogan, impegnato nella trattativa sulla questione kurda coi buoni uffici di Abdullah Öcalan, risponde con quest’iniziativa a effetto alla lettera-proclama divulgata dal prigioniero eccellente in occasione del Newroz. L’intento è coinvolgere l’opinione pubblica turca tramite personalità celebri: artisti, intellettuali,...
(4 Aprile 2013)
Enrico Campofreda
<< | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | ... >>
24189