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Malpensa: riammessi al lavoro dal tribunale di Busto Arsizio altri due lavoratori di Sea a contratti a termine

(5 Ottobre 2007)

Questa mattina, due lavoratori della Sea di Malpensa, assunti varie volte con contratti a termine e poi licenziati, hanno vinto la causa intentata con i legali Sertori Giovanni e Medina Alberto per essere riammessi a tempo indeterminato.

Con due sentenze del Giudice del Tribunale di Busto Arsizio dott.sa La Russa, questi lavoratori dovranno tornare al lavoro a Malpensa con il risarcimento per tutti gli stipendi persi nei mesi che non hanno lavorato.

Dopo le altre sentenze dei mesi scorsi, che hanno già riammesso numerosi lavoratori, e dopo che Sea ha dovuto ricollocare a Malpensa alcuni lavoratori ingiustamente trasferiti a Linate dopo le sentenze di riammissione, queste ulteriori sentenze non fanno altro che riconfermare quanto da mesi, da soli stiamo combattendo.

I contratti a termine e interinali che si utilizzano a Malpensa sono illegittimi.

Per questo riteniamo miope la posizione assunta dai sindacati confederali e dall'SdL, lunedì scorso, di rivendicare per Malpensa, le stesse cose chieste dal sindaco di Milano e dalla stessa Sea, dimenticandosi delle migliaia di lavoratori interinali e a termine che da anni lavorano senza nessuna garanzia salariale e normativa.

NEI PROSSIMI MESI, ALTRE CAUSE SARANNO DISCUSSE IN TRIBUNALE.
CHI PENSA CHE CON LA SCUSA DI ALITALIA,
- POSSA LIBERARSI DEI LAVORATORI STAGIONALE E INTERINALI.
- POSSA IMPORRE ORARI E CONDIZIONI LAVORATIVE PEGGIORI PER TUTTI I LAVORATORI.
SI SBAGLIA.

Invitiamo perciò tutti i lavoratori a vigilare ed a non farsi condizionare dal terrorismo psicologico.

Da parte nostra ribadiamo che la nostra organizzazione sarà in prima fila nella difesa dei lavoratori di Malpensa.

3/10/2007

A.L.Cobas-Cub Trasporti

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