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No nightmare

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(18 Settembre 2013) Enzo Apicella

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(Imperialismo e guerra)

Roma. Manifestazione sotto l’ambasciata di Spagna per la libertà dei patrioti baschi arrestati.

(13 Ottobre 2007)

Si è tenuta come previsto la manifestazione sotto l’ambasciata spagnola a Roma convocata da un ampio arco di forze politiche e sociali della sinistra e dei movimenti. Un grande striscione bilingue in italiano ed euskera con scritto “Libertà- Askatasuna” circondato dalle bandiere basche (l’Ikurrina) e della campagna per la libertà dei prigionieri politici, è stato aperto da attivisti e militanti della solidarietà internazionalista.

Oggi per lo Stato spagnolo non è un giorno qualsiasi. Il 12 ottobre è infatti la festa nazionale (anzi nazionalista) della “Hispanidad” che celebra l’invasione delle americhe da parte di Cristoforo Colombo. E’ stato quindi opportuno manifestare per la liberazione dei dirigenti indipendentisti baschi in una giornata in cui le forze reazionarie spagnole celebrano una delle loro giornate.
Per più di un’ora e mezza i manifestanti hanno sostato davanti l’ambasciata situata nella centralissima Piazza di Spagna affollata di turisti incuriositi. Non sono mancati alterchi con alcuni turisti spagnoli sorpresi e infuriati del fatto che nella capitale italiana ci fosse una manifestazione di solidarietà con i patrioti baschi.

Erano presenti militanti del PdCI, della Rete dei Comunisti, dei Cobas, dei Carc, del CUC, di alcuni centri sociali e di vari collettivi che a turno si sono alternati al microfono denunciando la repressione dello stato spagnolo e la miopia del governo di Madrid che ha voluto ostacolare con ogni mezzo la possibile apertura di un negoziato politico con l’ETA che ponesse fine al conflitto. Il PSOE e la magistratura spagnola hanno di nuovo scatenato la repressione contro tutte le espressioni - sociali, politiche, sindacali - della sinistra basca, tenuta fuori dalla legalità nonostante abbia dimostrato di rappresentare una fetta importante della popolazione. L’obiettivo di Zapatero sembra quanto mai chiaro: accreditare i socialisti, a pochi mesi dalle elezioni, come in grado di portare avanti quella eliminazione fisica della sinistra basca che le lobbies monarchiche e militari spagnole invocano a gran voce.

Una manifestazione analoga si era svolta mercoledi a Milano sotto il consolato spagnolo. Altre manifestazioni si sono tenute in altre capitali europee come Atene.

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