il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Imperialismo e guerra    (Visualizza la Mappa del sito )

La guerra è una malattia

La guerra è una malattia

(6 Marzo 2011) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Il nuovo ordine mondiale è guerra)

Stop all’aggressione americana!

sindacalisti piemontesi contro la guerra

(20 Dicembre 2002)

MOBILITIAMOCI PER FERMARE LA GUERRA CONTRO L’IRAQ!

Noi, sindacaliste/i del settore bancario e assicurativo del Piemonte, ci opponiamo con decisione alla guerra globale dichiarata dal presidente USA Bush ai paesi e ai movimenti che rifiutano di sottomettersi all’egemonia mondiale degli Stati Uniti d’America.

Diciamo no alla guerra contro l’Iraq, preparata da un paese, gli Stati Uniti, il cui bilancio militare supera da solo quello delle altre nove potenze mondiali riunite.

Nessun altra arma di distruzione di massa ha causato altrettante vittime che gli oltre 110.000 raids aerei e i 12 anni di embargo contro l’Iraq. L’Iraq è un paese esangue, che piange un milione e mezzo di vittime, in gran parte bambini uccisi dalla denutrizione e dalle malattie che non possono venire curate a causa del blocco sulle spedizioni di medicinali (compresa l’aspirina!), considerati dai governanti di Stati Uniti e Gran Bretagna alla stregua di sostanze utili per la guerra chimica. L’Iraq è un paese del terzo mondo, la cui capacità militare è distrutta per il 95%, secondo le stesse ammissioni di quegli stessi ispettori ONU, che si apprestano a tornare a Bagdad, con il proposito di sottoporre a perquisizione persino i luoghi di culto. Nessuno dei paesi confinanti, anche quelli storicamente ostili come la Siria e l’Iran, considera l’Iraq come una minaccia.

Vogliamo impedire all’amministrazione americana di mettere a ferro e fuoco il Medio Oriente, con lo scopo di consolidare il controllo sulle risorse petrolifere della regione e di installare al potere delle cricche certo non più democratiche di Saddam (dal momento che l’opposizione democratica irachena si oppone anch’essa all’aggressione di Bush e di Blair), pronte ad investire i profitti del petrolio in un'economia americana altamente indebitata. Tentando di rovesciare Saddam Hussein, gli USA - al contrario di quanto vanno raccontando i “media di regime” del nostro paese - non intendono certo assicurare la “democrazia” e la “libertà” ai paesi della regione, ma avere le mani libere con i prossimi obiettivi della loro politica imperialista: Iran, Siria ed anche la, fino a ieri, “fedele” Arabia Saudita, dov’è crescente l’insofferenza verso l’arroganza dell’ingerenza americana. E’ evidente che la nuova guerra, che potrebbe provocare in poco tempo centinaia di migliaia di vittime, aumenterà di molto il pericolo di nuovi ancora più sanguinosi conflitti armati.

Nello stesso tempo, gli USA intendono assicurare la completa vittoria dell’alleato Israele, nella guerra coloniale che sta conducendo da decenni. Si vuole così annientare definitivamente l’“Intifada”, l’eroica resistenza del popolo palestinese, impedendo la nascita di uno stato indipendente.

Ci opponiamo anche ad una guerra, i cui danni collaterali si chiamano razzismo e annientamento dei diritti democratici. Non solo i movimenti di liberazione vengono accusati di “terrorismo”, ma anche tutti coloro che si battono per la pace rischiano seriamente di subire persecuzioni, in nome dell’allineamento alle logiche della guerra imperialista.

Anche in Italia, il tentativo di criminalizzare il grande movimento, che ha avuto la sua espressione più significativa nella grandiosa e pacifica manifestazione internazionale del 9 novembre a Firenze, sta già generando preoccupanti misure di stampo fascista, per reprimere il dissenso verso le politiche di aggressione imperialista, che sono il preludio alla decisa limitazione dei diritti democratici, che sempre caratterizza i paesi coinvolti in avventure militari.

Ci sono poi i costi economici della guerra. In questo momento, ricostruire l’Iraq costerebbe 50 miliardi di dollari. Gli USA e i loro alleati sono pronti a spenderne il doppio per distruggere interamente questo paese. Tutti devono sapere che questo denaro verrà prelevato dai fondi destinati all’istruzione, alla sanità, alle pensioni dei paesi alleati degli Stati Uniti.

Per tutte queste ragioni, gran parte dell’opinione pubblica mondiale si oppone alla barbarie della guerra, mentre gran parte degli stessi governi del pianeta non hanno mancato di manifestare, in maggiore o minor misura, la loro riluttanza ad assecondare i progetti di Bush.

Sappiamo che la consapevolezza della necessità di contrastare l’aggressione all’Iraq si sta facendo strada tra i lavoratori e i militanti delle organizzazioni sindacali. A Firenze la CGIL, la FIOM, il sindacalismo di base (CUB, RDB, COBAS, ecc.), ma anche lavoratori appartenenti ad altre organizzazioni si sono espressi, all’unisono, contro lo scatenamento della guerra, anche “con l’avallo dell’ONU”.

Occorre che le dichiarazioni di principio si traducano in atti concreti: dalla mobilitazione immediata di tutte le strutture, anche nella nostra categoria, alla proclamazione dello sciopero generale, per impedire la partecipazione dell’Italia all’avventura militare voluta dagli Stati Uniti, qualora le minacce di Bush vengano messe in atto.

NO ALLA GUERRA CONTRO L’IRAQ !

NO ALLE SANZIONI! BASTA CON L’EMBARGO! PER L’IRAQ DEVONO DECIDERE GLI IRACHENI!

PALESTINA LIBERA! SUBITO UN VERO STATO PALESTINESE!


Acotto Giovanni - B. Intesa-BCI - Direttivo reg. FISAC/CGIL,
Amicucci Raffaella - B. Intesa-BCI - Segr. Naz. CUB/SALLCA,
Antoniello Donato - B. Intesa-BCI - RSA Torino FISAC/CGIL,
Ardù Doretta - SanPaolo IMI - Direttivo reg. FISAC/CGIL,
Aspromonte Mauro - C. R. Asti - Segr. Prov. Asti FISAC/CGIL,
Badino Franca - Montepaschi - Direttivo reg. FISAC/CGIL ,
Benedetto Sergio - Reale Mutua Torino - Segreteria reg. FISAC/CGIL,
Bettarello Claudio - Sanpaolo IMI - Segr. Naz. CUB/SALLCA,
Borello Bruno - Banca di Roma - Dir. Reg. FISAC/CGIL,
Caccavale Pasquale - Sanpaolo IMI - Dir. Prov. Asti FISAC/CGIL,
Cavallo Mauro - C. R. Asti - Dir. Prov. Asti FISAC/CGIL,
Cassiano Lucia - Sanpaolo IMI - Segr. Prov. Torino CUB/SALLCA,
Cassino Paola - Sanpaolo IMI - RSA Torino CUB/SALLCA,
Castronovo Beppe - Sanpaolo IMI - Segr. Naz. CUB/SALLCA,
Catale Gerardo - Sanpaolo IMI - RSA Torino CUB/SALLCA,
Civera Michele - B.Intesa-BCI - RSA CUB/SALLCA,
Cornelli Claudio - Deutsche B. - Direttivo naz. FISAC/CGIL,
Cortese Rosanna - Montepaschi - RSA Torino FISAC/CGIL,
Eandi Luca - Sanpaolo IMI - RSA Torino CUB/SALLCA,
Falchetti Flavio - C. R. Asti - Segr. Prov. Asti FISAC/CGIL,
Favero Daniele - Sanpaolo IMI - Dir. Prov. Asti FISAC/CGIL,
Forengo Donatella - C. R. Asti - Dir. Prov. Asti FISAC/ CGIL,
Forlani Paolo - Sanpaolo IMI - RSA Torino CUB-SALLCA,
Riccardo Gallina - Sanpaolo IMI - RSA Torino CUB/SALLCA,
Gemma Mauro - SanPaolo IMI Torino - Dir. reg. FISAC/CGIL,
Ghione Lorenzo - Antonveneta Torino - Direttivo reg. FISAC/CGIL,
Gili Lorenza - Sanpaolo IMI - RSA Torino CUB/SALLCA,
Guarino Savino - Unicredito - Dir. Prov. CUB-SALLCA,
Lamberti Guido - Sanpaolo IMI - Attivo Iscritti Torino FISAC/CGIL,
Marenco Silvana - Sanpaolo IMI - Attivo Iscritti Torino FISAC/CGIL,
Marchi Rosanna - Banca d’Italia - Dir. Prov. Asti FISAC/CGIL,
Marello Egle - C. R. Asti - Dir.Prov. Asti FISAC/CGIL,
Marcori Massimo - Unicredito - Dir. Naz. CUB/SALLCA,
Martino Antonietta - SanPaolo IMI Torino - Direttivo naz. FISAC/CGIL,
Olivero Spirito - B. Intesa-BCI - RSA Torino FISAC/CGIL,
Ollino Mario - C. R. Asti - Dir.Prov. Asti FISAC/CGIL,
Onori Patrizio- C.R. Asti - Direttivo reg. FISAC/CGIL,
Giancarlo Pavia - Sanpaolo IMI - Segr. Prov. Torino CUB-SALLCA,
Perusia Franco - B. Intesa-BCI - RSA Torino-FISAC-CGIL,
Rabottini Giorgio - Sanpaolo IMI - RSA Torino FISAC/CGIL,
Rasero Luisa- C.R. Asti - Direttivo naz. FISAC/CGIL,
Remondino Fiorella - Sanpaolo IMI - RSA Torino CUB/SALLCA,
Robotti Bobo - CUB/SALLCA,
Salietti Giorgio - C. R. Asti - Dir. Prov. Asti FISAC/CGIL,
Scarinzi Ersilia - CUB/SALLCA,
Schincaglia Marco - Sanpaolo IMI - Segr. Naz. CUB/SALLCA,
Scocca Massimo - Reale Mutua - RSA Torino FISAC/CGIL,
Sebastiani Aldo- B. Intesa-BCI- Direttivo reg. FISAC/CGIL,
Spinelli Doriano - B. Intesa-BCI - RSA Torino FISAC/CGIL,
Stara Rosa Maria - Unicredito - Dir. Reg. FISAC/CGIL,
Stramazzo Alliossa - C.S.Toro Ass. - RSA Torino FISAC/CGIL Strumia Renato - Sanpaolo IMI - Segr. Prov. Torino CUB/SALLCA,
Tega Stefania - Bi. Pop.- Direttivo reg. FISAC/CGIL

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Notizie sullo stesso argomento

Ultime notizie del dossier «Il nuovo ordine mondiale è guerra»

5344