il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Imperialismo e guerra    (Visualizza la Mappa del sito )

La fabbrica della paura

La fabbrica della paura

(5 Gennaio 2010) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Imperialismo e guerra)

La polemica con il Manifesto e il boicottaggio della Fiera del Libro di Torino

Un passo avanti

(28 Gennaio 2008)

Un'intera pagina del Manifesto di oggi, domenica 27 gennaio, dedicata alle lettere di dissenso verso l'editoriale di Valentino Parlato di giovedì scorso: direi che l' "avvertimento" che intendevamo lanciare al giornale che ci è caro abbia raggiunto il suo obiettivo ancor prima di essere messo in atto. Dico questo perchè, come sapevo con certezza delle tante lettere inviate al giornale, con altrettanta certezza so che la direzione del Manifesto è venuta a conoscenza della proposta di "avvertimento" e l'idea di perdere diverse migliaia di copie è risultata decisamente preoccupante. Bene. Meglio: la pagina di oggi non è solo il frutto del timore di una perdita economica, ma anche - soprattutto - la dimostrazione che nel Manifesto vive una dialettica impensabile in altri giornali, e penso sia stata questa dialettica a convincere la redazione che l'editoriale di Valentino Parlato aveva ferito profondamente la sensibilità dei lettori del giornale, e che il dissenso verso quell'intervento non poteva assolutamente essere sottovalutato.

Meglio ancora: sia pure definendola "impossibile", Parlato oggi menziona l'idea di Uno Stato per due popoli, alternativa sempre più interessante all'ormai patetico ritornello Due popoli, due Stati. Se questo significa che le pagine del Manifesto si apriranno ad un dibattito sereno su questo argomento, cioè sull'idea di un solo Stato laico e democratico in terra di Palestina, la nostra battaglia per i diritti del popolo palestinese e per una pace giusta in Medio Oriente non potrà che trarne ulteriore slancio.

Alla luce della bella pagina collettiva del Manifesto di oggi, credo che lo sciopero dei lettori possa essere messo da parte, sperando che i prossimi giorni (che sono quelli dell'anniversario della scomparsa di Stefano Chiarini) non ci riservino altre brutte sorprese, deprecata eventualità che renderebbe lo sciopero inevitabile. Un grazie a tutti quelli che hanno preso carta e penna, o meglio tastiera e modem, e avanti con la campagna "2008 Anno della Palestina": ci vediamo domenica prossima a Roma. Appuntamento alle ore 10.30 in via Giolitti 231 (a lato della Stazione Termini)

Forum Palestina

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Ultime notizie del dossier «Boicottiamo la Fiera del libro di Torino»

Ultime notizie dell'autore «Forum Palestina»

3281