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(16 Ottobre 2011) Enzo Apicella
15 ottobre 2011. 900 manifestazioni in 80 paesi

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Relazione del Legnago Social Forum sul Forum Sociale Europeo

Congresso ARCI di Legnago - 16/11/02

(20 Novembre 2002)

Come sapete dal 6 al 10 novembre si è tenuto a Firenze il Forum Sociale Europeo (FSE).

35.000 delegati per un totale di 60.000 accreditati a vario titolo, provenienti da 105 Paesi del mondo hanno partecipato a 400 assemblee promosse da 426 associazioni e una presenza stimata per la manifestazione "Contro tutte le Guerre" fra le 500.000 e il 1.000.000 di persone.

Il LSF vi ha partecipato con 21 delegati e in collaborazione con l'Arci di Legnago e Rifondazione di Verona abbiamo organizzato 3 pullman per la manifestazione.

Il significato di questo convegno era di costruire anche a livello continentale un Forum che riunisse le varie realtà della società civile europea per proporre alternative possibili all'attuale sistema politico - economico ritenuto responsabile di devastazioni sociali ed ambientali. Movimenti, associazioni, gruppi, singoli cittadini senza appartenenza, con differenti storie ed esperienze alle spalle ma uniti dall'obiettivo comune del rifiuto del neoliberismo e della guerra e per costruire un mondo ove ogni persona possa trovare la possibilità di vivere dignitosamente, senza sopraffazioni e nel rispetto per l'ambiente di cui siamo responsabili per le generazioni future.

Il movimento si sta espandendo e riceve sempre nuove adesioni. Da quest'anno aderisce anche la CGIL e un importante sindacato francese; si vedono anche timidi avvicinamenti da parte di altre forze della sinistra tradizionale assenti a Genova, dove erano presenti, invece, moltissimi loro militanti.

Il movimento è aperto al contributo di tutti ma è anche consapevole che per la sua sopravvivenza è vitale mantenersi autonomo da tutte le forze politiche organizzate che vi partecipano.

Non ha ancora una forma organizzativa e decisionale ben definita, è in fase di sperimentazione, ma comunque predilige una forma di democrazia partecipativa ed assembleare in una logica di confronto e di valorizzazione delle differenze.

Gli strumenti di cui ci dotiamo per il perseguimento dei ns. obbiettivi vanno dalla Non-violenza attiva alla Disobbedienza civile.

I temi fondamentali di cui ci occupiamo sono: la lotta alle politiche neoliberiste della globalizzazione, la lotta per l'affermazione dei diritti dei migranti, la difesa dell'ambiente, la pace. La stretta interconnessione fra questi temi è il motivo per cui tante forze diverse si sono unite.

Lo scienziato Norman Myers sul "Corriere della Sera" del 03.06.02 disse " Gli immigrati spinti dall'inaridimento della terra oggi sono 20 milioni tra 20 anni saranno 300 milioni. Le ondate migratorie che oggi preoccupano governi e cittadini sono niente in confronto a quello che ci aspetta quando il riscaldamento del pianeta si farà sentire... . Di questa emergenza nessun paese industrializzato sembra preoccuparsi."

Questa citazione rende evidente l'interconnessione di cui parlavo prima

Nel contesto storico attuale di crisi del modello neoliberista e di fallimento delle sue promesse di sviluppo per tutti, come ci aveva spiegato Marco Revelli in un incontro qui a Legnago, la GUERRA è un elemento essenziale per i mantenimento dei privilegi del Nord sviluppato. Purtroppo il Nord sta già consumando più risorse di quelle disponibili, ne consegue che si va verso un restringimento della nicchia di coloro che ne possono usufruire. La Guerra permanente imporrà il potere del più forte ed il suo controllo sulle risorse. Questo è inaccettabile non solo per chi è già povero nel sud del mondo ma anche per le fasce popolari del Nord che hanno già visto assottigliarsi negli ultimi anni il loro potere d'acquisto ed ora rischiano di scivolare ancora più in basso (vedi la crisi della FIAT).

Per questo motivo se sarà guerra il movimento gli opporrà una forte mobilitazione con manifestazioni e atti di disobbedienza civile. Più voci si sono levate per chiedere un grande SCIOPERO GENERALE EUROPEO CONTRO LA GUERRA.

PROBLEMA AMBIENTALE

L'eccessivo consumo di risorse oltre che produrre povertà provoca inquinamento e distruzione dell'ambiente. In una parola possiamo dire che ruba futuro alle generazioni a venire. Dobbiamo farci carico di questa responsabilità.

Agricoltura. Il sistema neoliberista mirando esclusivamente al massimo profitto favorisce le coltivazioni intensive e provoca la distruzione dell'agricoltura rurale.

Gli OGM diffusi illegalmente stanno inquinando i depositi di granaglie e dai semi OGM diffusi nell'ambiente non ne sono immuni neanche i prodotti biologici.

E' necessario passare all'azione per preservare la sicurezza del cibo per le future generazioni.

MIGRANTI

Legato alla scarsità delle risorse nel sud del mondo c'è il problema dei migranti. Asse centrale del ns. movimento è la difesa e la promozione dei loro diritti: il diritto alla salute, alla casa, all'istruzione, alla libertà religiosa, al rispetto della loro cultura e ad avere rappresentanze democratiche.

INFORMAZIONE

E' stato lanciato un programma "Global" per un'informazione indipendente e alternativa utilizzando Radio, TV satellitare, giornali, Internet.

CARTA EUROPEA DEI DIRITTI

L'unione europea ha al lavoro una commissione incaricata di preparare una carta dei diritti. Il FSE preparerà una carta alternativa da proporre a Bruxelles entro marzo 2003.

ISTRUZIONE e SALUTE

Anche questi settori subiscono l'influenza neoliberista che vuole trasformarli in prodotti, in merci. Noi diciamo invece che Istruzione e Salute sono diritti essenziali e siamo contro la loro privatizzazione.

QUALI LE ALTERNATIVE POSSIBILI?

Alcune delle alternative all'attuale sistema sono:

- Una democrazia assembleare e partecipativa
- La riforma in senso democratico delle organizzazioni internazionali (WTO, BM, FMI, ONU)
- Il consumo critico
- Il commercio Equo e Solidale
- Finanza Etica e microcredito
- L'agricoltura biologica

Sono ben lontano dall'aver illustrato esaurientemente quanto accaduto a Firenze. Pur non avendo partecipato che a una minima parte dei lavori, consideriamo la nostra esperienza molto positiva sia per le conoscenze acquisite che per il decorso festoso e senza provocazioni della grande manifestazione contro la guerra. "L'elefante in cristalleria" -come ci avevano definito- non ha rotto un bicchiere ma ha invece deciso di impegnarsi per un'Europa di pace e giustizia.

Vorrei, infine, fare un commento agli arresti di ieri di alcuni esponenti del movimento. Dopo la repressione violenta di Genova, la criminalizzazione mediatica della vigilia fiorentina, il movimento ha sempre risposto con compattezza, con forza e senza violenza. Ora assistiamo ad un attacco più raffinato. Al di là dei fatti che non spetta a me giudicare, mi sembra evidente il tentativo di non darcela per vinta dopo il successo del FSE. Il movimento dei movimenti, come viene definito, è oggi l'unica reale alternativa al sistema neoliberista, cresce e dà fastidio. Me lo chiedevo al ritorno da Firenze come poteva essere che ci avessero lasciati così tranquilli: ora ho la risposta.

Il LSF ha ricevuto nuovo impulso da questo evento e nei prossimi mesi abbiamo intenzione di intraprendere concrete iniziative sul territorio.

Vogliamo ringraziare l'Arci per l'ospitalità che ci da nei suoi locali per i nostri incontri.

Se pensate di condividere con noi questi temi vi invitiamo a contattarci o a lasciare la vs. email e ad avviare con noi un confronto per un lavoro in comune. Grazie.

Lino Pironato

Fonte

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