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Attacco alla USS Liberty

Attacco alla USS Liberty

(8 Giugno 2012) Enzo Apicella
Il 9 giugno 1967, durante la guerra dei sei giorni, i caccia israeliani colpiscono una nave spia della marina Usa: 37 morti e 170 feriti.

Tutte le vignette di Enzo Apicella

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(Imperialismo e guerra)

Non c'è pace senza giustizia, non c'è giustizia senza rivoluzione

inziativa contro la guerra a Treviso

(17 Gennaio 2003)

La guerra si avvicina. Il principale "Stato canaglia" del mondo (gli USA), il più antico impero coloniale d'Europa (la Gran Bretagna), la maggiore potenza criminale del Medioriente (lo Stato di Israele) hanno deciso di massacrare nuovamente l'Iraq.

I più grandi detentori di "armi di distruzione di massa e di terrore" hanno deciso di aggiungere un'altra valanga di morti al milione di morti irakeni già provocati dall'embargo assassino dell'ONU. Berlusconi, Bossi e Fini applaudono entusiasti.

Finiamola con la squallida ipocrisia delle "ragioni democratiche"! La vera ragione della guerra annunciata si chiama petrolio, controllo militare, rilancio dei profitti. In altre parole si chiama imperialismo. E non c'è lotta contro la guerra senza la lotta contro l'imperialismo che la produce.

Guardiamo in faccia la realtà. Dove hanno condotto dieci anni di speranze nei confronti dell’onu, di invocazioni pacifiste alla diplomazia internazionale?

La verità è che i possibili nemici della guerra non stanno in alto, ma in basso. Sono le masse palestinesi in rivolta che sfidano i carri armati. Sono le masse latino-americane che oggi si ribellano contro il saccheggio del proprio continente. Sono milioni di lavoratori in Occidente oggi in lotta, contro le politiche di rapina ai danni dei salari, della sanità, della scuola. Sono ovunque, le giovani generazioni che dopo vent'anni rialzano la testa. Queste masse hanno una grande forza. Solo questa forza può liberare il mondo da quel futuro infinito di guerre e di barbarie che il capitalismo in crisi gli riserva.

sabato 18 gennaio 2003
alle ore 15.30 presso la sala FILT-CGIL di Treviso
(dietro alla stazione dei treni)

NE PARLEREMO CON

STEFANO AZZARÀ – docente all’università di Urbino
ANNALISA MILANI – Osservatrice ONU
ANTONINO MARCECA – Associazione marxista rivoluzionaria

Interverranno inoltre

ALESSANDRO SABIUCCIU – Segretario Provinciale PRC
Unione degli Studenti

Giovani Comunisti - Treviso

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