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Salvate la Sanità

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(28 Novembre 2012) Enzo Apicella
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Sempre più attacchi alle tutele della nostra vita lavorativa

Gli impegni non mantenuti della Asl 12 Veneziana

(1 Maggio 2008)

Si è svolto ieri 29 aprile, con esito negativo, il programmato incontro fra i rappresentanti del COBAS Sanità di Venezia ed il rappresentante della Asl 12 Veneziana, alla presenza del Viceprefetto dott. N. Manno, per una eventuale conciliazione fra le parti rispetto ad alcune gravi problematiche che si stanno trascinando, ormai da tempo, nell’Asl 12 Veneziana.
Nel precedente tentativo di conciliazione - dello scorso 08/01/’08 - risoltosi invece con esito positivo, l’Asl aveva assunto una serie di impegni che non ha poi di fatto mantenuto.

CARENZE DI PERSONALE: estremamente tardiva si rivela la scelta di espletare le procedure dei concorsi per Operatori Socio Sanitari ed Infermiere Professionale, a trasloco del nuovo Ospedale di Mestre già avviato, ed alquanto insufficienti le motivazioni dell’azienda riguardo i vincoli delle varie Finanziarie statali e regionali sulle assunzioni per giustificare il mancato adeguamento alla Dotazione Organica del gennaio 2006. Il rappresentante dell’Azienda ha sottolineato come, a suo avviso, tale Dotazione Organica fosse comunque sovrastimata (sic !);

TURNI DI LAVORO: nonostante nell’incontro dello scorso gennaio ‘08 l’Asl 12 si fosse impegnata a sollecitare l’avvio di un tavolo di concertazione per elaborare un nuovo orario di lavoro per tutto il personale ospedaliero nel rispetto del Decreto Legislativo 66/2003, nulla è stato fatto ed, anzi, il rappresentante aziendale ha ventilato la pericolosissima eventualità di cambiamenti dei turni di lavoro da reparto a reparto.
Ciò potrebbe significare la devastazione dell’attuale turnazione, con la sovrapposizione di un modello di orario di servizio totalmente subordinato alle esigenze dell’azienda e passibile di cambiamenti improvvisi e repentini.
Il disagio lavorativo verrebbe così incrementato, diminuendo sempre più le tutele.

RAPPRESENTATI dei LAVORATORI per la SICUREZZA: l’amministrazione si era impegnata a prevedere nuove designazioni, in considerazione delle elezioni mai svolte da parte dei lavoratori, della vecchia delibera aziendale del 1998 e dell’accordo integrativo aziendale che prevedeva per gli RLS una carica di tre anni, coincidente al mandato della Rappresentanza Sindacale Unitaria.
Nonostante le recenti dimissioni di tre Rappresentanti, l’Asl 12 si ostina a non recepire la nomina a RLS di un Operatore Socio Sanitario, che lavora in un Centro per disabili, incaricato dalla nostra O.S.
L’01 aprile scorso è stato approvato definitivamente il nuovo Testo Unico sulla Sicurezza, che rafforza fra l’altro il ruolo dei Rappresentanti dei Lavoratori alla Sicurezza nei posti di lavoro, ma il trasloco al nuovo grandioso Ospedale dell’Angelo di Mestre si concluderà lasciando le vecchie tettoie con l’amianto non bonificate all’interno dell’Ospedale Umberto I, assieme ai cedimenti di pavimentazione della recentissima costruzione del Monoblocco, che tanti disagi stanno creando agli ammalati e agli operatori nella loro attività quotidiana, in particolare per lo scorrimento dei carrelli delle medicazioni ed altro;

ARRETRATI CONTRATTUALI: con il presente mese di aprile, a differenza della altre Asl d’Italia, riceviamo SOLO l’adeguamento tabellare e non ancora le elemosine degli arretrati 2006 e 2007 !!!
Ricordiamo che dell’anno 2006 avanziamo ben 9 euro lordi mensili.

Rilanciamo la nostra volontà di decidere e trasformare il nostro lavoro quotidiano come lavoratori protagonisti e non schiavi

COBAS Sanità Venezia

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