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Trombati di lusso

Hanno perso le elezioni ma riceveranno vitalizi e liquidazioni da favola

(6 Maggio 2008)

Trombati di Lusso

Interessante copertina quella dell'ultimo numero di Panorama. Già dal titolo e dalle immagini (Trombati & Rimborsati e sullo sfondo a tutta pagina le foto di Pecoraro Scanio, Bertinotti e De Mita) lasciano presagire che sfogliando il settimanale arriveranno solo nuovi crampi allo stomaco e parecchie smorfie di indignazione.

Angela Bianchi e Laura Maragnani hanno infatti compilato una lista di tutti i perdenti di queste ultime elezioni scoprendo che potranno usufruire di una vecchia norma risalente agli anni '80: con 20 anni di contributi, prescindere dall'età, potranno infatti ricevere una "dignitosa" pensione. L'importante è essere stati eletti prima del 2001. Come dire: trombati sì, ma col portafoglio bello gonfio.

Alcuni esempi? Fausto Bertinotti (Sinistra Arcobaleno)riceverà 7mila 959 euro lordi al mese, Alfonso Pecoraio Scanio (Sinistra Arcobaleno) 8mila 836, Antonio Martusciello (FI), il più giovane ex parlamentare e futuro pensionato dello Stato, 7mila 959, Ciriaco De Mita (Rosa bianca), Paolo Cirino Pomicino (DC) e 9mila363,

Senza considerare poi le liquidazioni che intascheranno: Clemente Mastella (Udeur) prenderà 307mila e 328 euro, Alfredo Biondi (FI) 278mila 516, Luciano Violante (Pd) 271mila 527, Angelo Sanza (Udc) 337mila 068 eurini.

Cosa dire, poi, sui contributi per gli autonomi? Su Destradipopolo.net si legge: «C'è poi chi parla sempre di "legalità", fa lo sponsor ai "grillini", rappresenta il disinteresse impersonificato...si è alleato con Pd per i "programmi" ricordate? Parliamo di Antonio Di Pietro, ovvio: era talmente disinteressato il suo "matrimonio" con il Pd che, una volta eletti i propri parlamentari, l'Idv fa gruppo a parte, venendo meno a un impegno di "unità"...Vi arrovellate sulle profonde motivazioni politiche o programmatiche che lo hanno portano a tale scelta? Non perdete il sonno: sapete quanto prenderà come Gruppo autonomo, tra finanziamento pubblico e contributi del Parlamento, il buon Di Pietro?

La bellezza di 25 milioni di euro, ovvero 50 miliardi di vecchie lire... tra un po' qualcosa ci dice che toccherà ai Radicali... stanno facendo giusto due conti se gli conviene o meno».

Fortuna che si tratta di un privilegio che sta piano paiano scomparendo. Dal 2001, infatti, le regole stanno un po' cambiando: se prima il vitalizio scattava a 60 anni d'età se si aveva alle spalle una legislatura, a 55 con due legislature e 50 con tre e a qualsiasi età con 20 anni di contributi (da sottolineare: gli anni mancanti si possono anche riscattare rateizzando la cifra da pagare), per gli eletti dopo il 2001 il vitalizio scatterà a 65 anni con un legislatura, a 60 anni con due legislature e chi sarà eletto a partire dal 2006 non potrà più riscattare i contributi se la legislatura dura meno di 30 mesi (e chissà se questo termine temporale è stato calcolato sulla base della durata media dei nostri governi).

Infine per gli eletti dal 2008 oltre ed essere stato eliminato il riscatto dei contributi la legge prevede che il vitalizio verrà calcolato in base agli anni effettivi di mandato e non è cumulabile con altri incarichi pubblici assunti dopo il 1 gennaio 2008. Cioè: le modifiche nel 2007 sono state introdotte, ma per quelli che verranno!

28 aprile 2008- News > Libero Blog > Attualità

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