il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Stato e istituzioni    (Visualizza la Mappa del sito )

Il seme

Il seme

(18 Dicembre 2011) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

PRIMA PAGINA

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Ora e sempre Resistenza)

linguaggi vecchi e memoria corta, caro movimento.....

(1 Giugno 2008)

La richiesta di messa fuorilegge dei fascisti e’ figlia della “ teoria dell’emergenza democratica” di berlingueriana memoria.
Essa corrisponde a regalare un’improbabile coerenza alle istituzioni, elemosinando un’ impossibile intervento antifascista.
I fascisti hanno sempre servito, con le bombe, le stragi, gli agguati ed il doppiopetto tutti i governi della democrazia costituzionale, che li ha utilizzati contro le lotte e l’organizzazione proletaria.
Chi si appella allo stato perche’ reprima i fascisti semina illusioni ed opportunismo.
Noi non ci stiamo, fiducia nello stato non ne abbiamo.
I fascisti fuorilegge ce li mettiamo noi e non chi li protegge!
QUANDO IL GIOCO SI FA DURO…….

Altro che memoria storica e nuovi linguaggi…
…memoria corta e linguaggi vecchi, caro movimento.

In molti, evidentemente distratti od in altre “creativita’” impegnati, si accorgono della presenza fascista, punta d’jceberg di una mentalita’ reazionaria di massa, diffusa anche tra consistenti fasce di proletariato urbano.
Una situazione non frenata certo da qualche occasionale sfilata “antifascista”, visto che il processo in corso, profondo e di antiche origini, trova la propria intima ed ultima motivazione nella materialita’ proprietaria, e nelle ideologie “legge ed ordine” che essa esprime.
Un processo che ha modificato l’intera formazione economico-sociale italiana secondo i canoni tipici di ogni sviluppo capitalistico, consegnando alla forzata contaminazione e mescolanza metropolitana il proletariato autoctono e migrante con settori di piccola e media borghesia.
Questo processo storico ha determinato la fine dell’agglomerazione monolitica proletaria, e con esso, la fine di un punto di vista e di azione autonoma e di classe.
A fronte di una situazione concreta profondamente mutata, bisogna rispondere con l’aggiornamento della nostra capacita’ di analisi ed inchiesta sul campo, non certo rispolverando vecchie semplificazioni legalitarie di un certo extra-parlamentarismo gia’ criticabile negli anni ’70 ( do you remember “ M.S.I. fuorilegge” for lotta continua? ).
Ovviamente, a forme nuove di analisi e visione politica deve corrispondere la ripresa del lavorio molecolare, umile e quotidiano, nella contraddizione; un lavorio che ha bisogno di metodo e pazienza, che non conosce le scorciatoie mediatico-spettacolari cui certo “movimento” ci ha abituati.
Dobbiamo ridare forza, centralita’, unicita’, ad un punto di vista e ad una azione diretta di classe, rivoluzionaria, nella forma e nella sostanza.

Certo, ormai le parole, anche le nostre, non bastano piu’; dobbiamo passare ai fatti.
Ci stiamo provando!

coordinamento per l'autonomia di classe-roma
http://www.controappunto.org

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Ultime notizie del dossier «Ora e sempre Resistenza»

Ultime notizie dell'autore «Coordinamento per l'Autonomia di classe - Roma»

Commenti (2)

Il Movimento fine a se stesso finisce con se stesso.

Purtroppo è vero. Il movimento antagonista che si richiama ad ideali di sinistra e antifascisti si è ormai involuto su se stesso. Non dialoga con i cittadini, con la massa, non si rapporta con il reale. E' preda di un narcisismo estetico che lo rende scollegato da tutto e da tutti, vittima di visioni utopiche che non poggiano su analisi approfondite e serie della vita sociale, delle sue dinamiche. Si parla di commercio equo e solidale, di critical mass, di visione alternativa, di cultura underground, ma ci si riduce a ghetto da centro sociale, dove vanno solo i soliti noti, ma che non tocca la tragrande maggioranza degli italiani che vanno ormai a destra. No, cari compagni e compagne, così non va più. Tocca scendere per le strade, tra la gente, fare politica e proselitismo vero e non chiacchiere attorno ad una canna e una birra. Sono mutati i tempi e le strategie e la ricreazione è finita. Altrimenti si finisce per sparire per sempre o, peggio, per diventare un fenomeno da baraccone. Ci sono battaglie importanti da compiere sul salario, sulla casa, sui diritti negati, sui privilegi di casta, sulla salute, sull'emarginazione sociale, sulle solitudini metropolitane. E' ora di finirla con gli infantilismi. E' ora di fare sul serio.

(3 Giugno 2008)

Alessandro Spadoni

spadoni71@inwind.it

D' ACCORDO COL COMMENTO PRECEDENTE

La questione della debacle della sinistra in Italia è stata ben spiegata in quel breve post che m' ha preceduto e nella putrefazione nelle nostre fila c' è tutto il camaleontismo modernista del cazzo da radical scik...Che ha fatto agire la sinistra borghese diessina ,come una canna al vento bastarda...includendo il peggio del neoliberismo capitalista e l' altra la radicale ...che ha cazzeggiato tra ideologismi e impegni vuoti ,verso il sovrastrutturale ...dimenticando le sacrosante ragioni del proletariato !!!!

Salari miseria impoverimenti diffusi !!!!!//paure del futuro ,merda e precarieta' !!!,...inoltre la riduzione squallida della vita dei prolet a meri consumatori e sfigatissimi soggetti soccombenti alla bellezza del PADRONISMO !Merdoso !che ti sbatte in faccia il suv bello da 100mila euri a te che sei sfigato e coi debiti !
Quando c'era da fare un diga ..lavorare alzarsi anche alle 6 del mattino coi volantini dalle fabbriche !e stare nelle periferie immonde della fuking Italy del cazzo !
I companeros belli e young ,stile punka bestia ,coi cagnolini al seguito ,da sballo diskotecaro+pidocchi , stile centro sociale si sballavano tra rap dance e surreal immaginazioni da rave party .. non ci capivano un cazzo proprio della questione sociale e dell' idea di servire il popolo!!!! come la sinistra faceva ...un tempo ....

Cosi i sorci di "Forza Nuova" invece lavorano si fanno conoscere istillando la loro porca ideologia e noi invece ci facciamo le canne e pensiamo ai gay pride ..e a combattere solo per la diversita' tra omosessuali e lesbiche ..che andrebbe benissimo! se almeno avessimo risolto un cazzo di fuking welfare che... col cazzo ...che ce lo danno !

In Italia i sussidi di disoccupazione ci sono dopo 2anni di lavoro in regola e i contributi pagati ben bene !Ma x soli 8 mesi !
e crediamo che questa sia una condizione accettabile >? Con lavori di merda che durano 3mesi in nero ? E la violenza capitalista sul collo arrogante .l' ideologia neoliberista ha sconvolto i criteri minimi d' ugaglianza tra i cittadini !!
"..CHE CAZZO CONTI TU INSETTO ..DISOCCUPATO E
INSIGNIFICANTE DI FRONTE A MOTEZEMOLO CHE DA' LAVORO ? E ALLA MARCEGAGLIA BELLA DONNA E CAPITALISTA CHE FA' LUCE RISPETTO A TE CHE SEI UN INSETTO COME I NEGRI !"
QUESTO E' QUELLO CHE VIGE IN ITALIA ..NON SIAMO NIENTE !!!NON CONTIAMO PIU' NIENTE NOI NON CREIAMO PIL QUINDI NON ESISTIAMO....
Un idelogia medievale feudataria bestiale si è riproposta a nostro danno e di tutti i poveri italiani e stranieri che la subiscono ,la diversita' la santificazione della casta ,del nepotismo ,imposta dalla loro faccia borghese ed odiosa dai teleschermi
e noi a morire nelle fabbriche o in camapagne del cazzo al sud amazzati dai caporali schiavisti mafiosi !che ci tagliano apezzi e ci danno in pasto ai maiali ....


Siamo il fanalino di coda reazionario e fascista dell 'Europa ,dietro ormai quasi a tutti ,la casa ad esempio i sinistri non ci han capito un cazzo !diritti dell' abitare ,regole di sopravvivenza ..dove e come ?
Insomma come dice chi mi ha preceduto, una sinistra sballata !che per rinascere deve farsi il culo per il popolo e basta !altro che CAPALBIO la spiaggia dei vip milionari e borghesi della sinistra degenerata,merdosa stile CHICCO TESTA che oggi si allea coi PDL x il nucleare !Quando invece è nato come ambientalista e oggi è x i termovalorizzatori da diossine ,il nucleare e il carbone !
saluti comunisti !

(4 Giugno 2008)

gastaldo paolo

gastaldo.paolo@tiscali.it

7809