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Stefano Gugliotta

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(11 Maggio 2010) Enzo Apicella
Dopo che le tv hanno trasmesso il video di Stefano Gugliotta che viene pestato immotivatamente dalla polizia e poi arrestato per "resistenza a pubblico ufficiale", il capo della polizia Manganelli "dispone una ispezione".

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Perquisizioni a Roma

comunicato stampa della Confederazione Cobas

(1 Febbraio 2003)

Giovedì 23 gennaio 2003, la Digos di Roma e Bologna ha effettuato una perquisizione nell'abitazione di un militante del Cobas Lavoro Privato - Cobas Energia, nonché di altri compagni romani. Il pretesto per questa azione intimidatrice è un "provvedimento contro IGNOTI per il reato di cui all'art.280 CP, commesso a Bologna il 19 marzo 2002 ai danni del professor Marco Biagi".

Come recita il mandato stesso la magistratura non ha nessuna idea contro chi muoversi e quindi va a tentoni, coinvolgendo i militanti più o meno noti di aree politiche e sindacali non omologate alle scelte governative, padronali e culturali.

Si sequestrano materiali del tutto legittimi e computer, rendendo difficile ai compagni poter proseguire l'attività a sostegno dei lavoratori, dei disoccupati e dei precari.

La Confederazione Cobas esprime solidarietà a quanti sono sottoposti a questi provvedimenti repressivi e denuncia questi tentativi di criminalizzazione dell'opposizione reale alle politiche governative, siano esse contro i lavoratori che contro le popolazioni oppresse del mondo: la probabile guerra contro l'Iraq non potrà che aumentare anche i livelli repressivi interni.

Roma, 25/01/2003

Cobas Lavoro Privato - Cobas Energia

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