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(31 Luglio 2012) Enzo Apicella

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Milioni di lavoratori hanno aderito allo sciopero generale di oggi, indetto dal Sindacalismo di Base

Straordinaria partecipazione allo sciopero generale di oggi. Centinaia di migliaia di lavoratori, pensionati e studenti hanno partecipato alle manifestazioni di Milano e Roma.

(18 Ottobre 2008)

L’adesione allo sciopero ha interessato i lavoratori dell’industria, del commercio, dei trasporti, della scuola, della sanità e del pubblico impiego.

La partecipazione ha riguardato circa il 50% dei lavoratori dell’industria, il 60% di quelli dei trasporti, con rilevanti punte di oltre il 90% per quelli di scuola ed enti locali.

A Milano si sono svolte tre manifestazioni che hanno attraversato la città, con un presenza complessiva di 100.000, circa, tra lavoratori, pensionati e studenti.

La manifestazione nazionale di Roma ha visto la partecipazione di numerosi studenti e lavoratori, oltre che della scuola di vari altri settori, con una partecipazione di oltre 200.000 persone al corteo, che si è snodato da piazza Esedra a piazza San Giovanni.

L’adesione allo sciopero e la partecipazione ai cortei segnano uno dei punti più alti della storia recente del Sindacalismo di Base.

Con l’appuntamento di oggi si avvia un percorso di iniziative di lotta che svilupperà nelle prossime settimane.

Tra gli obiettivi della CUB vi è quello dell’aumento e della difesa del reddito di lavoratori e pensionati, attraverso un aumento immediato di 3000 euro annue, la riduzione dei prezzi dei generi di prima necessità e tariffe sociali, per trasporti gas e elettricità, e l’introduzione di un meccanismo automatico di adeguamento di salari e pensioni agli aumenti dei prezzi.

Riguardo al precariato, è proposta l’abolizione delle leggi Treu e 30, e, sempre in ambito lavorativo, tolleranza zero contro gli infortuni sul lavoro, con forte inasprimento della sanzioni penali per chi li provoca.

Altro punto di forza della battaglia sindacale della CUB c’è l’abrogazione del decreto Gelmini, in difesa della scuola pubblica, con obbligo di assunzione dei precari.

Tra i diritti da tutelare vi è anche quello a prestazioni sanitarie di qualità, e in generale tutela di tutti quei diritti legati allo stato sociale, costantemente messi in discussione, come la proposta di accelerare il progetto di privatizzazione sanitaria.

Confederazione Unitaria di Base
http://www.cub.it

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