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Libero mercato

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(18 Novembre 2008) Enzo Apicella

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Il caimano & il cainano

(15 Ottobre 2008)

Nuovi aumenti sono previsti dal 1 ottobre per gas (+ 6%) ed elettricità (+ 3,7%) intanto, secondo le cifre date dai loro stessi istituti di rilevazione, ci siamo sorbiti già quelli su tutti i generi anche di prima necessità quali pane (+ 13%), pasta (+22%), latte (+10%)… I petrolieri continuano felicemente a speculare sui prezzi dei carburanti (+ 19% dall'inizio dell'anno) con il Governo che incassa allegramente la sua parte del bottino… e poi ci sono i trasporti, l'abbigliamento, i farmaci, le multe, i servizi … e tutto il resto.

TUTTO AUMENTA TRANNE BRUNETTA

Gli stipendi, grazie anche alle "astute" politiche dei sindacati di stato (cgil-cisl-uil e dell'ultimo compagno di merende arrivato ugl), sono crollati ai minimi storici tanto che siamo oggi i pezzenti d'Europa.

Se Francesi e Tedeschi hanno salari più alti, valorizzati ulteriormente da un migliore potere d'acquisto, anche in Paesi come Polonia, Ungheria e Romania la dinamica delle retribuzioni cresce in maniera rilevante insieme ad un vivace clima sociale.

Noi stretti tra un Governo di affaristi ed incompetenti (di nani e ballerine) e sindacati oramai più impegnati a gestire "fondi pensione", "enti bilaterali" o a propagandare prestiti sul quinto dello stipendio e assicurazioni auto che a difendere i lavoratori , annaspiamo per arrivare a fine mese.

In questo contesto, con un contratto scaduto da 9 mesi, arrivano le dichiarazioni del solito miniministro Brunetta il quale alla mancanza di statura politica e di capacità gestionale vorrebbe supplire con l'arroganza e l'autoritarismo.

Questo buffo personaggio ci informa attraverso i giornali che, in aggiunta alla tredicesima, avremo la "vacanza contrattuale", peraltro già finanziata da Prodi, consistente nella spettacolare cifra di circa un centinaio di €uro medi lordi (corrispondenti a circa 5/6 €uro netti mensili) e a gennaio ci elargirà un aumento di circa 50€ medi lordi (cioè circa 30 € netti) unilateralmente con l'intenzione di chiudere così la partita dei contratti, e che nessuno provi a protestare…!!! (al massimo potrebbe concedere in più il calendario 2009 della Carfagna autografato)

BRUNETTA VOLA BASSO MA È NELLA SUA NATURA

Queste dichiarazioni hanno scatenato il panico nei sindacati "concertativi" che si sono visti così ventilare la chiusura del teatrino dove periodicamente recitano lo spettacolo della trattativa a "lieto fine" con la firma di Contratti regressivi.

Noi che da sempre rigettiamo le politiche "concertative" e denunciamo la fallimentare politica dei sindacati di stato, non siamo impressionati più di tanto, la 50ina di € del miniMinistro naturalmente non ci accontentano, ma niente ci impedisce di mantenere aperto un percorso rivendicativo che ci consenta di ottenere più salario e più diritti, bloccando anche la cancellazione di fatto, per i dipendenti pubblici, del Contratto Nazionale.

CONTRO IL GOVERNO DI CONFINDUSTRIA VA APERTA UNA NUOVA STAGIONE DI LOTTA, IL FUTURO DIPENDE SOLO DA NOI E NON DALLE CHIACCHIERE DEL MINISTRO.

DIFENDI I TUOI DIRITTI: PARTECIPA ALLE INIZIATIVE DELLO SLAI-COBAS

Settembre 2008

Slai Cobas Sanità Firenze

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