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Salvate la Sanità

Salvate la Sanità

(28 Novembre 2012) Enzo Apicella
Secondo Monti il sistema sanitario nazionale è a rischio se non si trovano nuove risorse

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I sindacati cgil-cisl-uil aiuteranno governo e confindustria a distruggere l'universalità del servizio sanitario nazionale?

(15 Ottobre 2008)

IN QUESTI TEMPI MOLTI AVVOLTOI VOLANO IN CERCHIO ASPETTANDO CHE MATURINO LE CONDIZIONI PER CONSUMARE LE SPOGLIE DEL SERVIZIO SANITARIO PUBBLICO, DISTRUGGENDONE IL CARATTERE UNIVERSALISTICO, RIBUTTANDONE TUTTI I COSTI SUI LAVORATORI E INSEDIANDO LA SPECULAZIONE ANCHE NEL CUORE DEL SISTEMA.

Si sta avvicinando il giorno nel quale cgil-cisl-uil saranno chiamati a firmare con Confindustria l'accordo sul "nuovo modello contrattuale", un ulteriore atto che affossa salari e democrazia.

L'accordo ha, per questi sindacati, l'obiettivo della crescita della "qualità, competitività e produttività delle imprese" (ma i sindacati difendono i lavoratori o gli imprenditori?) e per Confindustria "la spinta alla competizione, all'innovazione, alla flessibilità produttiva…".

GIÀ QUESTO LA DICE LUNGA SU QUANTO ASPETTA I LAVORATORI :

1) marginalizzazione del Contratto Nazionale (triennalizzato) e ampliamento della parte variabile del salario (premi di produzione, risultati aziendali, premi seguendo la situazione del mercato, meritocrazia, incentivi, benefit ecc.) a scapito di quella fissa attraverso lo spostamento della parte sostanziale degli aumenti salariali sulla contrattazione di secondo livello peraltro inesistente nella stragrande maggioranza delle aziende.

2) Riscrittura degli assetti della contrattazione collettiva operazione volta da una parte a togliere strumenti conflittuali (quindi gli strumenti di difesa collettiva ai lavoratori) e dall'altra a garantire ai sindacati istituzionali (cgil-cisl-uil e poi anche ugl, così ci sono tutti dal PD fino ad AN) il monopolio dell'azione sindacale.

All'interno di questa trattativa ci sono però tanti altri piccoli elementi, magari liquidati con poche parole, che hanno una grande importanza per le conseguenze che inducono, uno di questi è per cgil-cisl-uil il "rafforzamento del welfare contrattuale" o come dice Confindustria "la gestione attraverso organismi bilaterali di servizi a favore dei lavoratori".

Per quanto riguarda la sanità questo significa l'inserimento nei vari Contratti (in alcuni sono già presenti) di forme di tipo assicurativo, gestite a mezzo tra padrone e sindacato (Enti Bilaterali), che hanno l'obiettivo di coprire spese per l'assistenza sanitaria.

Considerato che il Servizio Sanitario Nazionale si pone come universalistico e quindi che già dovrebbe coprire il bisogno di assistenza per tutti, l'obiettivo del "secondo pilastro", come già qualcuno lo definisce (ricordate la stessa definizione era stata utilizzata per i fondi pensione), oltre alla moltiplicazione degli enti, con tutte le spese conseguenti (presidente, consigli di amministrazione, segreterie, impiegati, sim ecc), pone le basi per un superamento del Servizio Sanitario pubblico, per la diminuzione delle prestazioni "gratuite" e per l'inserimento fin dentro gli ospedali di soggetti privati che traggono profitti sulla malattia e il dolore delle persone.

CONTESTIAMO QUESTO ACCORDO INFAME
ORGANIZZIAMO DAL BASSO LA RESISTENZA ALLA DEMOLIZIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO

SLAI Cobas Sanità Firenze

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