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Addà veni la profezia Maya

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(3 Novembre 2012) Enzo Apicella

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Contro licenziamenti e precettazioni scioperiamo lo stesso!

(25 Ottobre 2008)

MORETTI PICCHIA E MATTEOLI CI LEGA LE MANI
MORETTI ATTACCA I FERROVIERI
IL MINISTRO MANOMETTE IL DIRITTO DI SCIOPERO
IMPUGNAMO PRECETTAZIONE DAVANTI AL TAR

Il ministro dei Trasporti ci precetta per due volte consecutive sullo stesso sciopero, con motivazioni insussistenti e pretestuose per impedirci anche di protestare contro le FS e lo scandaloso licenziamento di ferragosto ai danni di un macchinista, delegato alla sicurezza che aveva doverosamente segnalato problemi di manutenzione ai treni Eurostar.

Riguardo allo sciopero nazionale di otto ore proclamato per il 29 ottobre dalle 9,00 alle 17,00, su cui il ministro ha emesso per la seconda volta un'ordinanza di differimento riteniamo che lo sciopero è perfettamente legittimo perché proclamato nel rispetto di tutte le norme in vigore e con la garanzia dei servizi minimi.

Per questo abbiamo deciso di impugnare la precettazione al TAR chiedendo una sospensiva urgentissima; siamo convinti che il 29 i ferrovieri potranno scioperare legittimamente.

Quello del Ministro è una manomissione del diritto di sciopero, un atteggiamento autoritario e antidemocratico che lega le mani ai ferrovieri proprio mentre vengono colpiti dalle FS con un violento attacco alla sicurezza, ai diritti sindacali e alle libertà fondamentali.

L'ad, Mauro Moretti che picchia duro e il Ministro dei trasporti, Altero Matteoli, che ci lega le mani, con una sintonia degna di miglior causa, da una parte demoliscono conquiste e diritti, dall'altra calpestano il diritto dei ferrovieri a difendersi democraticamente con lo sciopero.

Il tutto in un'azienda in cui le porte killer continuano ad uccidere i viaggiatori (Giuseppina Tagliente, morta a Fasano Brindisi il 24 settembre scorso) e i ferrovieri continuano a morire sul lavoro (Giuseppe Virgillito e Fortunato Calabrese, a Motta S. Anastasia il 2 settembre e Alessandro Marrai a Firenze Castello il 2 ottobre) impedire ai lavoratori di scioperare equivale ad avallare il drammatico processo di insicurezza in atto.

I delegati RSU/RLS dell'Assemblea Nazionale dei Ferrovieri

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