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Suora Pronobis

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(10 Settembre 2011) Enzo Apicella
Maurizio Sacconi spiega l'articolo 8 della Manovra (quello sui licenziamenti senza giusta causa) con l'esempio delle suore violentate: "basta dire di no"

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SITI WEB
(Diritti sindacali)

Notiziario del Centro di Documentazione e Lotta 21-28/10/08

SOMMARIO: Carrefour, Atm, Panasonic, Italia Lavoro, Scuola, Ex Mottana, Manuli, Amianto, Sia, Cantieri di Servizio, Merloni, Marche

(30 Ottobre 2008)

22 ottobre 2008

CARREFOUR: LICENZIAMENTI IN VISTA http://www.ilmanifesto.it/

Il gruppo francese Carrefour ha deciso di colpire pesante: ha annunciato ben 125 licenziamenti nel centro commerciale "La Romanina" di Roma, mentre intanto continua a utilizzare - nella stessa struttura e negli altri 4 punti vendita della capitale - un numero indefinito di precari, sotto forma di cooperative, stagisti, contrattisti a termine, interinali e merchandiser (scaffalisti retribuiti dalle aziende fornitrici di prodotti). Non è andata a buon fine la trattativa dell'altroieri, nonostante la mediazione della Regione Lazio, e ieri i lavoratori, tra cui tante donne part-time, si sono riuniti in assemblea: Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs annunciano la mobilitazione. Il centro commerciale era originariamente di 9500 metri quadrati e dà lavoro a 241 dipendenti, ma recentemente Carrefour ha venduto il piano non food, dove lavoravano 48 persone, per concentrarsi solo sull'alimentare. Dopo la cessione ha annunciato 125 esuberi, perché dice che non
potrà tenere più di 120 dipendenti. E non vuole discutere del gran numero di lavoratori precari che impiega quotidianamente: almeno 40 persone, con punte di 60, presenti nell'ipermercato per 10-12 ore al giorno. Ci sono persino 8 stagisti, che non fanno formazione, ma lavorano come tutti gli altri.
Si sospetta che il vero fine dell'alto numero di esuberi sia la volontà di vendere l'intero ipermercato, con il minor carico possibile.

23 ottobre 2008

ATM RAVENNA: SCIOPERO http://www.quotidianodelnord.it

Per il giorno 29 ottobre 2008 le Segreterie Provinciali FILT-CGIL e FIT-CISL hanno proclamato uno sciopero del personale autoferrotranviere ATM di Ravenna di 4 ore, garantendo l'effettuazione dei servizi qualificati come prestazioni essenziali ai sensi della legge 12.06.1990 n. 146 e successive modifiche.

26 ottobre 2008

PANASONIC: A RISCHIO 90 PSOTI A MATERA http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it

I dirigenti della multinazionale Panasonic spa hanno annunciato a Matera, nel corso di un incontro che si è tenuto nella sede di Confindustria, la cessazione di attività, per crisi di mercato, dello stabilimento di Pisticci. Si tratta di una realtà produttiva specializzata in laminati per l’industria elettronica. Il provvedimento, che colloca in mobilità i 90 dipendenti, è stato respinto dai lavoratori. Si è trattato di un vero e proprio braccio di ferro, non privo di colpi di scena. Non a caso l’incontro tra le parti è durato circa otto ore. A un certo punto, i rappresentanti dell’azienda e i segretari territoriali di Filcem Cgil, Femca Cisl e Uilcem Uil avevano raggiunto un’intesa per l'avvio della cassa integrazione ordinaria a rotazione per la durata di cinque settimane. Ma alle maestranze questa ipotesi, all’ultimo momento, non è andata giù, è stata respinta preferendo percorrere la strada di un faccia a faccia, un confronto
continuo con l’azienda.

27 ottobre 2008

ITALIA LAVORO: IN SCIOPERO I CO.CO.CO. http://www.quotidianodelnord.it/

Italia Lavoro spa l'agenzia del Ministero del Lavoro con sede a Roma in via Guidubaldo del Monte 60 – ha una forza lavoro tra Roma e le numerose sedi territoriali nazionali di 800 persone per i 3/4 precari o altri in minoranza con contratto a tempo determinato di 6 o 12 mesi. Il 24 ottobre 2008 si è svolta una riunione tra le sigle sindacali e la direzione aziendale dove è stato comunicato che i collaboratori a progetto e i lavoratori assunti a tempo determinato non avranno il rinnovo del contratto. 400 precari si ritroveranno a breve fuori dell'azienda .
Nella riunione spontanea dei lavoratori è stata messa ai voti la decisione di scioperare per martedì 28 ottobre 2008. Lo sciopero è unanime. Quindi vi saranno sit-in davanti la società da parte sia dei lavoratori precari che dei lavoratori stabilizzati. E’ la prima volta che la parola sciopero entra in questa azienda statale dopo tanti anni di attività.

SCUOLA: SCIOPERO GENERALE http://www.quotidianodelnord.it/

Proclamato lo sciopero generale nazionale per giovedì 30 ottobre 2008, dalle Organizzazioni Sindacali FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA, SNALS CONFSAL, GILDA DEGLI INSEGNANTI, ALTRASCUOLA UNICOBAS, FSI SCUOLA, CIB UNICOBAS.

EX MOTTANA DI LEGNANO: PRESIDIO http://www3.varesenews.it/

Martedì 28 ottobre, dalle ore 10 in corso Sempione, fuori dai cancelli della NTL di Legnano, si terrà un incontro fra gli ex dipendenti e la stampa locale. A convocarlo sono il sindacato Cub e i 98 lavoratori che il 5 settembre hanno dovuto apprendere da un collega membro della rappresentanza sindacale la notizia della cessazione dell'attivtà da parte della storica tintostamperia. Fino al luglio 2005 infatti l'azienda era la Mottana, un secolo di vita alle spalle e pagine di storia industriale scritte con il lavoro quotidiano. In quella data si cessò l'attività, due mesi dopo fu costituita la N.T.L. S.p.A che proseguì l'attività in sede, con gli stessi macchinari ma con personale ridotto dai circa 150 della Mottana ad un centinaio di dipendenti. I lavoratori escono allo scoperto di concerto con Cub solo dopo quasi due mesi, ma spiegano il perchè dell'attesa, senza risparmiare dure reprimende. Le condizioni ottenute appaiono insoddisfacenti.
"Abbiamo avvertito l’esigenza di far sentire forte e chiara la nostra voce, dopo che gli ex titolari, i sindacalisti e i politici si sono preoccupati solo che la propria immagine e il proprio ruolo non venissero scalfiti e messi in discussione" scrivono. "In queste settimane trascorse ci siamo finalmente risvegliati dall’ effetto delle dosi massicce di "sedativi" propinateci dalla direzione aziendale e dai rappresentanti sindacali; siamo stati costretti a subire una scelta traumatica, continuando a lavorare per evadere le commesse in corso consentendo così alla azienda di ottenere ulteriori entrate e garantire il pagamento delle nostre spettanze".
Obiettivo del comunicato e dell'incontro di domani è dunque di sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica sulla situazione, e fare in modo che in futuro altri lavoratori "non si lascino ricattare e intimorire, bensì scelgano la strada migliore in totale autonomia e libertà. Siamo certi che anche se sono trascorse alcune settimane sia giusto che la città di Legnano ascolti la nostra voce e conosca l’unica verità sulla fine dell’ultima azienda tessile!"

MANULI: I LAVORATORI APPROVANO L'ACCORDO http://www.ilquotidiano.it

Via libera dell'assemblea dei lavoratori dello stabilimento della Manuli Rubber di Ascoli, al nuovo contratto integrativo aziendale, redatto in base ad un accordo recente fra l'azienda stessa e i sindacati confederali, allo SDL e UGL.
Gli operai della fabbrica di Campolungo, con un referendum si sono espressi in maniera largamente favorevole all'intesa. Su 295 dipendenti che hanno votato, dei 434 che avevano diritto, 224 hanno detto sì all'accordo, 66 no mentre 5 si sono astenuti. Tra i punti fondamentali della piattaforma approvata, e che a questo punto va a chiudere la trattativa fra le parti, figurano il rinnovo del contratto aziendale, il cambio dell'orario di lavoro - che passerà a quello classico di otto ore per turno, su tre turni e per cinque giorni lavorativi - e l'assunzione a tempo indeterminato di 65 lavoratori interinali ( su un totale di 140). L'accordo introduce il nuovo orario di lavoro dal gennaio del 2009.

28 ottobre 2008

AMIANTO ALLA "IBI": RICONOSCIUTI I "BENEFICI" http://iltempo.ilsole24ore.com

La sentenza arriva a quattro giorni di distanza da quella ha interessato i cento lavoratori della Goodyear di Cisterma.
L'iniziativa giudiziaria è stata accompagnata anche da quella sindacale, che ha predisposto un servizio di "pronto soccorso legale" per gli esposti all'amianto. Per quanto riguarda il caso specifico della Ibi Spa di Aprilia, la consulenza tecnica dell'ing. Giorgio Onori parla chiaro: "Si conferma la presenza di materiali contenenti amianto presso il sito produttivo; presenza - si legge - che può inserirsi in un orizzonte temporale che va dalla costruzione dello stabilimento, sorto nei capannoni di una preesistente cartiera negli anni Sessanta, fino al 1995, quando anche le ultime scorte di guanti contro il calore in amianto e guarnizioni varie sono state smaltite e non più utilizzate. In particolare, la presenza di asbesto, sotto varie forme, era riferibile: alla presenza di filtri pressa per la lavorazione dello sciroppo nel reparto Galenico, nella cappottatura della macchina denominata Farmores presso il reparto Sintesi, nella presenza di DPI in
amianto utilizzato durante lavorazioni da altre temperature, nella presenza di guarnizioni e accessori di tenuta in amianto dei vari macchinari presenti e in attrezzature da laboratorio ricerca e sviluppo, utilizzate in operazioni e procesi volti alla preparazione di prodotti di sintesi tramite reazioni chimiche e alla separazione dei prodotti di reazione tramite distillazione, cristallizzazione e/o separazione cromatografica".

AUTISTI SIA: SCIOPERO http://www.bresciaoggi.it/

I sindacati parlano di oltre il 90 per cento di adesioni. Lo sciopero aziendale Sia di ieri (dalle 15 alle 19) è riuscito oltre le stesse aspettative di Filt-Cgil, Fit-Cisl e UilTrasporti. E ha costretto i pendolari a organizzarsi per il ritorno a casa. Ripercussioni ci sono state pure sulle linee 7 e 13 di Brescia Trasporti, sulle quali lavorano autisti Sia per conto dell’Azienda di via San Donino. Sulla 7 sono andati al lavoro due autisti su quattro, sulla 13, invece, due su otto. Gli autisti Sia hanno incrociato le braccia per protestare contro la chiusura del deposito di Poncarale decretata dall’azienda. E soprattutto "per la decisione assunta in maniera unilaterale e poco rispettosa del prefetto Francesco Paolo Tronca che aveva proposto una mediazione chiedendo tempo", come dice il neosegretario provinciale di Filt-Cgil Stefano Manorgio. La Sia in un primo tempo aveva accettato la mediazione del prefetto, condivisa anche da parte sindacale, poi
ha dato una risposta secca e negativa, senza nessuna apertura al dialogo.

CANTIERI DI SERVIZIO: SIT-IN DI PROTESTA http://giornale.lasicilia.it

Sit-in di lavoratori e rappresentanti sindacali, oggi a Palermo, per la riapertura dei cantieri di servizio che interessano i comuni delle provincie di Enna e Caltanissetta. In tutto sono 1824 lavoratori con 448 unità nei 16 comuni del Nisseno e 1376 nei 20 comuni della provincia ennese. "Crediamo di aver atteso più del dovuto - riferiscono i rappresentanti della Cigl - rispettando i tempi che il governo regionale ha richiesto per esaminare la problematica. Per mesi si sono disputati svariati incontri nella sede dell'assessorato regionale al lavoro, Carmelo Incardona, prospettando tutta la problematica, ma le svariate soluzioni al problema economico per la prosecuzione dei progetti non ha trovato risposta". I cantieri di lavoro, nel frattempo, sono stati sospesi dal mese di settembre e l'aspettativa, durante questi mesi, da parte dei lavoratori ennesi e nisseni, evidenziata da numerosi incontri a Palermo, è stata disattesa, fino a questo momento,
nella non approvazione del bilancio regionale e, con esso, i due emendamenti alla legge che disciplina i cantieri di servizi presentati dai deputati di Caltanissetta ed Enna, eletti all'Ars. Oggi, per la manifestazione, saranno presenti oltre ai sindacalisti, lavoratori provenienti dai diversi comuni, diversi sindaci e assessori comunali. Intanto, in mattinata, nei palazzi della politica regionale sarà sottoposto il disegno di legge per il rifinanziamento dei cantieri di servizi con la prosecuzione dell'utilizzo dei lavoratori dell'ex reddito minimo di inserimento sino a fine anno, da parte della commissione bilancio dell'Ars per trovare la copertura finanziaria.

MERLONI: MANIFESTAZIONE A ROMA http://www.corriereadriatico.it/

Tutti a Roma. Per difendere le fabbriche e l’occupazione, per far capire che la situazione è drammatica e per ribadire ancora una volta che non sono più ammissibili ulteriori perdite di tempo. Saranno oltre un migliaio i dipendenti della Antonio Merloni che questa mattina partiranno alla volta della capitale per manifestare davanti alla sede del ministero dello Sviluppo economico, dove alle 16 è previsto il vertice tra i funzionari dello stesso dicastero, i tre commissari straordinari nominati di recente dal ministro Scajola e i sindacati di categoria. Si tratta del primo incontro dopo l'ammissione dell'azienda alla procedura dell'amministrazione straordinaria ai sensi della legge Marzano e l'arrivo dei commissari Massimo Confortini, Antonio Rizzi e Silvano Montaldo. Soltanto da Fabriano partiranno circa 400 operai su sette pullman. Dopo i quattro messi a disposizione dal comune di Fabriano, quello del comune di Sassoferrato e quello del comune di
Cerreto D'Esi, ieri si è reso necessario reperire un settimo mezzo, tanta era l'affluenza registrata nei presidi allestiti davanti agli stabilimenti di Santa Maria e del Maragone, dove era possibile prenotarsi.
Intanto, per domattina, alle 8, allo stabilimento di Santa Maria, è stata organizzata un'assemblea delle maestranze con la partecipazione, fra gli altri, dei funzionari nazionali di Fiom, Fim e Uilm, i quali saranno in città anche per prendere parte al tavolo tecnico con i presidenti regionali, i commissari straordinari e i direttori di dipartimento dei ministeri dello Sviluppo economico e del Welfare, promosso per mettere a punto la strategia di rilancio del distretto fabrianese, previsto all'Oratorio della Carità.

PFIZER: 70 ESUBERI http://www.corriereadriatico.it
CRISI NELLE MARCHE

Gli aggiornamenti di una cronaca da profondo rosso partono dal sud con la multinazionale farmaceutica Pfizer che taglia il personale dello stabilimento di Ascoli: individuerà 70 dipendenti in esubero da avviare all’esodo incentivato. Lo ha annunciato ieri l’azienda alle Rsu, aggiungendo che in questa prima fase, fino al 14 dicembre, i sindacati non saranno coinvolti nella trattativa. Una decisione che ha suscitato la protesta dei sindacati. Attualmente alla Pfizer di Ascoli lavorano 650 addetti, compresi i lavoratori part time. Con una riduzione di personale pari all’11% la farmaceutica conta di contenere i costi di produzione, attingendo al fondo di incentivazione.
Ancora sud, ancora crepe. Hanno marciato su Ascoli i dipendenti della Foodinvest che oggi chiederanno al giudice di esprimersi al più presto in merito al futuro dell’azienda. Ieri mattina si è svolta un’assemblea presso lo stabilimento di Porto d’Ascoli al quale hanno aderito la Cisl e la Uil, mentre ha preso le distanza la Cgil. Nel corso dell’incontro gli operai hanno ribadito ancora una volta che sono stanchi di aspettare e vogliono che la vicenda si risolva il prima possibile. Attualmente sono tre le proposte arrivate per prendere in affitto l’Ex Surgela, dopo quella dell’imprenditore Alessandro Pignoletti della Green Garden, sono giunte quelle di Domenico Tullii e di Vincenzo Ciulla della Vin food. Proprio in merito a quest’ultima offerta il giudice Raffaele Agostini è chiamato a pronunciarsi. L’ultimatum posto dalla Cisl è quello di venerdì prossimo, entro questo termine i quattro commissari e il giudice dovrebbero essere
pronti a dare un giudizio sulle garanzie e il piano industriale presentato dalla Vin food. L’unica certezza è che dal 2 maggio 2008 ben 83 dipendenti si trovano in cassa integrazione ed ora si rischia il fallimento. Col fiato sospeso sono anche i 207 lavoratori della Roland di Acquaviva, alle prese con una procedura di mobilità aperta dall’azienda per 50 persone, di cui 36 operai, 10 impiegati e 4 lavoratori a domicilio.
Tutti a Roma. Saranno oltre un migliaio i dipendenti della Antonio Merloni che questa mattina partiranno alla volta della capitale per manifestare davanti alla sede del ministero dello Sviluppo economico, dove alle 16 è previsto il vertice tra i funzionari dello stesso dicastero, i tre commissari straordinari nominati di recente dal ministro Scajola e i sindacati di categoria. Si tratta del primo incontro dopo l’ammissione dell'azienda alla procedura dell’amministrazione straordinaria ai sensi della legge Marzano e l’arrivo dei commissari Massimo Confortini, Antonio Rizzi e Silvano Montaldo.

Web page: http://it.geocities.com/cen_doc_lotta/
E-mail: cen_doc_lotta@yahoo.it

Centro di Documentazione e Lotta

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