il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Imperialismo e guerra    (Visualizza la Mappa del sito )

No F35

No F35

(28 Giugno 2012) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

APPUNTAMENTI
(Imperialismo e guerra)

SITI WEB
(Il nuovo ordine mondiale è guerra)

Sui tre prigionieri di guerra gringos

comunicato delle FARC-EP del 24 febbraio 2003

(11 Marzo 2003)

1. Il giorno 13 febbraio, alle ore 8.10, un'unità del Blocco Sud ha abbattuto un aereo di proprietà del governo nordamericano, pilotato da un militare colombiano e da quattro statunitensi; secondo le fonti militari colombiane l'apparecchio stava realizzando un operativo d'intelligence, trattandosi di un "aereo piattaforma – spia" (tratto dal quotidiano El Tiempo).

2. L'intervento dei diversi governi degli Stati Uniti nel conflitto interno della Colombia è una realtà evidente. Il governo di Guillermo León Valencia, con l'approvazione del Congresso e delle dirigenze del bipartitismo liberal-conservatore, ordinò nel 1964 l'operazione militare di sterminio contro i contadini di Marquetalia, applicando gli accordi con il governo degli Stati Uniti i quali, attraverso la loro ambasciata a Bogotá, finanziarono con 500 milioni di pesos lo Stato colombiano affinché iniziasse la guerra contro il popolo. Va sottolineato che i diversi funzionari dello Stato e del governo degli USA, quando arrivano in Colombia, si scordano regolarmente le benché minime regole della diplomazia ed approfittano della loro presenza per impartire ordini di ogni tipo, calpestando così la nostra sovranità e la dignità del popolo colombiano e delle sue organizzazioni politiche e popolari di opposizione al regime costituito.

Il cosiddetto Plan Colombia è la rappresentazione pratica della politica espansionista dello Stato nordamericano nel conflitto politico, economico, sociale ed armato dei colombiani, con cui pretende di migliorare la sua posizione nella regione amazzonica a beneficio dei suoi voraci interessi geostrategici; è con quest'obiettivo imperiale che ricorre alla scusa di combattere il narcotraffico, il terrorismo e la guerriglia. Quanto detto è una chiara prova della partecipazione diretta dei militari gringos di alto rango in operazioni militari aperte ed occulte, che, come nel caso degli agenti della CIA e della DEA, li porta a diventare prigionieri di guerra allorché vengono catturati dalle FARC-EP. Come se ciò non bastasse, siamo venuti a conoscenza, per via di diversi media orali e della carta stampata e di alcune personalità, della decisione del Dipartimento di Stato nordamericano di mandare altri 150 militari per rafforzare il suo intervento nel conflitto interno colombiano con il pretesto di contribuire a liberare i tre loro compatrioti, fatti prigionieri di guerra a causa del loro coinvolgimento in operativi militari contro le FARC-EP.

Ciò significa un'invasione sfacciata nel nostro paese degli Stati Uniti, che ancora una volta violano la nostra sovranità con la complicità del venduto governo di Uribe Vélez.

Dunque, in merito ai tre alti ufficiali statunitensi catturati dalle nostre unità, dichiariamo che questi tre prigionieri di guerra nelle mani della nostra Organizzazione saranno liberati unitamente ai prigionieri di guerra dello Stato colombiano nel momento in cui, in un'ampia zona smilitarizzata, si materializzi lo Scambio tra il governo Uribe Vélez e le FARC-EP. Per la firma dell'accordo e della liberazione della totalità dei prigionieri di guerra delle parti, potrà essere concordato l'accompagnamento di rappresentanti autorizzati di alcuni governi e di personalità.

Montagne della Colombia, 24 febbraio 2003

SEGRETARIATO DELLO STATO MAGGIORE CENTRALE DELLE FARC-EP

6108