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Slai Cobas Alfa Romeo: assolto il compagno Massimo

(21 Aprile 2009)

(ANSA) - MILANO, 20 APR - E' stato assolto dall'accusa di tentata violenza privata il sindacalista Massimo Vinci che, nel settembre 2004, per protestare contro la difficile situazione all'Alfa Romeo di Arese, colpì con un bastone l'auto di servizio dell'ex sindaco di Milano Gabriele Albertini, che stava inaugurando da primo cittadino un distributore a idrogeno nel quartiere Bicocca.

Il giudice monocratico della seconda sezione penale del Tribunale di Milano ha assolto l'imputato, assistito dall'avvocato Mirko Mazzali, perchè il fatto non sussiste.

Il 21 settembre 2004 il sindaco Albertini stava inaugurando un distributore a idrogeno, quando il sindacalista, appartenente allo Slai Cobas, colpì la sua auto di servizio con un bastone sul parabrezza. In quell'occasione si erano anche verificati alcuni tafferugli tra gli operai dell'Alfa Romeo di Arese e le forze dell'ordine.

Nel corso del processo l'ex primo cittadino si era anche costituito parte civile. (ANSA).

20-APR-09


Massimo aveva in mano una semplice Bandiera con asta di plastica e non ha operato alcuna violenza.

Nonostante ciò il PM ha oggi chiesto la condanna a due anni di carcere.

Massimo Vinci, operaio della Fiat e delegato dello Slai Cobas, è stato messo in Cassa integrazione a zero ore dal 2002 ed è stato licenziato dalla Fiat il 1° marzo 2008.

Massimo, con Mario e Lina, altri delagati Slai Cobas, e altri operai non hanno accettato nei mesi scorsi 80.000 euro della Fiat e 33.000 euro degli americani di AIG, soldi dati in cambio della rinuncia al posto di lavoro presso l'area dell'Alfa di Arese.

Basta speculazioni sull'area di Arese.
Vogliamo lavoro per Massimo e gli altri compagni licenziati!

Slai Cobas Alfa Romeo

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