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(3 Febbraio 2012) Enzo Apicella

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Sottoscritto (anche dalla cgil) il nuovo contratto nazionale della sanità pubblica

Tutti contenti…ma alla sanità arrivano solo briciole e aumento dei carichi di lavoro

(23 Maggio 2009)

Nei giorni hanno sottoscritto un nuovo contratto bidone, non aumenti di 40 euro mensili ma neppure quei 120 euro richiesti nelle piattaforme rivendicative

L'incremento sarà di 72 euro di salario fisso e 20 euro destinati alla produttività, per un totale di 92 euro di incremento medio, ma non si dice che i soldi della produttività non saranno per tutti, infatti sta per arrivare un decreto legge di Brunetta che prevede il 100% del salario accessorio solo per il 25% dei dipendenti, la metà per il 50%, neppure un euro per un quarto del personale. Sono questi gli aumenti che recuperano il potere di acquisto? Certamente no!

Dopo 26 mesi di attesa e la perdita di 1 anno di contratto, gli aumenti erogati dal 1-1-2006 al 1-2-2007 non coprono neppure l’inflazione programmata, immaginiamoci quella reale. E come se non bastasse c’è la parte normativa con lo sforamento delle 36 ore settimanali fino a 48 ore,

Le 11 ore di riposo continuative, previste dalla normativa Europea, possono essere derogate con accordo aziendale (e siamo certi che troveranno sindacati compiacenti per l’accordo necessario)

Peggiora anche il codice disciplinare che prevede la sospensione dal servizio e privazione dello stipendio da 11 giorni fino a un massimo di 6 mesi in caso di alterchi con vie di fatto, con utenti, dipendenti o terzi.

E il precariato? Solo qualche proroga per i contratti di lavoro a termine e nessun percorso di reale stabilizzazione

E il buono mensa? Nessun impegno e stanziamento per l’aumento, solo il rinvio di ogni decisione alle Regioni (quelle più povere che non hanno un euro come potranno aumentare i buoni?)

Sono dunque ingiustificate le dichiarazioni entusiastiche di CgilCisl Uil. Questo contratto non porta benefici alla sanità, è l’ennesima beffa ai danni di chi chiede aumenti reali, riduzione dei carichi di lavoro e il potenziamento del servizio pubblico.

Fai la cosa giusta aderisci al sindacato di base

Cobas Sanità Pisa

Fonte

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