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Gugliotta

Si apre una finestra sui metodi della polizia italiana

(14 Maggio 2010) Enzo Apicella
I TG trasmettono l'intervista a Stefano Gugliotta, che porta i segni del pestaggio immotivato da parte della polizia

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Un altro arresto per l'organizzazione comunista sarda A Manca Pro s'Indipendentzia

il compagno Bruno Bellomonte è uno dei cinque arrestati per un’inchiesta dell’Antiterrorismo sulle novelle brigate rosse

(26 Giugno 2009)

LIBERTADE!!!

Il 10 giugno è stato arrestato a Roma il patriota sardo Bruno Bellomonte, con la motivazione fantasiosa di essere intenzionato a lavorare alla ricostruzione delle br. In realtà Bruno non è, né mai è stato, brigatista come l’Antiterrorismo sa bene. In realtà il compagno Bruno è uno dei massimi dirigenti di a Manca pro s’Indipendentzia, e probabilmente alle Forze d’Occupazione Italiane è questo che dà fastidio. I colonialisti e la loro polizia politica conoscono benissimo il valore e le capacità di questo compagno, ed è per questo che hanno costruito il mirabolante teorema-farsa con cui è stato arrestato. Credono che sia sufficiente imbastire un’accusa senza nessunissima prova, che sia sufficiente imprigionare arbitrariamente, credono che basti orchestrare una sceneggiata giornalistico-televisiva per riuscire a fermare la lotta di liberazione nazionale e sociale della patria sarda. Le decine e centinaia di Sardi che in tanti anni di lotta l’hanno conosciuto, sanno benissimo che il compagno Bruno lavora politicamente all’interno dell’organizzazione comunista indipendentista a Manca pro s’Indipendentzia. Se le Forze d’Occupazione Italiane pensano che costruendo un clima di intimidazione e di terrorismo mediatico possano riuscire a fermare la determinazione del compagno Bruno, o di a Manca pro s’Indipendentzia, o dell’indipendentismo sardo in generale, si sbagliano di grosso: possono riuscire ad arrestare un compagno, ma non potranno mai arrestare il cammino di un popolo verso la libertà!
Esprimiamo la piena solidarietà agli arrestati in quella che definiamo come una vergognosa messinscena pubblicitaria, finalizzata sia a far credere all’opinione pubblica che le forze della repressione sono sempre pronte e che neutralizzano pericoli giorno e notte, e sia a continuare a far finire in galera chiunque non sia d’accordo con i padroni.
Centinaia di persone si sono riversate nelle strade e nelle piazze di Sassari il 13 giugno, per gridare con forza la loro solidarietà nei confronti del compagno Bruno e nei confronti di tutti i compagni prigionieri, dimostrando all’invasore che la Natzione Sarda è un’entità matura, che non crede ai giochetti sporchi di chi vorrebbe mettere a tacere il dissenso politico con “brillanti operazioni” e arresti arbitrari.
Ancora una volta chiamiamo a scendere in piazza la parte migliore del nostro popolo, la sua componente più cosciente, gli anticolonialisti, gli indipendentisti, i comunisti, gli antimperialisti, contro l’utilizzo dell’arresto politico come metodo di intimidazione nei confronti dell’indipendentismo sardo e dell’opposizione politica in generale.

MANIFESTAZIONE
Nugoro, sabato 20 giugno.
Partenza ore 19.00 fronte Quadrivio.


A Manca pro s’Indipendentzia
www.manca-indipendentzia.org

ARRESTI A ROMA

In data mercoledì 10 giugno 2009 è stato arrestato a Roma il compagno Bruno Bellomonte, dirigente nazionale membro del Direttivu Politicu Natzionale dell’organizzazione a Manca pro s’Indipendentzia.
Dalle notizie frammentarie che abbiamo ricevuto il compagno Bruno Bellomonte è uno dei cinque arrestati per un’inchiesta dell’Antiterrorismo italiano che indaga presumibilmente su organizzazioni legate alle Brigate Rosse – Partito Comunista Combattente.
L’accusa a suo carico e a carico degli altri arrestati parrebbe essere quella di partecipazione a banda armata e associazione sovversiva, per quanto, ripetiamo, le informazioni in nostro possesso sono ancora molto vaghe e frammentarie.
A Manca pro s’Indipendentzia, organizzazione comunista indipendentista in lotta per l’indipendenza nazionale della patria sarda e per la liberazione del Popolu Traballadore Sardu, rivendica con forza l’appartenenza del compagno Bruno Bellomonte alla propria e solo alla propria struttura organizzativa ed al Movimentu de Liberazione Natzionale Sardu più in generale.
Il compagno si è sempre distinto nelle lotte anticolonialiste ed indipendentiste che l’organizzazione a Manca pro s’indipendentzia ha in questi anni portato avanti per la liberazione nazionale e sociale del nostro popolo; la sua eccellente condotta rivoluzionaria è sempre stata alla luce del sole e non ha mai avuto alcunché di clandestino né di armato.
Denunciamo ancora una volta energicamente i reiterati tentativi delle Forze d’Occupazione Italiane di intossicare l’opinione pubblica cercando di far passare la nostra organizzazione per una struttura composta da compagni dediti alla lotta armata!
Come già visto nel clamoroso flop repressivo del 2006 denominato Operazione Arcadia, niente è mai stato provato né dimostrato (nonostante l’ingiusta prigionia di nostri 10 militanti) dai perfidi veleni colonialisti che il potere italiano periodicamente riversa su un’organizzazione come la nostra, che di altro non vive se non di una stretta militanza al fianco del popolo sardo!
Chiamiamo tutte le forze coscienti della nostra nazione, tutti i lavoratori e gli anticolonialisti a stringersi in un abbraccio di solidarietà e protesta con la nostra organizzazione per dire NO alle continue operazioni terroristiche dell’occupante italiano verso le organizzazioni indipendentiste!

SOLIDARIETA’ AGLI ARRESTATI DEL 10 GIUGNO!
VIVA LA LOTTA PER L’INDIPENDENZA!
VIVA LA LOTTA PER IL SOCIALISMO!


Nugoro, 10/06/09

A Manca pro s’Indipendentzia
Direttivu Politicu Natzionale

www.manca-indipendentzia.org

A Manca pro s’Indipendentzia

Fonte

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