il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Imperialismo e guerra    (Visualizza la Mappa del sito )

Il tour dei Nobel per la pace

Il tour dei Nobel per la pace

(20 Novembre 2011) Enzo Apicell
Obama, premio Nobel per la Pace, dichiara di “non escludere un attacco militare all'Iran”. Shimon Peres, premio Nobel per la Pace, afferma: “L'attacco all'Iran è sempre più vicino”.

Tutte le vignette di Enzo Apicell

PRIMA PAGINA

  • E' uscito il n. 100 di Alternativa di Classe
    (16 Aprile 2021)
  • costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

    SITI WEB
    (Iran. Il prossimo obiettivo della guerra imperialista?")

    Teheran espelle due diplomatici britannici.

    Berlusconi sull'Iran: sto con Usa e Israele

    (24 Giugno 2009)

    Teheran, 23 giugno - Le autorità iraniane hanno espulso dal Paese due diplomatici britannici per "attività incompatibili con il loro status". Il governo di Londra ha reagito, comunicando all'Ambasciatore iraniano che due diplomatici iraniani dovranno lasciare la Gran Bretagna entro la fine della settimana "per attività incompatibili con il loro status". Stando all'agenzia Isna, il Parlamento iraniano sta studiando l'ipotesi di ridimensionare al livello di incaricati d'affari i rapporti fra Londra e Teheran. L'Iran ha condannato l'intervento del segretario generale dell'Onu Ban Ki Moon, il quale ha criticato Teheran per le azioni intraprese per ripristinare l'ordine pubblico. Il neopresidente Usa Barack Obama, in una conferenza stampa, ha iniziato a parlare del sistema sanitario nazionale americano e, chissà come mai, è approdato alla questione iraniana.

    Silvio Berlusconi, con Benjamin Netanyahu al fianco, ha affermato a Roma, citato dall'Ansa, che l'Italia continuerà ad avere i rapporti economici con l'Iran "soltanto se questo fosse considerato sul piano internazionale e con la partecipazione esplicita dell'amministrazione americana, qualcosa di positivo". Poi, non contento, ha aggiunto" I nostri rapporti diplomatici con l'Iran sono sempre stati condivisi con l'amministrazione americana e con Israele". Come siamo distanti da Enrico Mattei.

    Il Ministero degli esteri russo, con un comunicato, ha reso noto di rispettare l'esito delle elezioni presidenziali iraniane e che le controversie attorno al risultato devono essere risolte nel rispetto della legge iraniana e in sintonia con la Costituzione della Repubblica islamica. Per Mosca si tratta di una questione "esclusivamente interna".

    Arabmonitor

    3824