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Fondi pensione : 1° trimestre 2003 in rosso

I fondi chiusi hanno perso in media 1,5 %. Il Tfr è cresciuto dell’1,1 %

(19 Maggio 2003)

I Fondi pensione chiusi (quelli di categoria) hanno registrato nei primi tre mesi del 2003 un rendimento negativo dell'1,5%, rispetto al +1,1% offerto dal Tfr che, in base alla legge, si rivaluta in misura pari al 75% del tasso d'inflazione più un punto e mezzo.

Oltre alle difficoltà delle Borse, l'andamento negativo è dovuto in alcuni casi al rischio cambio : l'apprezzamento dell'euro ha penalizzato gli investimenti nell'area americana.

Il risultato migliore è il +1,1% della linea monetaria di Fondodentisti, una delle poche casse di categoria rivolte ai liberi professionisti. Il peggiore è invece il -5,7% della linea azionaria di Fonchim (chimici), seguita a ruota da quella analoga dello stesso Fondodentisti (-5,4%).

Nel 2002 i 14 fondi chiusi autorizzati all'esercizio dell'attività hanno ottenuto un rendimento medio negativo del 2,8%, mentre il Tfr si è rivalutato del 3,5%. Per gli otto che, già all'inizio del 2002, avevano una gestione finanziaria operativa il rosso è più pesante : 3,4%.

Nel valutare la convenienza del Fondo pensione il semplice confronto con la rivalutazione della liquidazione è un po' riduttivo, anche se il Tfr resta là fonte di finanziamento naturale. Considerate le prospettive della previdenza di base, comunque, quella integrativa è una scelta pressoché obbligata. Aderendo alle casse previdenziali, i dipendenti ottengono un contributo da parte dell'azienda, che altrimenti non avrebbero, e un piccolo beneficio fiscale.

Il disegno di legge delega in materia previdenziale attualmente in discussione ipotizza di trasferire alle casse l'accantonamento annuale del Tfr, pari a circa 12 miliardi di euro l'anno.

Devolvere il Tfr, però, per i lavoratori significa rinunciare ad un rendimento garantito per legge. Mentre nella previdenza complementare le protezioni sono minori

    1° trimestre 2003 2002
Cometa ind. metalmeccanica - 1,1 % - 2,3 %
Cooperlavoro coop. produz. e lavoro - 0,5 % 0,5 %
Fonchim chimica e farmaceutica    
  linea monetaria 1,0 % - 2,7 %
  linea bilanciata - 1,5 %  
  linea azionaria - 5,7 %  
Fondenergia energia (prevalent. Eni) - 2,5 % - 6,0 %
FondodentIsti medici odontoiatri    
  linea monetaria 1,1 % 5,0 %
  linea bilanciata - 1,6 % - 6,5 %
  linea azionaria - 5,4 % -22,0 %
Laborfonds aziende Trentino A.A. - 2,6 % - 3,3 %
Solidarietà Venelo az. industr. Veneto    
  linea monetaria 0,8 % - 3,6 %
  linea bilanciata - 1,4 % - 2,8 %
  linea azionaria - 2,5 % -4,3 %

a cura dello Slai Cobas

Fonte

  • (estratto da Corriere Economia del 12 maggio 2003)

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