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L'Italia tripudia la guerra

L'Italia tripudia la guerra

(5 Novembre 2010) Enzo Apicella

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(Go home! Via dell'Iraq, dall'Afghanistan, dal Libano...)

Ritiro immediato ed incondizionato delle truppe italiane dall'Afghanistan

Rilanciare la mobilitazione contro la guerra in tutto il paese

(20 Settembre 2009)

Il nuovo attacco della resistenza afghana contro le truppe occupanti ha colpito con durezza i militari italiani, uccidendo nel centro di Kabul sei professionisti della brigata di paracadutisti Folgore .

L'azione di stamane, insieme allo stillicidio di operazioni militari di questi mesi, dimostra la totale inutilita' dell'immane massacro di civili, resistenti e militari dell'ISAF determinato in otto anni di occupazione. Oggi le forze della resistenza sono piu' forti che mai e mettono in discussione l'intera strategia politico/militare occidentale in quel martoriato paese.

Se a questa situazione militare aggiungiamo l'inconsistenza delll'assetto istituzionale e governativo inventato intorno alla figura del quisling Karzai il quadro di insieme che ne esce e' devastante.

In questi giorni abbiamo raccolto l'adesione di un consistente numero di realta' politiche, sociali e sindacali su un manifesto nazionale per il ritiro delle truppe dall'Afghanistan . Altre adesioni stanno giungendo, insieme alla richiesta di copie del manifesto per l'affissione in tante citta' d'Italia. E' la dimostrazione della reattività di un movimento contro la guerra sotto traccia ma ancora ramificato su tutto il territorio nazionale, che ci spinge ad indicare, di fronte al precipitare della crisi militare e politica sul fronte afgano, il rilancio di una mobilitazione forte, ampia, unitaria e coordinata.

Per rendere concreta la ripresa della mobilitazione proponiamo la sollecita convocazione del Patto contro la guerra, ambito utile in questi anni a coordinare e veicolare importanti mobilitazioni.

In questi giorni, nei quali la gran cassa mediatica riproporra' la retorica militarista e patriottarda che accompagna il ritorno delle salme dei militari italiani, occorre con coraggio scendere in piazza citta' per citta', con presidi, volantinaggi, assemblee.

Tutte le realta'che vogliano utilizzare il manifesto nazionale in queste mobilitazioni possono chiederne copie rispondendo a questa mail o telefonando al 3384014989 o al 3381028120

La Rete nazionale Disarmiamoli!

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