il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Capitale e lavoro    (Visualizza la Mappa del sito )

Un bel di' vedremo

Un bel di' vedremo

(16 Dicembre 2010) Enzo Apicella
In tutta l'Europa cresce la protesta contro il capitalismo della crisi

Tutte le vignette di Enzo Apicella

PRIMA PAGINA

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

APPUNTAMENTI
(Capitale e lavoro)

SITI WEB
(Lotte operaie nella crisi)

Sulcis-Iglesiente la crisi è profonda

(24 Ottobre 2009)

Il territorio del Sulcis –Iglesiente vanta il triste primato di oltre 30.000 disoccupati, ha una altissima percentuali di nuove generazioni che emigrano in cerca di trovare una prima occupazione. Inoltre abbiamo una crisi senza precedenti dell’apparato produttivo. La crisi in maniera differente, ha colpito cinque fabbriche della zona, quattro a Portovesme ( Eurallumina, Alcoa, Portovesme srl e Otefail ) e una nell’iglesiente la Rockwool.

L’Eurallumina è in una situazione gravissima 500 persone sono a spasso e la cassa integrazione non durerà per molto.

L’Alcoa è l’azienda che soffre meno la crisi, ha in cig solo 150 esterni.

Nella Portovesme srl attualmente i 600 dipendenti delle imprese d’appalto sono in gran parte in cig,cosi come lo sono a rotazione,anche buona parte dei dipendenti diretti.

L’Otefail ha tutti i dipendenti in cig,sia diretti 150,che dell’indotto un altro centinaio.

La Rockwool ha 160 lavoratori tra diretti e indotto a pericolo licenziamento,l’unica speranza è che qualche gruppo imprenditoriale rilevi l’azienda dai danesi che hanno deciso la chiusura.

Con una situazione simile sono convinto che occorra rilanciare un piano di sviluppo,una nuova forma di conflitto,per cercare di produrre risultati per l’occupazione in modo da dare un segnale di speranza alle nuove generazioni e produrre risultati concreti all’apparato produttivo ed alle forme di lavoro precario,oltre 4.000 tra co.co.co e co.co.pro. Quindi salvaguardare tutti i posti di lavoro persi e a rischio,ma oltre questo puntare sull’attuazione è il finanziamento di un piano concreto delle bonifiche del territorio. Credo che per combattere la povertà e la disoccupazione dilagante nel territorio,occorre avere il coraggio di attuare :
la lotta alla precarietà
un piano straordinario per il lavoro
introdurre il reddito di cittadinanza o lo Smic .

Antonello Tiddia
RSU Carbosulcis – Rete 28 aprile CGIL

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Ultime notizie del dossier «Lotte operaie nella crisi»

Ultime notizie dell'autore «Antonello Tiddia - Rsu Carbosulcis»

7619