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    Referendum: nessuno spot per la Confederazione Cobas!

    Intollerabile decisione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni!

    (31 Maggio 2003)

    In piena campagna referendaria è arrivata la decisione dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni di escludere una serie di associazioni, sindacati, organizzazioni politiche riguardo agli spot televisivi da gestire per i Referendum del 15/16 giugno.

    Inutile dire che la prima organizzazione esclusa è la Confederazione Cobas!

    Ricordiamo che l’ultima data utile per presentare la richiesta di spazi nelle televisioni era il 9 maggio e poi, per una serie di problemi organizzativo-burocratici, tale data era stata procrastinata automaticamente (pro domo Autorità) senza nessuna comunicazione ufficiale che stabilisse il nuovo termine.

    Ma la cosa più intollerabile è che il 27 maggio, alla fine di una riunione della Commissione, si è deciso tout-court, esattamente mezz’ora prima che arrivasse la richiesta della Confederazione Cobas, di chiudere tutte le possibilità di accesso al mezzo televisivo, senza nessuna preventiva comunicazione ufficiale.

    E’ sicuramente vero che il governo, la Confindustria, i sindacati padronali, la quasi totalità della stampa, stanno dando fondo a tutte le energie per attaccare i Referendum e che il clima che si respira nelle alte sfere del Paese non va nella direzione di consolidare ed estendere diritti acquisiti dei lavoratori, ma di tagliarli con l’accetta.

    Inutile dire che la migliore risposta è moltiplicare gli sforzi e la mobilitazione dei Comitati per il SÍ, delle organizzazioni impegnate nei posti di lavoro e sul territorio per una vittoria nei Referendum, perchè si apra una nuova stagione dei diritti in Italia.

    Ma, oltre a ciò, la Confederazione Cobas percorrerà tutte le strade politiche, istituzionali, legali per far rimangiare questa assurda decisione, perché tutte le forze in campo siano messe in grado di accedere paritariamente ai mezzi di diffusione mediatica, affinchè la sproporzione dei mezzi impegnati venga almeno in parte limitata dalla garanzia del diritto di utilizzo degli spazi televisivi.

    Confederazione Cobas

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