il pane e le rose

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I ricchi

I ricchi

(18 Dicembre 2009) Enzo Apicella
A Copenaghen la 15° Conferenza ONU sul Clima

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    Lettera a babbo natale

    (25 Dicembre 2009)

    Caro Babbo Natale, quest'anno sappiamo bene che non porterai doni, perché c'e' la crisi, soprattutto ai più poveri, ma anche ai più buoni.
    Gesu' Bambino anche quest'anno nascerà in Basilicata, come vuole la tradizione lucana, sotto una grande trivella petrolifera al tanfo dell'idrogeno solforato e sotto le fredde lamiere delle baracche che circondano le trivelle. Non sarà riscaldato dal bue e dall'asinello perchè sarà prigioniero del cane a sei zampe, il mostro che non riscalda, ma sputa fuoco.

    Verranno a visitarlo in molti. Innanzitutto, verranno gli agricoltori delle case coloniche di Policoro che gli porteranno i frutti biologici dei loro campi ,tesori della terra già minacciati dalla profonda crisi agricola e dalle estrazioni petrolifere . . Ci saranno poi gli ammalati dell'ospedale di Villa d'Agri che con una trivella messa proprio vicino l'ingresso dell'ospedale saranno curati con i gas di perforazione e porteranno in dono i farmaci inutilizzati , visto che non sapranno che farsene più delle cure.

    Verranno tutti i vecchietti ultra 65 che non potranno più ricoverarsi nell'ospedale di Tinchi, a sessant'anni possono solo sperare in una nuova vita. Ci saranno i ragazzi delle medie e delle elementari con il loro insegnante precario che non possono andare a scuola perché chiudono le scuole, a che serve istruirli se poi si è obbligati ad emigrare. Verranno anche i politici commercianti della benzina a metà prezzo, ma questa volta nessuno gli crederà.

    Non ci sarà il Santo protettore delle trivelle, venerato in alcuni uffici della Basilicata, del quale si vocifera che viva nelle viscere della terra a profondità variabili tra i 600 e i 4000 mt. Un chierichetto di un parrocchia sconosciuta ha sostituito la stella cometa con un lampeggiante rosso, visibile al buio senza, però, illuminare un bel nulla. Non verranno i sindaci lucani, che hanno indossato il tricolore per partecipare alle processioni, e ormai amano le sfilate di moda, oltre che costruire villaggi turistici in riva al mare. Non potranno esserci le migliaia di giovani che hanno lasciato la Basilicata, a cui i burocrati della poltrona e i portaborse professionali hanno bruciato la laurea per riscaldarsi.

    Non sono graditi i ricercatori, portano brutte notizie sui tumori in Basilicata, in dieci anni oramai raddoppiati. I re magi saranno sostituiti dagli smaltitori autorizzati , che non porteranno oro, incenso e mirra, ma reflui tossici da smaltire nelle discariche, cdr e alberi delle foreste dei parchi lucani da bruciare nelle centrali a biomasse. Le luci di Natale nel paese saranno spente, perché le torri eoliche e le centrali elettriche turbogas produrranno energia solo per il fuoco del cane a sei zampe e per i suoi sudditi -Non avranno il coraggio di avvicinarsi gli apprendisti stregoni dell'energia e i maghi del sottosviluppo lucano , le stregonerie e la magia non portano nessun beneficio al prossimo .

    Il freddo in questi giorni è intenso: c'e' chi brucia per riscaldarsi le tessere elettorali e chi invece si trasferisce al caldo dei tropici mentre i licenziati dell'industria sono al freddo sui tetti dei capannoni delle loro fabbriche chiuse.

    Caro Babbo Natale ogni anno non riusciamo mai a dare degna accoglienza a Gesù Bambino, ma confidiamo nella Sua divina bontà e nel suo potere di cambiare il cuore delle persone.

    Buon Natale da Noscorie Trisaia

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