il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Capitale, ambiente e salute    (Visualizza la Mappa del sito )

All'estero abbiamo già votato

estero

(27 Maggio 2011) Enzo Apicella
4 milioni di italiani residenti all'estero hanno già ricevuto le schede dei referendum e hanno già iniziato a votare.

Tutte le vignette di Enzo Apicella

PRIMA PAGINA

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Nucleare? No grazie!)

Vercelli: Diritto al dissenso e diritto alla salute! No repressione! No nucleare!

(6 Gennaio 2010)

L'altra Vercelli scenderà in piazza sabato 9 gennaio, dalle ore 15 in poi, con un presidio in corso Libertà all'altezza del bar Marchesi, per rispondere alle manovre repressive condotte da magistratura e polizia contro gli antifascisti e il csa Mattone Rosso e per difendere il territtorio dal ritorno dell'energia nucleare.

La difesa degli spazi sociali, dell'antifascismo, della salute dei cittadini, del territorio e dei beni comuni sono tutti elementi fondamentali che viaggiano sullo stesso piano e non possono essere dissociati uno dall'altro. La presa di parola su quello che si vive non può essere censurata o peggio ancora eliminata.

Il tentativo di impaurire i movimenti sociali che si oppongono ad un modello di città e territorio serve per fermare i laboratori di sperimentazione politica che vivono dal basso. Quando si perquisiscono gli antifascisti e i loro spazi in realtà si perquisisce chi sta cercando di intervenire nelle contraddizioni reali che vivono in città, quindi i punti di riferimento per le lotte sul lavoro, nelle scuole e per un'energia sostenibile e compatibile con la terra e le sue creature.

L'uso dei militari per fermare i cittadini e le cittadine che vogliono difendersi dalla radioattività del nucleare (come prevedono i provvedimenti del governo) e i provvedimenti contro gli attivisti vercellesi (come si evince dalla cronaca locale) sono palesi impostazioni politiche repressive che eliminano il dissenso e la democrazia stessa.

Potranno continuare a denunciarci perchè ci opponiamo ai fascisti, al nucleare o perchè immaginiamo un'altra città, potranno cercare di restringere sempre più gli spazi di libertà e democrazia ma non riusciranno mai a fermare chi realmente ogni giorno sta componendo insieme a tanti altri soggetti reali un nuovo modo di attraversare, vivere e autogestire la città.

csa mattone rosso
pirati delle risaie

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Ultime notizie del dossier «Nucleare? No grazie!»

4507