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Arrivano gli aiuti. Rotto l'infame assedio di Gaza

Viva Palestine

(7 Gennaio 2010) Enzo Apicella

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(Gaza Freedom March)

La protesta dei passaporti degli attivisti per Gaza, in Egitto

(5 Gennaio 2010)

Gli attivisti umanitari che cercano di portare gli aiuti a Gaza hanno inscenato una rumorosa protesta dopo che i funzionari egiziani hanno portato via i loro passaporti e c'è stato un ritardo nella restituzione.

La dimostrazione di ieri (sempre lunedì ndt) è venuta dopo che un gruppo di 157, compreso il Rispettabile Membro del Parlamento George Galloway, sono arrivati all'aeroporto di Al Arish in Egitto su un volo proveniente dalla Siria, in attesa di ricongiungersi con il convoglio che aveva viaggiato per mare verso la stessa destinazione.

Uno dei viaggiatori Alexandra Lort-Phillips, 37anni, che lavora per Enfield Youth Offending Service nel nord di Londra, "Siamo arrivati sei o sette ore fa all'inizio della serata, e abbiamo dovuto pagare 15 dollari come visto di entrata. I nostri passaporti sono stati presi e ci siamo resi conto che ci stavano apponendo visti di uscita il che significava che ci avrebbero scortato fuori del paese sulla via per Gaza. La protesta è cominciata con un pacifico sit-in, ma è diventata più rumorosa quando le persone hanno cominciato a sentirsi frustrate, c'era qualcuno che gridava altri che cantavano, che sbattevano degli oggetti nella sala arrivi dell'aeroporto, ma non è stato buttato giù niente non c'è stata violenza. Abbiamo appena sentito che i visti di uscita verranno tolti dai passaporti così sembra che la situazione sia risolta"

Alice Howard, un portavoce del Convoglio Viva Palestina Britannico, ha detto:"Ho parlato con l'organizzatore Kevin Ovenden, e ha detto che la situazione adesso si sta tranquillizzando, stanno restituendo i passaporti e le persone stanno cercando un posto dove dormire negli alberghi per la notte.
Il progetto è di andare tutti insieme al porto a prendere i veicoli domani mattina e poi viaggiare verso Gaza passando per Rafah"

Il convoglio di 150 veicoli sta portando tonnellate di aiuti umanitari. Ci sono 528 attivisti di 17 paesi che è previsto accompagnino gli aiuti a Gaza.

lunedì 4 gennaio 2010 , ore 23:45

Tim Moynihan, associazione stampa

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