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haiti e cuba

(15 Gennaio 2010)

Il Berluskones al quadrato che abita la Casa Bianca si agita da due giorni invitando il mondo ad arrecare aiuto ai disgraziatissimi abitanti di Haiti molti dei quali morranno non a causa del terremoto ma per la mancanza di cure e di assistenza che ancora non giungono da nessuna parte.

Del resto la gran parte delle vittime di NewOrleans il suo predecessore li fece crepare immersi nel fango per giorni e giorni o abbandonati nelle loro case invase dalle acque.

Obama e gli USA si dovrebbero vergognare per la condizione degli abitanti di Haiti che costituisce un pezzo degli USA e come sistema economico e sociale e per la dominanza USA sul territorio e sui criminali governi dell'Isola.

Basta guardare la gente di Haiti per capire l'odio degli americani wasp per Cuba. Cuba è povera ma gli abitanti hanno dignità, lavoro, cultura, socialità, assistenza medica, pensioni.
Gli abitanti di Haiti sono costretti a subire governi dispotici di autentici cannibali che non possono rovesciare senza provocare una invasione del Grande Fratello.

Guardare Haiti significa apprezzare immensamente Cuba con tutti i suoi difetti ma con i suoi milioni di bambini ben nutriti e che vanno a scuola e sono seguiti da gruppi di professori psicologi ed altro. Il comunismo cubano investe nel futuro che è dato appunto dai suoi meravigliosi bambini.

pietro ancona

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