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Lo stato dell'Unione

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(27 Settembre 2011) Enzo Apicella

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Il collegato lavoro precarizza anche il Pubblico Impiego

(16 Marzo 2010)

All'interno del collegato lavoro ci sono norme che incentivano la mobilità nella Pubblica Amministrazione rivedendo quanto previsto dall'art 33 del decreto legislativo 165\2001.

Dopo avere applicato il blocco del turn over, dopo avere chiuso le porte alla stabilizzazione dei precari, oggi il Governo completa l'opera attaccando anche i lavoratori a tempo indeterminato.

C'è da dire che la situazione potrebbe diventare particolarmente gravosa per i dipendenti pubblici con l'approvazione del cosiddetto federalismo, infatti la mobilità viene prevista ora in caso di conferimento delle funzioni statali alle Regioni e agli enti locali. Se alcune funzioni svolte oggi da Enti pubblici verranno traferite ad altri soggetti pubblici potrà essere applicata la mobilità , cosi' come nel caso di nuovi processi di esternalizzazione di singole attività e di servizi e in tal caso la esternalizzazione potrà avvenire verso soggetti privati.

Nella Pubblica Amministrazione avverrà quanto fin dai primi anni novanta è successo nel settore privato, ossia convocheranno le organizzazioni sindacali firmatarie dei contratti (sempre e solo le stesse!!!) con queste esamineranno le cause degli esuberi, quantificati gli stessi si andrà vero l'applicazione di contratti di solidarietà (diffusissimi nel privato e con forti decurtazioni salariali). E in sintonia con il privato, passati 45 giorni, con o senza accordo,si andrà avanti con gli esuberi senza quel passaggio obbligatorio per il privato (comma 7 art 4 della legge 223\91) di tentativo di conciliazione in sede amministrativa (provincia e regione secono il decreto legislativo 469|97)
Il Governo vuole raggiungere alcuni obiettivi, quali
- il passaggio di personale da una amministrazione all'altra riducendo complessivamente il numero dei dipendenti pubblici
- inserire il personale in mobilità nelle apposite liste di disponibilità con l'80% dello stipendio (ma in realtà se pensiamo al salario accessorio andremo attorno al 60%)

Oggi più che mai la difesa dell'occupazione e del salario sono priorità per i dipendenti Pubblici soprattutto dopo la soppressione di migliaia di cattedre nella scuola e dopo l'approvazione del collegato lavoro

per il cobas pubblico impiego
federico giusti

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