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(15 Gennaio 2010) Enzo Apicella
La CIA organizza omicidi mirati in Pakistan utilizzando droni... che fanno strage di bambini

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Stop immediato alla missione di guerra in Afghanistan.

(16 Aprile 2010)

Gli avvenimenti di questi ultimi giorni, con il sequestro dei tre medici di Emergency, dimostrano ancora una volta, la vera faccia di quella che centrosinistra e centrodestra, continuano a propinarci, come una missione di "pace".
In verità, gli eserciti occidentali, sono impegnati a sorreggere un Governo fantoccio, con scarsissima influenza sulla popolazione di quel martoriato Paese.
Una maledetta guerra uguale a tutte le altre guerre, si sbandierano finalità di esportazione di democrazia per coprire interessi economici giganteschi, oleodotti, dollari, affari, geopolitiche del bussines ottenute su montagne di vittime innocenti.
Si sostiene un governo eletto con brogli colossali dimostrati in lungo ed in largo a livello internazionale, non smentibili da alcuno.
Governo che vede negli operatori umanitari realmente indipendenti un pericolo gravissimo, sono gli unici testimoni diretti di un massacro di guerra che si vuol tenere il più possibile nascosto.
Governo che organizza il tentare di far passare per terroristi suicidi i testimoni scomodi, con una sceneggiata orchestrata con l'avallo militare statunitense ed inglese, che dimostrano ancora una volta la loro idea di Governo assolutista del mondo.
L'ospedale di Emergency diventa per costoro una santabarbara, covo di attentatori suicidi.
Chi parte per ricucire ferite e salvare vite umane, viene additato come sostenitore dei Talebani, ed arrestato, si inventano false confessioni e si mostrano accuse ridicole con cui si tenta di far tacere le criticità antiguerra.
Operazioni stolte e ridicole che hanno però il merito di aprire squarci di verità, di non mettere sotto silenzio l'operazione afghana che vede ogni giorno che passa, ulteriori lutti e rovine.
Solo nei primi mesi di quest'anno, sono aumentate del 40% le vittime civili del conflitto, segnale evidente di quanto si vuole tenere nascosta la situazione.
Il Governo Italiano, è complice di quel che sta avvenendo, finanzia la guerra, usa gli stumenti di guerra in barba alla costituzione italiana, e non si oppone alla montatura orchestrata contro Emergency.
Prova del nulla che caratterizza la politica estera italiana, in mano a politicanti orfani di colonie ed imperi da operetta, pizza e mandolino style.
Sostenitori di fatto dello sfruttamento totale del sud del pianeta.
Occorre smascherare queste politiche servili e reazionarie , mobilitarsi per far emergere e prevalere il sentimento antiguerra maggioritario nel nostro Paese.
Nell'ultimo sondaggio ipr marketing, per conto di Repubblica it. ben il 56 % della popolazione italiana vuole il ritiro della missione di "pace" italiana in Afghanistan.
La piena solidarietà al personale locale di Emergency, l'appoggio incondizionato agli operatori di Emergency, deve procedere di pari passo con la richiesta di ritiro immediato ed incondizionato del contingente militare italiano.
Il popolo antiguerra , nell'autorganizzarsi, nello spontaneo scendere in piazza San Giovanni a Roma , sabato prossimo, dimostra di aver capito che solo la piena partecipazione in prima persona, può ottenere il risultato che si vuole avere: bandire le guerre di rapina del sistema economico capitalista.
Chi sostiene la guerra imperialista, sostiene il terrore e la barbarie, chi finanzia la guerra imperialista, finanzia il terrore e la barbarie, senza alcun se, senza alcun ma.
Partecipiamo alla costruzione di un gigantesco rifiuto delle politiche di guerra, noi non siamo complici nè ora, nè mai.

Enrico Biso

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