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Si apre una finestra sui metodi della polizia italiana

(14 Maggio 2010) Enzo Apicella
I TG trasmettono l'intervista a Stefano Gugliotta, che porta i segni del pestaggio immotivato da parte della polizia

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Perché votare Bruno Bellomonte Sindaco a Sassari

(10 Maggio 2010)

In questi mesi ho ricevuto una lettera e alcune cartoline dalla casa circondariale di Siano- Catanzaro (il carcere più distante da raggiungere dalla Sardegna ). La cosa mi ha fatto enorme piacere,chi le ha scritte è Bruno Bellomonte. Bruno è stato arrestato ( unico sardo ) il 10 giugno 2009 ( un mese prima del G8 ) insieme ad altre quattro persone dall'antiterrorismo, con la solita imputazione di comodo, legami con forme di lotta armata ( Brigate rosse ).Sono certo che questa provocazione fallirà come ha fallito quella precedente chiamata Arcadia. La storia si ripete lo Stato italiano e le forze dell'ordine, con la scusa della lotta armata ( nuove BR ),trovano un capro espiatorio e continuano a perseguitare e criminalizzare i comunisti,gli indipendentisti,i rivoluzionari e il loro lavoro,il tutto per mettere paura. Questa inchiesta fa acqua da tutte le parti. Non c'è uno straccio di prova, nè sufficienti indizi : gli accusati tra di loro non si conoscono, alcuni sono vicini alla pensione! Che razza di banda armata è questa ? Non conosco personalmente Bruno Bellomonte,ma da notizie avute da numerose compagne e compagni,posso dire con certezza che Bruno è ferroviere capostazione a Sassari. Un compagno tra i più stimati e conosciuti in Sardegna per antica militanza sociale e sindacale,è un personaggio pubblico che non ha niente da nascondere. Bruno Bellomonte è un dirigente Nazionele del Partito indipendentista sardo " A manca pro s'indipendentzia ". E' stato candidato nelle ultime elezioni regionali sarde nella lista " Unitade Indipendentista "; quindi il suo agire è antitetico a quello delle " Brigate rosse ".Ora mi chiedo di che cosa è accusato Bruno? Alcuni giornali hanno ripetuto le tesi fantasiose ed incredibili dell’accusa: “bombardare con modelli radiocomandati le navi destinate ad ospitare le delegazioni del G8”. Proprio così. Bruno Bellomonte dispone di un esercito e di una artiglieria capaci di bombardare lo stato maggiore delle maggiori potenze capitalistiche riunite al vertice. Altro che BR e Bin Laden, Bruno Bellomonte stava rifondando l’URSS!

Ma dove sono questi cacciabombardieri telecomandati? Dove sono le armi? Dove sono i piani di attacco e di fuga necessari in una operazione militare di questa portata? Dove è la rete di contatti e di relazioni articolata ed operativa per pianificare una simile operazione di guerra? E soprattutto come fa Bruno Bellomonte ad essere contemporaneamente capostazione, sindacalista attivissimo e dirigente indipendentista . Personalmente rilancio con forza la richiesta, che a Bruno venga riconosciuto il diritto di scontare la custodia cautelare in Sardegna.

Come previsto da un accordo Stato – Regione,questo non è accaduto ed è passato quasi un anno. Parlo della famosa territorialità della pena, i promotori hanno raccolto 3mila firme "per rivendicare il diritto dei carcerati sardi di essere detenuti nell'Isola".

In tutti questi mesi ci sono state tante mobilitazioni ed iniziative. per Bruno . Dalla lettera e dalle cartoline che ho ricevuto ho la certezza che Bruno ha una grande forza interiore e mi auguro finalmente di rivederlo al più presto al nostro fianco, battersi per la tutela dei lavoratori, contro lo sfruttamento e la salvaguardia del nostro territorio e della nostra isola. A Sassari la Direzione politica di “ A Manca “ ha deciso di presentare una lista con Bruno Bellomonte candidato a sindaco.

Non si tratta di una provocazione, ma di una vera e propria campagna politica per rivendicare l’immediata scarcerazione di Bruno. Bruno ha militato e lavorato tanti anni a Sassari e ha impegnato gran parte della sua vita a rendere questa città diversa rispetto al progetto di speculatori, affaristi e manipolatori di varia natura, tutti comunque legati agli interessi e allo strapotere della borghesia sassarese. La candidatura di Bruno Bellomonte a sindaco di Sassari restituisce a Bruno militante politico,autore di battaglie civili e sociali la sua dignità di dirigente indipendentista, che gli inquisitori romani e i mezzi di informazione italiani e sardi cercano ogni giorno di togliergli appiccicandogli l’etichetta di brigatista.

Chiedo personalmente alla parte migliore dei cittadini di Sassari, a quelli che non hanno già venduto il loro voto in cambio delle solite promesse e a quelli che non sono ancora stati intrappolati nel torpore del “voto al meno peggio” di votare Bruno Bellomonte sindaco.

Antonello Tiddia RSU Carbosulcis
Portavoce comitato Libertade pro Bruno – Lavoratori pro Bruno Bellomonte

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