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Addio compagne

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(23 Febbraio 2010) Enzo Apicella
Il logo della campagna di tesseramento del prc 2010 è una scarpa col tacco a spillo

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    I "perni politici" di Giannini e Francescaglia non combaciano fra loro (quello del primo non combacia nemmeno con se stesso)

    (3 Agosto 2010)

    anteprima dell'articolo originale pubblicato in www.comunistiuniti.it

    Sul sito de "L'Ernesto" vi sono due nuovi contributi: uno del compagno Fosco Giannini, dal titolo "La fase, il fumo di Vendola e l'esigenza di un Partito Comunista come perno di una sinistra anticapitalista", un'altro del compagno Francesco Francescaglia, "Afghanistan, una guerra politica ormai persa da tempo". Lasciamo alle/ai lettrici/lettori di visionare entrambi i contributi e per comodità riportiamo un passaggio del primo ed uno del secondo:

    - "E’ in questo contesto – segnato da un duro dominio capitalista volto a cambiare spalla al proprio fucile e da una “sinistra” italiana disponibile a farsi nuovo fucile della borghesia - che un partito comunista ( di quadri, di massa e di lotta ) diviene una necessità sociale e politica e non una mera speculazione ideologica. Ed è questo assunto che ci spinge a porci il secondo quesito: esiste oggi, in Italia, un tale partito? Con ogni evidenza la risposta è no. Allo sciagurato scioglimento del PCI tentammo di rispondere con il progetto di una “rifondazione comunista”. Tale progetto è fallito: la massa critica originaria di Rifondazione si è divisa in cento rivoli inessenziali; le “innovazioni politiche e teoriche” di Bertinotti hanno svuotato di senso il PRC; i due partiti comunisti residui ( PRC e PdCI) non hanno né il necessario radicamento sociale né la possibilità di trasformare – perché assenti – il parlamento borghese in cassa di risonanza della lotta di classe. Siamo di fronte ad una contraddizione : la fase, la lotta di classe condotta dai padroni a spade sguainate richiede oggettivamente il Partito comunista ed esso non c’è, non è in campo. Primo compito dei comunisti, dunque, è di ricostruire il loro partito, unendo la diaspora comunista ( a partire dall’unità tra PRC e PdCI) e delineando un profilo politico, teorico, rivoluzionario all’altezza dei tempi e dello scontro di classe. Chi scrive crede che ve ne siano le possibilità oggettive e che il disimpegno soggettivo di chi si definisce comunista da questo compito equivalga ad una resa, se non peggio" (Fosco Giannini)

    - "La Federazione della Sinistra dovrebbe farsi promotrice, insieme ai tanti movimenti per la pace italiani, di una grande mobilitazione in autunno per chiedere il ritiro dei militari dall’Afghanistan. Dobbiamo riuscire a spiegare al paese che non c’è e non c’è mai stato un solo buon motivo per restare. Che bisogna essere sempre contro tutte le guerre, che abbiamo bisogno di rilanciare una grande campagna per il disarmo, che dobbiamo uscire dalla Nato e che dobbiamo denunciare ogni forma di imperialismo. Proponiamo di ripartire dalla questione afghana, quella che ci ha fatto più male, quella su cui la sinistra italiana ha commesso gli errori più gravi. Dobbiamo avere la determinazione politica di far vedere che si è cambiata pagina. Che la sinistra politica e quella sociale sono per la ripresa delle mobilitazioni per la pace per dire con chiarezza: via l’Italia dall’Afghanistan! Noi, da comunisti, faremo fino in fondo la nostra parte" (Francesco Francescaglia)


    Augurando buona lettura ci lasciamo con due domande. La prima a Fosco Giannini: "che c'entra il Partito Comunista con la Federazione della Sinistra?" ; la seconda ad entrambi, Giannini e Francescaglia: "lo diciamo con rispetto, prima di mandare alle stampe i pezzi non potreste accordarvi su quale debba essere il "perno politico" , FdS o Partito Comunista ?
    La Redazione

    www.comunistiuniti.it

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    Commenti (1)

    UNA SOLA VIA-RILANCIARE LA RIFONDAZIONE COMUNISTA COME NEL 1991

    Questo è il perno.
    Un PCI RINNOVATO E MIGLIORE DEL PCI.
    Questa era l'intenzione di quanti come me dal basso a milioni costituirono Rifondazione nel 1991.
    Inutile ogni altro commento.
    Il compagno Fosco ha ragione, anche se come dice il proverbio:"contro la forza la ragione non vale".
    Uniamoci e troviamo la forza che ci serve.
    Senza scorciatoie politiciste e senza nuovi fallimentari arcobaleni o Federazioni del ......
    Prima riuniamo e diamo forza ai comunisti.
    PRC+PDCI+Ferrando+Sinistra Critica+cani sciolti= Nuova Rifondazione Comunista.
    Poi su quel perno, potremo costruire una "sinistra" più larga.
    La casa non si costruisce partendo dal tetto.

    (15 Agosto 2010)

    Giuseppe Bellanova

    prcento@alice.it

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