il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Capitale e lavoro    (Visualizza la Mappa del sito )

La classe operaia va in fumo

La classe operaia va in fumo

(8 Settembre 2011) Enzo Apicella
L'articolo 8 della manovra economica permette i licenziamenti senza giusta causa

Tutte le vignette di Enzo Apicella

PRIMA PAGINA

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Dove và la CGIL?)

11.08.10 - Risposta alle nostre critiche sulla festa dei giovani della CGIL

(11 Agosto 2010)

anteprima dell'articolo originale pubblicato in www.rete28aprile.it

Mercoledì 11 Agosto 2010 16:32
Care/i compagne/i della Rete 28 Aprile (...)

nel vostro comunicato del 29 Luglio dite che la Festa dei giovani CGIL è "un'occasione persa" perché è "una festa dove sono invitati solo esponenti della maggioranza congressuale, dove sono assenti la Fiom, i giovani operai, la vicenda di Pomigliano".
Alcune considerazioni in merito:
Il programma della 3 giorni era strutturato per gruppi di lavoro su tutti i temi cruciali dell'agenda sindacale (precarietà, occupazione, welfare, contrattazione, legalità, democrazia sindacale, forme di lotta...): ovviamente in tutti i gruppi di lavoro si è discusso dei fronti caldi dai quali passa il futuro del sindacato, in primis la vertenza FIAT.
I gruppi di lavoro avevano l'obbiettivo di far emergere l'autonoma elaborazione dei giovani per riportarla nelle sessioni serali finalizzate al confronto con esponenti della segreteria confederale CGIL.
Questo metodo ha consentito una discussione libera, approfondita, fuori dagli schemi, tanto che tra i giovani quadri e delegati appartenenti alle diverse mozioni congressuali si è riusciti a costruire sintesi comuni, senza la strumentalità cui troppo spesso ultimamente siamo stati abituati.
Non era prevista nel programma la presenza delle segretarie di categoria salvo la FLC per l'assemblea con gli studenti, FLAI e FILLEA per i gruppi di lavoro relativi alla giornata dedicata alla legalità.
Su una cosa avete ragione: erano troppi pochi i giovani compagni della FIOM e la mancanza noi l'abbiamo sentita. La partecipazione alla Festa era aperta e gli inviti non sono mancati viste le innumerevoli note sul taccuino e sul portale e visto che personalmente ho contattato più volte la Fiom nazionale per sollecitare la presenza, l'ultima volta in forma scritta con una mail inviata all'indirizzo dell'organizzazione il giorno 13/7/2010 alle ore 19:20.
Spero che sapremo recuperare nelle prossime occasioni, a partire dalla programmazione delle iniziative che ci aspettano in autunno.
Voi scrivete nel vostro comunicato "Feste così sono un ulteriore segno delle difficoltà e della crisi politica che percorre la Cgil", vi posso smentire dicendovi che a Marina di Grosseto abbiamo respirato una bella boccata d'ossigeno: oltre 200 giovani quadri e delegati CGIL più altrettanti studenti hanno discusso per 3 giorni e declinato obbiettivi e strumenti per riconquistare i diritti negati alle nuove generazioni. Per il futuro del sindacato questo è un bene prezioso da guardare con attenzione e rispetto.

Fraterni saluti

Ilaria Lani - responsabile politiche giovanili CGIL

www.rete28aprile.it

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Notizie sullo stesso argomento

Ultime notizie del dossier «Dove và la CGIL?»

Ultime notizie dell'autore «Rete del 28 aprile per l'indipendenza e la democrazia sindacale»

3223