il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Movimento    (Visualizza la Mappa del sito )

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB

Archivio notizie:: Altre notizie

Iniziative della Rete Regionale Antimperialista e Anticapitalista Emilia Romagna

Comunicato stampa

(7 Luglio 2003)

Venerdì 20 giugno, all'interno della giornata mondiale di solidarietà con i rivoluzionari prigionieri, si è svolto un nutrito presidio sotto le ambasciate di Svizzera e Spagna, in solidarietà coi prigionieri politici baschi, spagnoli e svizzeri, segregati nelle carceri dei suddetti stati che si stanno distinguendo particolarmente nell'applicazione delle strategie di annientamento dell'identità rivoluzionaria, concordate a livello europeo. Dal presidio è nato un colorito corteo spontaneo che è rumorosamente arrivato fino in piazza Maggiore determinando un momento di reale comunicazione sul problema della prigionia politica. La sera si è svolta un'assemblea a cui hanno partecipato un centinaio di persone e dove sono intervenuti fra gli altri gli Amici e Parenti dei Rivoluzionari Prigionieri, che hanno presentato il lavoro sul libro da loro pubblicato su carcere, 41 bis e reati associativi; e un avvocato che ha illustrato la situazione degli islamici prigionieri in italia per motivi politici. Complessivamente l'assemblea è risultata un utile momento di dibattito fra le strutture che lavorano sulla questione. La giornata di lotta ha visto la partecipazione di molti gruppi a livello regionale e oltre.

Sabato 28 giugno si è svolta a Cervia una manifestazione contro le locali basi NATO, gli F16, e in specifico contro l'uranio impoverito presente nella base di Pisignano. Al centro della demo anche la questione più generale della guerra, che continua. A livello internazionale come evidenziato dai recenti episodi di resistenza in Iraq, o dalla strenua lotta che viene condotta dalla resistenza palestinese, e via dicendo; a livello locale con il progressivo taglio di quel che resta dei servizi sociali, con la precarizzazione del lavoro, con la repressione di chi si oppone alle politiche di guerra e sfruttamento. In un periodo di stasi di un movimento in grande difficoltà dopo che gli USA hanno propagandisticamente dichiarato finita l'aggressione contro l'Iraq, questa demo, che è riuscita a portare in piazza più di 150 compagni, è risultata l'occasione per molte situazioni regionali per sancire a voce alta che oltre alla guerra, non è finita nemmeno la lotta contro le politiche di guerra. Che come in Iraq continua la resistenza, qui continua l'opposizione alla NATO e all'"ordine mondiale" del capitale.

Complessivamente le due iniziative di Bologna e Cervia sono risultate significativi tasselli di un percorso di coordinamento delle iniziative e lotte a livello regionale, che si offre come punto di coagulo, come strumento da usare, per tutte quelle realtà locali che hanno ben chiaro come qualsiasi iniziativa, per quanto specifica, sia importante e utile per il sostegno e l'ampliamento di tutti i momenti di controinformazione e mobilitazione. Anche praticamente, l'allargamento delle situazioni che hanno partecipato alle iniziative, così come i contatti che si sono costruiti all'interno e grazie alle due mobilitazioni, ci spingono a insistere nella costruzione di momenti unitari delle varie realtà antimperialiste e anticapitaliste che, abbiamo dimostrato, significano una reale possibilità di mettere in campo iniziative concrete e determinate, anche al di fuori di qualsiasi compatibilità istituzionale e riformista.

28-06-'03

Rete regionale Antimperialista e Anticapitalista Emilia Romagna

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Ultime notizie dell'autore «Rete regionale anticapitalista e antimperialista Emilia Romagna»

8604