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A San Stino di Livenza (VE), i soldi del comune "di sinistra" vanno all'insegnamento clericale

di Giancarlo Staffolani

(14 Settembre 2010)

anteprima dell'articolo originale pubblicato in www.contropiano.org

I soldi del Comune di "Sinistra" per l'insegnamento alla scuola materna S. Cuore. La "sinistra" straccia la Costituzione che dice di difendere.

I fatti:
a) Giunta e Maggioranza consiliare centrosinistra (Pd - Prc - Sel) tutti votano la delibera, contrari solo i consiglieri di opposizione.
b)Il comune, a proposito della Scuola Materna S. Cuore gestita dalle suore con insegnamento cattolico, si assume gli oneri economici dei servizi e del
personale in quanto "appartenente al sistema scolastico pubblico".
Pertanto una famiglia laica o di altra religione sarà costretta, se non troverà posto nell'altra scuola materna laica comunale gestita da maestre d'
asilo assunte con concorso regolare, a mandare i figli nella scuola materna "S. Cuore" con insegnamento religioso esercitato da suore assunte senza concorso.

Seguono: testo delibera e art. 1 regolamento:
COMUNE DI S. STINO DI LIVENZA
DELIBERA DI CONSIGLIO Numero delibera 53 - 30/10/2009
Oggetto: Approvazione regolamento della Scuola Comunale dell'Infanzia "Sacro
Cuore".
IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che:
il Comune di S. Stino di Livenza conserva, da lunghissimo tempo, la titolarità della Scuola dell'Infanzia ad indirizzo cattolico denominata " Sacro Cuore"; l'ultimo regolamento della Scuola è stato approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 131 del 25 luglio 1984;da allora numerosi aspetti della normativa ed afferenti agli aspetti gestionali ed organizzativi della Scuola hanno subito sostanziali mutamenti; Ravvisata, pertanto, la necessità di aggiornare il sopra citato regolamento rendendolo più consono alle esigenze attuali, in virtù del principio di buona amministrazione ed attraverso l' applicazione di criteri di efficienza ed efficacia nell'attività di materiale gestione della Scuola.
Visto l'allegato schema di regolamento
Ai sensi dell'art. 42 del D.Lgs. 267/2000
Con voti 14 favorevoli, 6 contrari (Prataviera, Canali, Boatto, Zovatto, Catto, Cappelletto Elio)
DELIBERA Di approvare il nuovo testo del Regolamento della Scuola Comunale dell'Infanzia "Sacro Cuore", composto da 21 articoli, che, allegato alla presente deliberazione, ne costituisce parte integrante sostanziale;
Di abrogare, per effetto dell'approvazione di cui al punto precedente, il regolamento della "Scuola Materna Sacro Cuore" approvato con propria deliberazione n. 131 del 25.07.1984.
Con separata votazione, che dà il seguente esito 14 favorevoli, 6 contrari (Prataviera, Canali, Boatto, Zovatto, Catto, Cappelletto Elio), la presente deliberazione è dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell'art.

134 u. c. del D.lgs. 267/2000

COMUNE DI S. STINO DI LIVENZA

REGOLAMENTO
DELLA SCUOLA COMUNALE DELL'INFANZIA "SACRO CUORE"
CAPO I°
FINALITA' DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA COMUNALE
ART. 1
E' funzionante, in Via F.lli Martina, la Scuola Comunale dell'Infanzia "Sacro Cuore", riconosciuta paritaria ai sensi dell'art. 1, comma 2 della L. 10/03/2000 n. 62 a decorrere dall'anno scolastico 2001/2002 e, pertanto, appartenente al sistema scolastico pubblico.
La Scuola dell'Infanzia "Sacro Cuore" è un'istituzione che si propone di soddisfare l'esigenza sociale di promuovere l'educazione prescolare dei figli con al centro dell'azione educativa lo sviluppo integrale della personalità dei bambini. Questa scuola, nel rispetto del primario diritto e dovere dei genitori di educare i figli, mantiene un orientamento cattolico per la presenza di personale religioso.
La scuola è aperta a tutti, anche ai bambini di diversa nazionalità e di altro credo religioso, rispetta le loro credenze , senza peraltro rinunciare ad essere fedele al proprio orientamento cattolico.
La Scuola Comunale dell'Infanzia persegue il miglioramento costante della qualità del servizio offerto, attraverso la ricerca ed il confronto metodologico e didattico, anche in rapporto con le altre istituzioni scolastiche del territorio, mediante la formazione del personale, la flessibilità organizzativa, l'integrazione con i servizi culturali e sociali ed il coinvolgimento di associazioni ed enti operanti nel settore sociale e culturale, al fine di facilitare e sostenere gli scopi educativi e didattici prefissati.

www.contropiano.org

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