il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Capitale e lavoro    (Visualizza la Mappa del sito )

Ventiquattro ore senza di noi

Ventiquattro ore senza di noi

(1 Marzo 2010) Enzo Apicella
Sciopero generale dei lavoratori migranti

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Capitale e lavoro)

Fuori Cisl e Uil dalle fabbriche. E' tempo di schierarsi!!!

(5 Ottobre 2010)

Tutto sempre più chiaro

Operai, dopo le ultime firme di FIM e UILM, non si può più fare finta di niente continuando il solito tran-tran.

Dopo Marchionne anche Montezemolo alla Ferrari convoca una assemblea generale nel tentativo di coinvolgere gli operai ai programmi dell'azienda.
Ovviamente solo per sacrifici e disponibilità, gli utili rimangono a loro tanto che non rinnovano nemmeno il contratto aziendale.

Ma ancora più grave è l'incitamento ad isolare quanti si oppongono ai loro piani. In modo esplicito Sono la FIOM e i COBAS da isolare.
Ormai è chiaro il tentativo di usare tutti gli strumenti per dividere gli operai, uno di questi sono i sindacati padronali. Poi ci sono le false promesse, la leva del ricatto, il rapporto diretto padrone-operaio, il ruffianismo da incentivare, le leggi speciali per impedirci di muoverci, tutto l'armamentario per non avere problemi nella lotta tra capitalisti dove ognuno tenta di coinvolgere i suoi operai.

Dobbiamo riprenderci in mano la nostra vita, smettiamo di delegarla in bianco.
Cominciamo a chiamare FIM e UILM con il loro nome, VENDUTI e smettiamo di portare consenso a questi svenditori dei nostri interessi, queste organizzazioni vanno buttate fuori dalle fabbriche, non rappresentano gli interessi della classe operaia.

Dobbiamo cominciare ad organizzarci, ma non basta delegare qualche delegato e poi dopo si arrangi, bisogna scendere in campo in prima persona; altrimenti si rimane sempre quattro gatti e non si conclude niente.

Portando alla stanchezza e alla sfiducia quei pochi che tentano di rispondere agli attacchi dei padroni, in maniera più o meno organizzata.
L’improvvisazione o la protesta occasionale, non portano a niente, se non capiamo che solo strutturandoci con una nostra organizzazione si possono portare a casa dei risultati, saremo sempre perdenti!

Il gioire del fumogeno a Bonanni e delle uova tirate alle sedi CISL è inconcludente se non si lavora per organizzarci, contrastando i padroni quotidianamente sul posto di lavoro.

Aderiamo allo sciopero indetto dalla FIOM il 7 di ottobre, potrebbe essere l’inizio della resistenza organizzata, ma chiediamo anche alla FIOM di smettere di avere contatti con questi sindacati, cosa mai c’è da discutere ancora, i giochi sono chiari, sono passati con armi e bagagli dalla parte dei padroni, vanno semplicemente isolati.

Invitiamo gli operai ad aderire allo sciopero con manifestazione-corteo che si terra davanti alla Maserati giovedì 7 ottobre alle ore 14, 30.

05/10/2010

RSU SI-COBAS NEW HOLLAND MODENA
SI-COBAS MODENA

5178