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(25 Giugno 2011) Enzo Apicella

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Fuori Cisl e Uil dalle fabbriche. E' tempo di schierarsi!!!

(5 Ottobre 2010)

Tutto sempre più chiaro

Operai, dopo le ultime firme di FIM e UILM, non si può più fare finta di niente continuando il solito tran-tran.

Dopo Marchionne anche Montezemolo alla Ferrari convoca una assemblea generale nel tentativo di coinvolgere gli operai ai programmi dell'azienda.
Ovviamente solo per sacrifici e disponibilità, gli utili rimangono a loro tanto che non rinnovano nemmeno il contratto aziendale.

Ma ancora più grave è l'incitamento ad isolare quanti si oppongono ai loro piani. In modo esplicito Sono la FIOM e i COBAS da isolare.
Ormai è chiaro il tentativo di usare tutti gli strumenti per dividere gli operai, uno di questi sono i sindacati padronali. Poi ci sono le false promesse, la leva del ricatto, il rapporto diretto padrone-operaio, il ruffianismo da incentivare, le leggi speciali per impedirci di muoverci, tutto l'armamentario per non avere problemi nella lotta tra capitalisti dove ognuno tenta di coinvolgere i suoi operai.

Dobbiamo riprenderci in mano la nostra vita, smettiamo di delegarla in bianco.
Cominciamo a chiamare FIM e UILM con il loro nome, VENDUTI e smettiamo di portare consenso a questi svenditori dei nostri interessi, queste organizzazioni vanno buttate fuori dalle fabbriche, non rappresentano gli interessi della classe operaia.

Dobbiamo cominciare ad organizzarci, ma non basta delegare qualche delegato e poi dopo si arrangi, bisogna scendere in campo in prima persona; altrimenti si rimane sempre quattro gatti e non si conclude niente.

Portando alla stanchezza e alla sfiducia quei pochi che tentano di rispondere agli attacchi dei padroni, in maniera più o meno organizzata.
L’improvvisazione o la protesta occasionale, non portano a niente, se non capiamo che solo strutturandoci con una nostra organizzazione si possono portare a casa dei risultati, saremo sempre perdenti!

Il gioire del fumogeno a Bonanni e delle uova tirate alle sedi CISL è inconcludente se non si lavora per organizzarci, contrastando i padroni quotidianamente sul posto di lavoro.

Aderiamo allo sciopero indetto dalla FIOM il 7 di ottobre, potrebbe essere l’inizio della resistenza organizzata, ma chiediamo anche alla FIOM di smettere di avere contatti con questi sindacati, cosa mai c’è da discutere ancora, i giochi sono chiari, sono passati con armi e bagagli dalla parte dei padroni, vanno semplicemente isolati.

Invitiamo gli operai ad aderire allo sciopero con manifestazione-corteo che si terra davanti alla Maserati giovedì 7 ottobre alle ore 14, 30.

05/10/2010

RSU SI-COBAS NEW HOLLAND MODENA
SI-COBAS MODENA

Fonte

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